Voglio cantare al mio Dio finchè ho vita, lodarlo finchè esisto!

 

  1. Voglio cantare al mio Dio finchè vivo, lodarlo finchè esisto! Tu, Signore, sei in tutte le cose, e tutte parlano di Te. Io non lo avrei mai supposto, non l’avrei mai creduto, se Tu non avessi aperto i miei occhi di cieco nato, e non mi avessi mostrato dovunque le orme della tua Perfezione!

  2. Orgoglio, superbia e amor proprio sono tre assassini feroci, e assomigliano a un giacimento di petrolio: il mondo li stima una grande ricchezza, e se ne serve in tutti gli affari e i maneggi: teme quando essi mancano,e poi,proprio quando questo infame petrolio sembra esaurito e finito, il mondo scopre con sollievo che il giacimento del proprio orgoglio è ancora attivo… Ma chi è quell’uomo che ne berrebbe un goccio per dissetarsi? La Superbia asseta e mai disseta, uccide e mai dona vita!

  3. Difronte a me sta una lampada: essa, come ogni cosa, parla di Dio, e racconta di tutto il tempo che ha fatto luce, del giorno lontano in cui l’ho acquistata, dell’artigiano che l’ha forgiata: era un uomo che, a sua insaputa, lavorava proprio per me, e per me agivano quanti lo sostenevano nel suo lavoro…e così,di mano in mano,di principio in principio, gli elementi di cui è fatta la lampada arrivano agli inizi del mondo: se quest’umile oggetto potesse parlare racconterebbe una storia infinita, e cercherebbe invano il suo principio,la sua prima origine, se non in Dio solo.

  4. Chi vuol fare molto, lavori poco, cioè non più di quanto le sue forze permettono,perchè il troppo stroppia, ed è più gradito a Dio un piccolo fiore che viene dal cuore che un grattacielo che si erge pericolosamente verso l’alto.

  5. Obbedire e obbedienza sono parole che il mondo apprezza solo nella vita militare,e che disdegna altrove. Eppure l’obbedienza,che è umile ascolto e umile sequela, è la base di tutte le grandi costruzioni spirituali, perchè la nostra vita è appunto una milizia, un servizio militare a favore di Dio nostro Padre e degli uomini, che sono sempre nostri fratelli maggiori.