Affetti e Preghiere dagli scritti dei Santi

O Madre del santo amore, o vita, rifugio e speranza nostra, voi già sapete che ‘l vostro Figlio Gesù Cristo, non contento di farsi il nostro perpetuo avvocato appresso l’Eterno Padre, ha voluto che ancora voi v’impegniate appresso di lui per impetrarci le divine misericordie. Egli ha disposto che le vostre preghiere aiutino la nostra salute, ed ha dato a quelle tanto di forza, che ottengono quanto dimandano. Dunque a voi mi rivolgo, o speranza de’ miseri, io misero peccatore. Io spero, Signora, che per li meriti di Gesù Cristo, e poi per la vostra intercessione mi ho da salvare. Così confido, e confido tanto che se la mia salute eterna stesse in mano mia, pure io la metterei in mano vostra; mentre più mi fido della vostra misericordia e protezione, che di tutte le opere mie.

Madre e speranza mia, non mi abbandonate, com’io meriterei. Guardate le mie miserie, e movetevi a pietà, e soccorretemi e salvatemi. Confesso ch’io tante volte ho chiusa co’ peccati miei la porta a’lumi ed agli aiuti, che voi dal Signore m’avete procurato. Ma la pietà che voi avete dei miserabili e la potenza che avete appresso Dio, superano il numero e la malizia di tutt’i miei demeriti. È noto al cielo ed alla terra che chi è protetto da voi certamente non si perde. Si scordino dunque tutti di me, e non ve ne scordate voi, o Madre di Dio onnipotente. Dite a Dio ch’io son vostro servo, ditegli che voi mi difendete, e sarò salvo. O Maria, io mi fido di voi; in questa speranza vivo, ed in questa voglio e spero morire, dicendo sempre: Unica spes mea Iesus, et post Iesum Virgo Maria.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah mio Dio, vi ringrazio che a quest’ora mi fate stare a’ piedi vostri, e non all’inferno, che tante volte mi ho18 meritato. Ma che mi servirebbe la vita che Voi mi conservate, s’io seguitassi a vivere privo della vostra grazia? Ah non sia mai. Io vi ho19 voltate le spalle, io v’ho perduto, o mio sommo bene; me ne dispiace con tutto il cuore. Fossi morto prima mille volte. Io vi ho20 perduto, ma il vostro profeta mi fa sentire che voi siete tutto buono, e ben vi fate trovare da un’anima che vi cerca: «Bonus est Dominus animae quaerenti illum» (Thren. 3. 25). Se per lo passato io son fuggito da voi, o Re del mio cuore, ora vi cerco, e non cerco altro che Voi. V’amo con tutto il mio affetto. Accettatemi, non isdegnate di farvi amare da quel cuore, che un tempo vi ha disprezzato. «Doce me facere voluntatem tuam».21 Insegnatemi che ho da fare per darvi gusto, che io tutto voglio eseguirlo. Deh Gesù mio, salvatemi quest’anima, per cui avete speso il sangue e la vita; e ‘l salvarmi sia darmi la grazia di sempre amarvi in questa vita e nell’altra. Così spero a’ meriti22 vostri.

E così anche spero alla23 vostra intercessione, o Maria.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah mio Dio, a che ho spesi tanti anni, che Voi mi avete dati a fine di procurarmi l’eterna salute? Voi, mio Redentore, avete comprata l’anima mia col vostro sangue, e poi l’avete a me consegnata, acciocché ioattendessi a salvarla, ed io non ho atteso che a perderla con offender Voi, che tanto mi avete amato. Vi ringrazio che ancora mi date tempo di poter10 rimediare alla gran perdita da me fatta. Ho perduta l’anima e la bella grazia vostra. Signore, me ne pento, me ne dispiace con tutto il cuore. Deh perdonatemi, ch’io risolvo da oggi avanti di perdere ogni cosa, anche la vita, prima che la vostra amicizia. V’amo sopra ogni bene, e risolvo di volervi sempre amare, o sommo bene degno d’infinito amore. Aiutatemi, Gesù mio, acciocché questa mia risoluzione non sia simile agli altri miei propositi passati, che sono stati tutti tradimenti. Fatemi prima morire, che io11 abbia da tornare di nuovo ad offendervi e lasciarvi d’amare.

O Maria speranza mia, salvatemi Voi, con ottenermi la santa perseveranza.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere.

O amabile Gesù mio, da me così disprezzato, voi siete sceso dal cielo a riscattarci dall’inferno e darvi tutto a noi; e noi come abbiamo potuto disprezzarvi tante volte e voltarvi le spalle? Oh Dio, gli uomini sono così grati colle creature; se taluno gli fa qualche dono, se gli fa una visita da lontano, se gli dimostra un segno di affetto, non sanno scordarsene e si sentono obbligati a rimunerarlo. E poi sono così ingrati con voi, che siete il loro Dio e siete così amabile, e che per loro amore non avete ricusato di dare il sangue e la vita. – Ma ohimè ch’io sono stato con voi peggiore degli altri, perché più amato da voi e più ingrato con voi. Ah che se le grazie a me dispensate voi le aveste fatte ad un eretico, ad un’ idolatra, quegli si sarebbe fatto santo ed io vi ho tanto offeso. Deh scordatevi, Signore, delle ingiurie che v’ho fatte. Ma voi già l’avete detto che quando il peccatore si pente voi vi scordate di tutti gli oltraggi ricevuti: Omnium iniquitatum eius… non recordabor.6 Se per lo passato non v’ho amato, per l’avvenire non voglio far altro che amarvi. Voi vi siete dato tutto a me, ed io vi dono tutta la mia volontà: con questa io v’amo, io v’amo, io v’amo; e voglio replicarlo sempre, io v’amo, io v’amo. Così sempre dicendo io voglio vivere, così voglio morire, spirando l’ultimo fiato con questa dolce parola in bocca, mio Dio, io v’amo: per cominciare poi dal punto ch’entrerò nell’eternità un amore verso di voi continuo che durerà in eterno, senza cessare mai più d’amarvi.

E frattanto, mio Signore, unico mio bene ed unico amor mio, propongo di anteporre la vostra volontà ad ogni mio piacere. Venga tutto il mondo, io lo rifiuto; no che non voglio più lasciare di amare chi mi ha tanto amato; non voglio dar più disgusto a chi merita da me un amore infinito. Aiutate voi, Gesù mio, questo mio desiderio colla vostra grazia.

Regina mia Maria, io dalla vostra intercessione riconosco tutte le grazie che ho ricevute da Dio, non lasciate d’intercedere per me. Ottenetemi la perseveranza, voi che siete la madre della perseveranza.

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Affetti e Preghiere tratti dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah Gesù mio, ricordatemi sempre la morte che avete patita per me, e datemi confidenza. Tremo che nella mia morte il demonio abbia da farmi disperare alla vista di tanti tradimenti, che vi ho fatti. Quante promesse v’ho fatte di non volervi offendere più, a vista della luce che mi avete data, e poi ho ritornato a voltarvi le spalle, colla speranza del perdono? Dunque perché voi non mi avete castigato, per questo io vi ho ingiuriato tanto? Perché voi mi avete usata più misericordia, io vi ho fatti più oltraggi? Mio Redentore, datemi un gran dolore de’ peccati miei, prima ch’io parta da questa vita. Mi pento, o sommo bene, di avervi offeso. Io vi prometto da ogg’innanzi di morire prima mille volte, che lasciarvi più. Ma frattanto fatemi sentire quel che diceste alla Maddalena: «Remittuntur tibi peccata tua;»10 con farmi sentire un gran dolore delle mie colpe, prima ch’io arrivi alla morte, altrimenti temo che la mia morte abbia a riuscirmi inquieta ed infelice. «Non sis tu mihi formidini, spes mea, in die afflictionis» (Ier. 17. 17). In quel punto estremo, o Gesù mio crocifisso, non mi siate di spavento. Se io morirò allora prima d’aver pianti i miei peccati, e prima d’avervi amato, allora le vostre piaghe e ‘l vostro sangue mi daranno più presto terrore, che confidenza. Non vi cerco11 dunque consolazioni e beni di terra in questa vita che mi resta; vi chiedo dolore ed amore. Esauditemi, caro mio Salvatore, per quell’amore che vi fece sagrificare la vita per me sopra il Calvario.

Maria Madre mia, impetratemi voi queste grazie insieme colla santa perseveranza sino alla morte.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah mio Dio, vi ringrazio che a quest’ora mi fate stare a’ piedi vostri, e non all’inferno, che tante volte mi ho18 meritato. Ma che mi servirebbe la vita che Voi mi conservate, s’io seguitassi a vivere privo della vostra grazia? Ah non sia mai. Io vi ho19 voltate le spalle, io v’ho perduto, o mio sommo bene; me ne dispiace con tutto il cuore. Fossi morto prima mille volte. Io vi ho20 perduto, ma il vostro profeta mi fa sentire che voi siete tutto buono, e ben vi fate trovare da un’anima che vi cerca: «Bonus est Dominus animae quaerenti illum» (Thren. 3. 25). Se per lo passato io son fuggito da voi, o Re del mio cuore, ora vi cerco, e non cerco altro che Voi. V’amo con tutto il mio affetto. Accettatemi, non isdegnate di farvi amare da quel cuore, che un tempo vi ha disprezzato. «Doce me facere voluntatem tuam».21 Insegnatemi che ho da fare per darvi gusto, che io tutto voglio eseguirlo. Deh Gesù mio, salvatemi quest’anima, per cui avete speso il sangue e la vita; e ‘l salvarmi sia darmi la grazia di sempre amarvi in questa vita e nell’altra. Così spero a’ meriti22 vostri.

E così anche spero alla23 vostra intercessione, o Maria.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

No, Dio mio, non voglio perdere più questo tempo, che Voi mi date per vostra misericordia. Io a quest’ora dovrei stare all’inferno a piangere senza frutto. Vi ringrazio d’avermi conservato in vita; voglio dunque ne’ giorni, che mi restano, vivere solamente a Voi. Se ora stessi nell’inferno, piangerei, ma disperato e senza frutto. Voglio piangere l’offese che vi ho fatte, e piangendo so certo che Voi mi perdonate, mentre me ne assicura il profeta: «Plorans nequaquam plorabis miserans miserabitur tui» (Is. 30. 19). Se stessi nell’inferno, non vi potrei più amare; ed ora io v’amo, e spero di sempre amarvi. Se stessi nell’inferno, non vi potrei cercare20 più grazie, ma ora sento che mi dite: «Petite, et accipietis».21 Giacché dunque sto in tempo ancora di domandarvi grazie, due grazie vi domando, o Dio dell’anima mia, datemi la perseveranza nella vostra grazia, e datemi il vostro amore, e poi fatene di me quel che vi piace. Fate che in tutt’i momenti di vita che mi restano, sempre mi raccomandi a Voi, Gesù mio, con dire: Signore aiutatemi, Signore abbiate pietà di me, fate che non v’offenda più; fate ch’io v’ami.

Maria SS. Madre mia, ottenetemi la grazia di sempre raccomandarmi a Dio, e cercargli22 la perseveranza e ‘l suo santo amore.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere.

O Verbo eterno, voi avete spesi trentatre anni di sudori e stenti, avete dato il sangue e la vita per salvare gli uomini, in somma niente avete risparmiato per farvi da essi amare; e come poi si ritrovano uomini che ciò sanno e non v’amano? Oh Dio, che tra questi sconoscenti uno son io. Vedo il torto che vi ho fatto; Gesù mio, abbiate pietà di me. Io vi offerisco questo ingrato mio cuore: ingrato, ma pentito. Sì, che mi pento sovra ogni male, caro mio Redentore, d’avervi disprezzato. Mi pento e vi amo con tutta l’anima mia.

Anima mia, ama un Dio legato come reo per te, un Dio flagellato come schiavo per te, Un Dio fatto re di scherno per te, un Dio finalmente morto in croce da ribaldo per te.

Sì, mio Salvatore, mio Dio, io v’amo, io v’amo. Deh ricordatemi sempre quanto avete patito per me, acciocch’io non mi scordi più di amarvi.

Funi che legaste Gesù, stringetemi con Gesù; spine che coronaste Gesù, feritemi d’amore verso Gesù; chiodi che trafiggeste Gesù, inchiodatemi alla croce di Gesù, acciocch’io viva e muoia unito con Gesù.

O sangue di Gesù, inebbriatemi di santo amore. O morte di Gesù, fatemi morire ad ogni affetto di terra. Piedi trafitti del mio Signore, a voi m’abbraccio, liberatemi dall’inferno da me meritato.

Gesù mio, nell’inferno non ti potrei più amare, ma io ti voglio sempre amare. Amato mio Salvatore, salvami, stringimi con te, e non permettere ch’io t’abbia più da perdere.

O rifugio de’ peccatori, Maria, e madre del mio Salvatore, aiutate un peccatore che vuole amare Dio, ed a voi si raccomanda; soccorretemi per l’amore che portate a Gesù Cristo.

 

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah Gesù mio, Voi avete spesa tutta la vostra vita per salvare l’anima mia; non vi è stato momento del vostro vivere in cui non vi siete11offerto per me all’Eterno Padre per ottenermi il perdono e la salute eterna; ed io sono stato tanti anni al mondo, e quanti sinora ne ho spesi per Voi? Ah che quanto mi ricordo d’aver fatto, tutto mi dà rimorso di coscienza. Il male è stato molto. Il bene è stato troppo poco, e tutto pieno d’imperfezioni, di tepidezze,12 d’amor proprio e di distrazioni. Ah mio Redentore, tutto è stato così, perché mi sono scordato di quanto Voi avete fatto per me. Io mi sono scordato di Voi, ma Voi non vi siete scordato di me; mi siete venuto appresso, mentr’io fuggiva da Voi, e tante volte mi avete chiamato al vostro amore. Eccomi Gesù mio, non voglio più resistere; e che voglio aspettare che proprio mi abbandoniate? Mi pento, o sommo bene, d’essermi separato da voi col peccato. V’amo, bontà infinita, degna d’infinito amore. Deh non permettete ch io perda più questo tempo, che Voi mi date per vostra misericordia. Deh ricordatemi sempre, amato mio Salvatore, l’amore che mi avete portato e le pene, che avete patite per me. Fatemi scordare di tutto, acciocché io13 non pensi in questa vita che mi resta, che solo ad amarvi e darvi gusto. V’amo Gesù mio, mio amore, mio tutto. Vi prometto, sempre che me ne ricordo, di farvi atti d’amore. Datemi la santa perseveranza. Tutto confido ne’ meriti del vostro sangue.

E confido nella vostra intercessione, o cara Madre mia Maria.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah Gesù mio, Voi avete spesa tutta la vostra vita per salvare l’anima mia; non vi è stato momento del vostro vivere in cui non vi siete11offerto per me all’Eterno Padre per ottenermi il perdono e la salute eterna; ed io sono stato tanti anni al mondo, e quanti sinora ne ho spesi per Voi? Ah che quanto mi ricordo d’aver fatto, tutto mi dà rimorso di coscienza. Il male è stato molto. Il bene è stato troppo poco, e tutto pieno d’imperfezioni, di tepidezze,12 d’amor proprio e di distrazioni. Ah mio Redentore, tutto è stato così, perché mi sono scordato di quanto Voi avete fatto per me. Io mi sono scordato di Voi, ma Voi non vi siete scordato di me; mi siete venuto appresso, mentr’io fuggiva da Voi, e tante volte mi avete chiamato al vostro amore. Eccomi Gesù mio, non voglio più resistere; e che voglio aspettare che proprio mi abbandoniate? Mi pento, o sommo bene, d’essermi separato da voi col peccato. V’amo, bontà infinita, degna d’infinito amore. Deh non permettete ch io perda più questo tempo, che Voi mi date per vostra misericordia. Deh ricordatemi sempre, amato mio Salvatore, l’amore che mi avete portato e le pene, che avete patite per me. Fatemi scordare di tutto, acciocché io13 non pensi in questa vita che mi resta, che solo ad amarvi e darvi gusto. V’amo Gesù mio, mio amore, mio tutto. Vi prometto, sempre che me ne ricordo, di farvi atti d’amore. Datemi la santa perseveranza. Tutto confido ne’ meriti del vostro sangue.

E confido nella vostra intercessione, o cara Madre mia Maria.

 

messa

Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

O mio Dio, vi ringrazio del tempo, che mi date da rimediare ai10disordini della mia vita passata. Se in questo punto mi toccasse a morire, una delle mie maggiori pene sarebbe il pensare al tempo perduto. Ah mio Signore, voi mi avete dato il tempo per amarvi, ed io l’ho speso in offendervi! Io meritava che mi mandaste all’inferno sin11 dal primo momento, in cui vi voltai le spalle; ma voi mi chiamaste a penitenza e mi perdonaste. Io vi promettei di non offendervi più, ma quante volte poi io ho ritornato ad ingiuriarvi, e voi di nuovo mi avete perdonato! Sia benedetta in eterno la vostra misericordia. S’ella non era infinita, come potea così sopportarmi! Chi mai avrebbe potuto avere la pazienza con me, che mi avete usata Voi? Quanto mi dispiace di aver offeso un Dio così buono? Caro mio Salvatore, la sola pazienza che avete avuto con me, dovrebbe innamorarmi di Voi. Deh non permettete ch’io viva più ingrato all’amore che mi avete portato. Staccatemi da tutto, e tiratemi tutto al vostro amore. No, mio Dio, non voglio più dissipare quel tempo, che mi date per riparare il mal fatto; voglio spenderlo tutto in servirvi ed amarvi. Datemi forza, datemi la santa perseveranza. V’amo bontà infinita, e spero d’amarvi in eterno.

Vi ringrazio o Maria: Voi siete stata la mia Avvocata ad impetrarmi questo tempo di vita; assistetemi ora, e fate ch’io lo spenda tutto in amare il vostro Figlio mio Redentore, e Voi Regina e Madre mia.

 

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere.

O Gesù mio Redentore, spero al vostro sangue che mi abbiate perdonate le offese che vi ho fatte; e spero di venire a ringraziarvene per sempre in paradiso: Misericordias Domini in aeternum cantabo (Ps. LXXXVIII, 2). Vedo che per lo passato io miseramente son caduto e ricaduto, perchè sono stato trascurato in domandarvi la santa perseveranza. Questa perseveranza ora vi cerco: Ne permittas me separari a te. E propongo di cercarvela sempre, e specialmente quando mi vedrò tentato ad offendervi. Così propongo e prometto; ma a che mi servirà questo mio proposito e promessa, se voi non mi darete la grazia di ricorrere a’ piedi vostri? Deh per li meriti della vostra Passione concedetemi questa grazia, di sempre raccomandarmi a voi in tutti i miei bisogni.

Regina e madre mia Maria, vi prego, per quanto amate Gesù Cristo; ad ottenermi questa grazia, di ricorrere sempre al vostro Figlio ed a voi in tutta la mia vita.

 

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ligatemi17 Gesù mio, con Voi, sì ch’io non possa dividermi più da Voi. Fatemi tutto vostro prima che io muoia, acciocché io vi miri placato, o mio Redentore, nella prima volta che vi vedrò. Voi mi avete cercato, quando io vi fuggiva, deh non mi discacciate ora ch’io vi cerco. Perdonatemi quanti disgusti v’ho dati. Da ogg’innanzi non voglio pensare che a servirvi ed amarvi. Voi troppo mi avete obbligato: non avete ricusato di dare il sangue e la vita per amor mio. Vorrei pertanto tutto consumarmi per Voi, o Gesù mio, che vi siete tutto consumato per me. O Dio dell’anima mia, io voglio amarvi assai in questa vita, per amarvi assai nell’altra. Eterno Padre, deh Voi tiratevi tutto il mio cuore, distaccatelo dagli affetti terreni, e feritelo,18 infiammatelo tutto del vostro santo amore. Esauditemi per li meriti di Gesu-Cristo. Datemi la santa perseveranza, e datemi la grazia, ch’io sempre ve la domandi.

Maria Madre mia, aiutatemi ed ottenetemi questa grazia di cercare19sempre al vostro Figlio la santa perseveranza.

 

il lago d'orta - 4 luglio 2014

Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah mio sommo bene, mio Dio, se per lo passato io non vi ho amato, ora tutto mi converto a Voi. Mi licenzio da tutte le creature, ed eleggo di amare solamente Voi, mio amabilissimo Signore. Ditemi che volete da me, ch’io voglio farlo. Basta quanto v’ho offeso. Questa vita che mi resta, tutta la voglio spendere in darvi gusto. Datemi Voi forza, affinché io compensi col mio amore l’ingratitudine che finora v’ho usata. Io meritava da tanti anni ardere nel fuoco dell’inferno, e Voi tanto mi siete venuto appresso, che già mi avete tirato a Voi; fate ora che io arda nel fuoco del vostro santo amore. V’amo, bontà infinita. Voi volete esser solo ad essere amato da me, e n’avete14ragione, perché Voi mi avete più di tutti amato, e Voi solo meritate di essere amato; ed io Voi solo voglio amare; voglio far quanto posso per darvi gusto. Fatene di me quel che vi piace. Mi basta ch’io v’ami, e Voi mi amiate.

Maria Madre mia, aiutatemi Voi, pregate Gesù per me.

 

Santo-del-Giorno-12-Gennaio-San-Bernardo-da-Corleone

Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah Gesù mio, quando sarà quel giorno ch’io vi possa dire: Mio Dio, non vi posso perdere più? Quando sarà che vi vedrò da faccia a faccia, e starò sicuro d’amarvi con tutte le mie forze per tutta l’eternità? Ah mio sommo bene, unico amor mio, sino che vivo, sempre avrò da stare in pericolo di offendervi e di perdere la bella grazia vostra! Vi è stato un tempo infelice, nel quale io non v’amava e disprezzava il vostro amore, ora me ne pento con tutta l’anima, e spero che già mi abbiate perdonato; ed ora vi amo con tutto il mio cuore, e desidero di far quanto posso per amarvi e darvi gusto. Ma sto ancora nel pericolo di negarvi il mio amore e di ritornare a voltarvi le spalle. Ah Gesù mio, mia vita, mio tesoro, non lo permettete. Se mai avesse a succedermi questa somma disgrazia, fatemi in questo punto morire colla morte più dura che volete; io me ne contento, e ve ne prego. Padre Eterno, per amore di Gesu-Cristo non mi abbandonate a questa gran ruina. Castigatemi come volete; io lo merito e l’accetto; ma liberatemi dal castigo di vedermi privo della vostra grazia e del vostro amore. Gesù mio, raccomandatemi al vostro Padre.

Maria Madre mia, raccomandatemi al vostro Figlio, ottenetemi la perseveranza nella sua amicizia e la grazia d’amarlo, e che poi ne faccia di me quello che vuole.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Oh Dio dell’anima mia, io vi ho disonorato per lo passato, voltandovi le spalle; ma vi ha onorato il vostro Figlio, sagrificandovi la vita sulla croce; per l’onore dunque che vi ha dato il vostro diletto Figlio, perdonatemi il disonore che v’ho fatt’io. Mi pento, o sommo bene, d’avervi offeso, e vi prometto da oggi avanti di non amare altro che Voi. La mia salvezza da Voi la spero. Quanto al presente ho di bene, tutto è grazia vostra, tutto da Voi lo riconosco. «Gratia Dei sum id quod sum».20 Se per lo passato v’ho disonorato, spero d’onorarvi in eterno con benedire la vostra misericordia. Io mi sento un gran desiderio di amarvi; questo Voi me lo date, ve ne ringrazio, amor mio. Seguite, seguite ad aiutarmi, come avete cominciato, ch’io spero da ogg’innanzi d’esser vostro e tutto vostro. Rinunzio a tutt’i piaceri del mondo. E che maggior piacere posso aver io, che dar gusto a Voi, mio Signore così amabile, e che mi avete tanto amato? Amore solamente vi cerco, o mio Dio, amore, amore; e spero di cercarvi sempre amore, amore; finché21 morendo nel vostro amore, io giunga al regno dell’amore, dove senza più domandarlo sarò pieno d’amore, senza mai cessare un momento di amarvi ivi in eterno, e con tutte le mie forze.

Maria Madre mia, Voi che tanto amate il vostro Dio, e tanto desiderate di vederlo amato, fate che io22 l’ami assai in questa vita, acciocché io l’ami assai nell’altra per sempre.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

O amato mio Gesù, che per ottenere a me una morte soave, avete voluto fare una morte sì acerba sul Calvario, quando sarà ch’io vi vedrò? La prima volta che mi toccherà a vedervi, io vi vedrò da mio giudice in quello stesso luogo dove spirerò. Che vi dirò io allora? Che mi direte Voi? Io non voglio aspettare a pensarvi allora, voglio ora premeditarlo. Io vi dirò così:17 Caro mio Redentore, Voi dunque siete quegli,18 che siete morto per me? Io un tempo v’ho offeso e vi sono stato ingrato, e non meritava perdono; ma poi aiutato dalla vostra grazia mi sono ravveduto, e nel resto della vita mia ho pianti i miei peccati, e Voi mi avete perdonato;19 perdonatemi di nuovo, ora che sto a’ piedi vostri, e datemi Voi stesso un’assoluzione generale delle mie colpe.

Io non meritava d’amarvi più, per aver disprezzato il vostro amore; ma Voi per vostra misericordia vi avete tirato il mio cuore, che se non v’ha amato secondo il vostro merito, almeno v’ha amato sopra ogni cosa, lasciando tutto per dar gusto a Voi. Ora che mi dite? Vedo che ‘l paradiso e ‘l possedervi nel vostro regno è un bene troppo grande per me; ma io non mi fido20 di viver lontano da Voi, maggiormente ora che m’avete fatta conoscere la vostra amabile e bella faccia. Vi cerco dunque il paradiso, non per più godere, ma per meglio amarvi. Mandatemi al purgatorio per quanto vi piace. No, neppure io21 voglio venire in quella patria di purità e vedermi tra quell’anime pure così sordido di macchie, come sono al presente. Mandatemi a purgarmi, ma non mi discacciate per sempre dalla vostra faccia; basta che un giorno poi, quando vi piace, mi chiamate22 al paradiso a cantare in eterno le vostre misericordie. Per ora via su, amato mio giudice, alzate la mano e beneditemi; e ditemi ch’io son vostro, e che Voi siete e sarete sempre mio. Io sempre vi amerò, Voi sempre mi amerete.23Ecco ora vado lontano da Voi, vado al fuoco; ma vado contento, perché vo ad amarvi, mio Redentore, mio Dio, mio tutto. Vo contento sì, ma sappiate che in questo tempo, in cui starò lungi da Voi, sappiate che questa sarà la maggiore delle mie pene, lo star da Voi lontano. Vo, Signore, a contare i momenti della vostra chiamata. Abbiate pietà di un’anima,24 che v’ama con tutta se stessa, e sospira di vedervi per meglio amarvi.

Così spero, Gesù mio, di dirvi allora. Pertanto vi prego di darmi la grazia di vivere in modo, che possa dirvi allora quel che ora ho pensato. Datemi la santa perseveranza, datemi il vostro amore.

E soccorretemi Voi, o Madre di Dio, Maria, pregate Gesù per me.

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Affetti e Preghiere dagli scritti dei Santi

Affetti e preghiere

O amato mio Gesù, che per ottenere a me una morte soave, avete voluto fare una morte sì acerba sul Calvario, quando sarà ch’io vi vedrò? La prima volta che mi toccherà a vedervi, io vi vedrò da mio giudice in quello stesso luogo dove spirerò. Che vi dirò io allora? Che mi direte Voi? Io non voglio aspettare a pensarvi allora, voglio ora premeditarlo. Io vi dirò così:17 Caro mio Redentore, Voi dunque siete quegli,18 che siete morto per me?

Io un tempo v’ho offeso e vi sono stato ingrato, e non meritava perdono; ma poi aiutato dalla vostra grazia mi sono ravveduto, e nel resto della vita mia ho pianti i miei peccati, e Voi mi avete perdonato;19 perdonatemi di nuovo, ora che sto a’ piedi vostri, e datemi Voi stesso un’assoluzione generale delle mie colpe. Io non meritava d’amarvi più, per aver disprezzato il vostro amore; ma Voi per vostra misericordia vi avete tirato il mio cuore, che se non v’ha amato secondo il vostro merito, almeno v’ha amato sopra ogni cosa, lasciando tutto per dar gusto a Voi. Ora che mi dite? Vedo che ‘l paradiso e ‘l possedervi nel vostro regno è un bene troppo grande per me; ma io non mi fido20 di viver lontano da Voi, maggiormente ora che m’avete fatta conoscere la vostra amabile e bella faccia. Vi cerco dunque il paradiso, non per più godere, ma per meglio amarvi. Mandatemi al purgatorio per quanto vi piace. No, neppure io21 voglio venire in quella patria di purità e vedermi tra quell’anime pure così sordido di macchie, come sono al presente.

Mandatemi a purgarmi, ma non mi discacciate per sempre dalla vostra faccia; basta che un giorno poi, quando vi piace, mi chiamate22 al paradiso a cantare in eterno le vostre misericordie. Per ora via su, amato mio giudice, alzate la mano e beneditemi; e ditemi ch’io son vostro, e che Voi siete e sarete sempre mio. Io sempre vi amerò, Voi sempre mi amerete.23Ecco ora vado lontano da Voi, vado al fuoco; ma vado contento, perché vo ad amarvi, mio Redentore, mio Dio, mio tutto. Vo contento sì, ma sappiate che in questo tempo, in cui starò lungi da Voi, sappiate che questa sarà la maggiore delle mie pene, lo star da Voi lontano. Vo, Signore, a contare i momenti della vostra chiamata. Abbiate pietà di un’anima,24 che v’ama con tutta se stessa, e sospira di vedervi per meglio amarvi.

Così spero, Gesù mio, di dirvi allora. Pertanto vi prego di darmi la grazia di vivere in modo, che possa dirvi allora quel che ora ho pensato. Datemi la santa perseveranza, datemi il vostro amore.

E soccorretemi Voi, o Madre di Dio, Maria, pregate Gesù per me.

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Affetti e Preghiere dagli scritti dei Santi

Affetti e preghiere

No, mio Dio, non voglio abusarmi più della vostra misericordia. Vi ringrazio della luce che ora mi date, e vi prometto di mutar vita. Vedo già che Voi non mi potete sopportare più. E che voglio aspettare che Voi proprio mi mandiate all’inferno? o mi abbandoniate ad una vita perduta, che mi sarebbe maggior castigo che la stessa morte? Ecco mi butto a’ piedi vostri, ricevetemi in vostra grazia. Io non lo merito; ma Voi avete detto: «Impietas impii non nocebit ei, in quacunque die conversus fuerit” (Ez. 33. 12).

Se dunque per lo passato, Gesù mio, ho offesa la vostra bontà infinita, ora me ne pento con tutto il cuore, e spero da Voi il perdono. Vi dirò con S. Anselmo:9 Deh non permettete che si perda l’anima mia per li suoi peccati, giacché Voi l’avete redenta col vostro sangue. Non guardate la mia ingratitudine, ma guardate l’amore che vi ha fatto morire per me. Se io ho perduta la vostra grazia, Voi non avete perduta la potenza di restituirmela. Abbiate dunque pietà di me, o caro mio Redentore. Perdonatemi e datemi la grazia d’amarvi; mentre da oggi avanti vi prometto di non volere amare altri che Voi. Voi tra tante creature possibili avete eletto me per amarvi, io eleggo Voi, sommo bene, per amarvi sopra ogni altro bene. Voi mi andate avanti colla vostra croce, io non voglio lasciare di seguitarvi con quella croce, che Voi mi darete a portare. Abbraccio quanto da Voi mi verrà di mortificazioni e di pene. Basta che non mi private10 della vostra grazia, e son contento.

Maria speranza mia, impetratemi da Dio la perseveranza e la grazia di amarlo; e niente più vi domando.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Signore, se in questo punto mi fosse portata la nuova della mia prossima morte, ecco i sentimenti di dolore, che mi toccherebbero. Vi ringrazio che mi date questa luce, e mi date tempo da ravvedermi. No, mio Dio, non voglio fuggire più da Voi. Basta quanto mi siete venuto appresso. Giustamente debbo ora temere che se ora a Voi non mi rendo e resisto, Voi mi abbandoniate.

Voi mi avete dato il cuore per amarvi, ed io l’ho così male impiegato; ho amate le creature, e non ho amato Voi, mio Creatore e Redentore, che avete data la vita per me! In vece d’amarvi, quante volte vi ho offeso, vi ho disprezzato, vi ho voltate le spalle! Sapeva io già che con quel peccato io vi dava un gran disgusto, e pure l’ho fatto. Gesù mio, me ne pento, me ne dispiace con tutto il cuore; io voglio mutar vita. Io rinunzio a tutt’i gusti del mondo, per amare e dar gusto a Voi, Dio dell’anima mia. Voi mi avete dimostrato gran segni del vostro amore, vorrei anche io9 prima di morire dimostrarvi qualche segno dell’amor mio.

Da ora accetto tutte l’infermità, le croci, i disprezzi e i disgusti, che avrò dagli uomini; datemi forza di soffrirli con pace, ch’io voglio sopportarli tutti per amor vostro. V’amo bontà infinita, v’amo sopra ogni bene. Datemi Voi più amore, e datemi la santa perseveranza.

Maria speranza mia, pregate Gesù per me.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere.

Gesù mio disprezzato, o amore, o gioia dell’anima mia, voi col vostro esempio avete renduti troppo amabili i disprezzi a’ vostri amanti. Io vi prometto da ogg’innanzi di soffrire ogni affronto per amor di voi che siete stato in questa terra così vilipeso dagli uomini per amor mio. Datemi voi la forza di eseguirlo. Fatemi conoscere e fatemi operar tutto ciò che volete da me.

Mio Dio e mio tutto, io non voglio cercare altro bene fuori di voi che siete un bene infinito. Voi che avete tanta cura del mio profitto fate ch’io non abbia altra cura che di darvi gusto. Fate che tutti i miei pensieri s’impieghino sempre a fuggire ogni vostra offesa ed a trovar modo di piacervi in ogni cosa. Allontanate da me ogni occasione che mi diverte dal vostro amore. Io mi spoglio della mia libertà e la consagro tutta al vostro divino beneplacito.

V’amo, bontà infinita, v’amo, diletto mio, o Verbo Incarnato, io v’amo più di me stesso. Abbiate pietà di me e guaritemi da tutte le piaghe che patisce l’anima mia per l’offese che vi ha fatte. Io tutto mi abbandono nelle vostre braccia, o Gesù mio: io voglio esser tutto vostro, voglio soffrire ogni cosa per vostro amore, e da voi non voglio altro che voi.

Vergine santa e madre mia Maria, io v’amo, ed in voi confido, soccorretemi colla vostra potente intercessione.

 

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Affetti e Preghiere dagli scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Signore, se in questo punto mi fosse portata la nuova della mia prossima morte, ecco i sentimenti di dolore, che mi toccherebbero. Vi ringrazio che mi date questa luce, e mi date tempo da ravvedermi. No, mio Dio, non voglio fuggire più da Voi. Basta quanto mi siete venuto appresso. Giustamente debbo ora temere che se ora a Voi non mi rendo e resisto, Voi mi abbandoniate.

Voi mi avete dato il cuore per amarvi, ed io l’ho così male impiegato; ho amate le creature, e non ho amato Voi, mio Creatore e Redentore, che avete data la vita per me! In vece d’amarvi, quante volte vi ho offeso, vi ho disprezzato, vi ho voltate le spalle! Sapeva io già che con quel peccato io vi dava un gran disgusto, e pure l’ho fatto. Gesù mio, me ne pento, me ne dispiace con tutto il cuore; io voglio mutar vita. Io rinunzio a tutt’i gusti del mondo, per amare e dar gusto a Voi, Dio dell’anima mia. Voi mi avete dimostrato gran segni del vostro amore, vorrei anche io9 prima di morire dimostrarvi qualche segno dell’amor mio.

Da ora accetto tutte l’infermità, le croci, i disprezzi e i disgusti, che avrò dagli uomini; datemi forza di soffrirli con pace, ch’io voglio sopportarli tutti per amor vostro. V’amo bontà infinita, v’amo sopra ogni bene. Datemi Voi più amore, e datemi la santa perseveranza.

Maria speranza mia, pregate Gesù per me.

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Affetti e Preghiere: Le tue parole che vengono dal tuo cuore giungeranno molto in alto!

O Maria, Madre del mio Dio e mia signora, come si presenta a una gran regina un povero coperto di piaghe e ripugnante, così io mi presento a te, che sei la regina del cielo e della terra. Dall’alto trono in cui siedi, non disdegnare, ti prego, di volgere i tuoi occhi verso di me, povero peccatore. Dio ti ha fatta così ricca per soccorrere i poveri e ti ha costituita regina della misericordia, affinché tu possa dare sollievo ai miseri. Guardami dunque e compatiscimi. Guardami e non mi lasciare, finché tu non mi abbia cambiato da peccatore in santo. Vedo bene che non merito niente, anzi che per la mia ingratitudine meriterei di essere spogliato di tutte le grazie che per mezzo tuo ho ricevuto dal Signore. Ma tu sei la regina della misericordia e non vai cercando meriti, ma miserie per soccorrere i bisognosi. E chi è più povero e bisognoso di me? O Vergine eccelsa, so bene che tu, essendo la regina dell’universo, sei anche la mia regina; ma in modo più particolare voglio dedicarmi tutto al tuo servizio, affinché tu disponga di me come ti piace. Perciò ti dico con san Bonaventura: ” O Signora, voglio affidarmi alla tua potestà, perché tu mi sostenga e governi in ogni cosa. Non mi abbandonare a me stesso”. Comandami, serviti di me a tuo arbitrio, castigami quando non ti ubbidisco: quanto salutari saranno per me i castighi che mi verranno dalle tue mani! Io stimo più essere tuo servo che essere signore di tutta la terra. ” Io sono tuo: salvami! ” (Sal 118,94). Accettami, o Maria, come tuo e come tuo pensa tu a salvarmi. Io non voglio più essere mio, mi dono a te. E se per il passato ti ho servito male, avendo perduto tante belle occasioni di onorarti, per l’avvenire voglio unirmi ai tuoi servi più amanti e più fedeli. No, non voglio che nessuno mi superi da oggi in poi nell’onorare e amare te, mia amabilissima regina. Così prometto e così spero di fare con il tuo aiuto. Amen, amen.

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Affetti e Preghiere dalle Opere di Sant’Alfonso

Affetti e preghiere

O piaghe di Gesù, voi siete la speranza mia. Io dispererei del perdono9 de’ miei peccati e della mia salute eterna, se non rimirassi voi fonti10 di pietà e di grazia, per mezzo di cui un Dio ha sparso tutto il suo sangue, per lavare l’anima mia da tante colpe commesse. Vi adoro dunque, o sante piaghe, ed in voi confido. Detesto mille volte e maledico quei piaceri indegni, per li quali ho disgustato il mio Redentore, e miseramente ho perduta la sua amicizia. Guardando dunque voi, sollevo le mie speranze, e verso voi rivolgo gli affetti miei.

Caro mio Gesù, Voi meritate che tutti gli uomini v’amino, e v’amino con tutto il loro cuore; ma io vi ho tanto offeso ed ho disprezzato il vostro amore, e Voi ciò non ostante mi avete così sopportato, e con tanta pietà mi avete invitato al perdono. Ah mio Salvatore, non permettete ch’io più vi offenda, e mi danni. Oh Dio! che pena mi sarebbe nell’inferno la vista del vostro sangue e di tante misericordie che mi avete usate! Io v’amo e voglio sempre amarvi. Datemi Voi la santa perseveranza. Staccate il mio cuore da ogni amore che non è per Voi, e stabilite in me un vero desiderio e risoluzione di amare da oggi avanti solamente Voi, mio sommo bene.

O Maria Madre mia, tiratemi a Dio, e fatemi essere tutto suo, prima ch’io muoia.

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Affetti e Preghiere tratti dalle Opere di S:Alfonso Maria De Liguori

Affetti e preghiere

Ah mio Dio, e dove io ho avuto mai uno che mi ha amato più di Voi? ed io chi mai ho disprezzato ed ingiuriato più che Voi? O sangue, o piaghe di Gesù, voi siete la speranza mia. Eterno Padre, non guardate i miei peccati, guardate le piaghe di Gesu-Cristo, guardate il vostro Figlio diletto, che muore di dolore per me e vi domanda che mi perdoniate. Mi pento, o mio Creatore, di avervi offeso, me ne dispiace più d’ogni male. Voi mi avete creato, acciocché io13 vi amassi, ed io son vivuto, come se mi aveste creato per offendervi. Per amore di Gesu-Cristo perdonatemi e datemi la grazia d’amarvi.

Io prima resisteva alla vostra volontà: ora non voglio più resistere, voglio fare quanto mi comandate. Voi mi comandate ch’io detesti gli oltraggi, che vi ho fatti: ecco li detesto con tutto il cuore. Mi comandate ch’io risolva di non offendervi più; ecco risolvo di perdere prima mille volte la vita che la grazia vostra. Mi comandate ch’io v’ami con tutto il mio cuore; sì, con tutto il mio cuore io v’amo, e non voglio amare altro che Voi: Voi avete da essere da ogg’innanzi l’unico mio amato e l’unico amor mio. A Voi domando e da Voi spero14 la santa perseveranza. Per amore di Gesu-Cristo fate ch’io vi sia fedele, e ch’io sempre vi dica con S. Bonaventura:15 «Unus est dilectus meus, unus amicus16 meus». No, non voglio che la vita mia mi serva più a darvi disgusto; voglio che mi serva solo per piangere i disgusti, che vi ho dati, e per amarvi.

Maria Madre mia, Voi pregate per tutti coloro che a Voi si raccomandano, pregate ancora Gesù per me.

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Affetti e Preghiere tratti dalle Opere di S.Alfonso Maria De Liguori

O Maria, Madre del mio Dio e mia signora, come si presenta a una gran regina un povero coperto di piaghe e ripugnante, così io mi presento a te, che sei la regina del cielo e della terra. Dall’alto trono in cui siedi, non disdegnare, ti prego, di volgere i tuoi occhi verso di me, povero peccatore. Dio ti ha fatta così ricca per soccorrere i poveri e ti ha costituita regina della misericordia, affinché tu possa dare sollievo ai miseri. Guardami dunque e compatiscimi. Guardami e non mi lasciare, finché tu non mi abbia cambiato da peccatore in santo. Vedo bene che non merito niente, anzi che per la mia ingratitudine meriterei di essere spogliato di tutte le grazie che per mezzo tuo ho ricevuto dal Signore. Ma tu sei la regina della misericordia e non vai cercando meriti, ma miserie per soccorrere i bisognosi. E chi è più povero e bisognoso di me? O Vergine eccelsa, so bene che tu, essendo la regina dell’universo, sei anche la mia regina; ma in modo più particolare voglio dedicarmi tutto al tuo servizio, affinché tu disponga di me come ti piace. Perciò ti dico con san Bonaventura: ” O Signora, voglio affidarmi alla tua potestà, perché tu mi sostenga e governi in ogni cosa. Non mi abbandonare a me stesso”. Comandami, serviti di me a tuo arbitrio, castigami quando non ti ubbidisco: quanto salutari saranno per me i castighi che mi verranno dalle tue mani! Io stimo più essere tuo servo che essere signore di tutta la terra. ” Io sono tuo: salvami! ” (Sal 118,94). Accettami, o Maria, come tuo e come tuo pensa tu a salvarmi. Io non voglio più essere mio, mi dono a te. E se per il passato ti ho servito male, avendo perduto tante belle occasioni di onorarti, per l’avvenire voglio unirmi ai tuoi servi più amanti e più fedeli. No, non voglio che nessuno mi superi da oggi in poi nell’onorare e amare te, mia amabilissima regina. Così prometto e così spero di fare con il tuo aiuto. Amen, amen.

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Affetti e Preghiere dalle Opere di S. Alfonso Maria De Liguori

Affetti e preghiere.

Gesù mio, datemi voi l’ambizione di darvi gusto, e fatemi scordare di tutte le creature ed anche di me stesso. Che mi serve l’esser amato da tutto il mondo, se non sono amato da voi, unico amore dell’anima mia? Gesù mio, voi siete venuto in questa terra per guadagnarvi i nostri cuori; se io non so darvi il mio cuore, prendetevelo voi, e riempitelo del vostro amore, e non permettete ch’io mi separi mai più da voi. Per lo passato vi ho voltate le spalle, ma ora, vedendo il male che ho fatto, me ne dispiace con tutto il cuore, e non ho pena che più mi affligge che la memoria di tante offese che vi ho fatte. Mi consola il sapere che siete una bontà infinita, che non isdegnate di amare un peccatore che v’ama.

Amato mio Redentore, o dolce amore dell’anima mia, per lo passato vi ho disprezzato, ma ora v’amo più di me stesso. Vi offerisco me e tutte le cose mie: altro non desidero che amarvi e darvi gusto. Questa è la mia ambizione: ricevetela ed accrescetela voi, e distruggete in me ogni desiderio di beni mondani. Troppo voi siete degno d’essere amato, e troppo mi avete obbligato ad amarvi.

Eccomi, io voglio esser tutto vostro, e voglio soffrire quanto volete voi che per amor mio siete morto di dolore su d’una croce. Voi mi volete santo, voi mi potete far santo, in voi confido.

E confido ancora nella vostra protezione, o gran madre di Dio Maria.

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Affetti e Preghiere dalle Opere di S:Alfonso Maria De Liguori

Affetti e preghiere

Ah povero di me,9 che per tanti anni non ho pensato che ad offendervi, o Dio dell’anima mia! Ecco che questi anni già son passati, la morte forse mi è già vicina, e che me ne trovo, se non pene e rimorsi di coscienza? Oh vi avessi sempre servito, Signor mio! Pazzo che sono stato! sono stato su questa terra a vivere già per tanti anni, ed invece di acquistarmi meriti per l’altra vita, mi son caricato di debiti colla divina giustizia.

Caro mio Redentore, datemi luce e forza di aggiustare al presente i conti. La morte forse poco da me sta lontana. Voglio apparecchiarmi per quel gran punto decisivo della mia felicità o infelicità eterna. Vi ringrazio d’avermi aspettato sinora.10 E giacché mi date tempo di rimediar al mal fatto, eccomi, mio Dio, ditemi che ho da fare per Voi. Volete che io11 mi dolga dell’offese che vi ho fatte; io me ne dolgo, me ne dispiace con tutta l’anima. Volete ch’io spenda questi anni o giorni che mi restano in amarvi;12 sì che voglio farlo. Oh Dio, per lo passato anche più volte ho risoluto di farlo, ma le mie promesse son diventate poi tradimenti! No, Gesù mio, non voglio esser più ingrato a tante grazie che mi avete fatte. Se almeno ora non muto vita, come potrò in morte sperar perdono e paradiso? Ecco ora risolvo fermamente di mettermi a servirvi da vero.13 Ma Voi datemi forza, non mi abbandonate. Ma Voi non mi avete abbandonato, quando io vi offendeva; dunque spero maggiormente il vostro aiuto or che propongo di lasciar tutto per compiacervi.

Accettatemi dunque ad amarvi, o Dio degno d’infinito amore. Accettate il traditore che ora pentito s’abbraccia a’ piedi vostri, e v’ama e vi cerca pietà. V’amo, o Gesù mio, v’amo con tutto il cuore, v’amo più di me stesso. Eccomi son vostro. Disponete di me e di tutte le mie cose come vi piace; datemi la perseveranza nell’obbedirvi, datemi il vostro amore, e poi fate di me quel che volete.

Maria, Madre, speranza, rifugio mio, a Voi mi raccomando, a Voi consegno l’anima mia; pregate Gesù per me.

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Affetti e Preghiere dalle Opere di S.Alfonso Maria De Liguori

Affetti e preghiere.

Caro ed amato Gesù mio e mio tesoro, io per le offese che vi ho fatte non meriterei più di potervi amare; ma per li meriti vostri, vi prego, fatemi degno del vostro puro amore. Io v’amo sopra ogni cosa, e mi pento con tutto il cuore di avervi disprezzato un tempo, e discacciato dall’anima mia; ma ora io v’amo più di me stesso, v’amo con tutto il cuore, o bene infinito, io v’amo, io v’amo, io v’amo, ed altro non desidero che di perfettamente amarvi; e d’altro non ho timore, che di vedermi privo del vostro santo amore.

Deh innamorato mio Redentore, fatemi conoscere il gran bene che siete, e l’amore che mi avete portato per obbligarmi ad amarvi.

Ah mio Dio, non permettete ch’io viva più ingrato a tanta vostra bontà. Basta quanto v’ho offeso, io non voglio lasciarvi più; gli anni che mi restano di vita voglio tutti impiegarli in amarvi e darvi gusto. Gesù mio, amor mio, soccorretemi; soccorrete un peccatore che vuole amarvi ed esser tutto vostro.

O Maria, speranza mia, il vostro figlio vi sente, pregatelo per me, ed ottenetemi la grazia di amarlo perfettamente.

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Affetti e Preghiere dalle Opere di S.Alfonso Maria De Liguori

Affetti e preghiere

Ah mio Dio e Signore d’infinita maestà, mi vergogno di comparirvi avanti. Quante volte io vi ho disonorato, posponendo la vostra grazia ad un sordido piacere, ad uno sfogo di rabbia, ad un poco di terra, ad un capriccio, ad un fumo! Adoro e bacio, o mio Redentore, le vostre sante piaghe, ch’io per altro v’ho fatto12 co’ miei peccati, ma da queste medesime io spero il perdono e la salute. Fatemi conoscere, o Gesù mio, il gran torto che vi ho fatto in lasciare Voi fonte d’ogni bene, per abbeverarmi d’acque putride e avvelenate. Che mi trovo di tante offese che vi ho fatte, se non pene, rimorsi di coscienza e meriti per l’inferno? «Pater, non sum dignus vocari filius tuus».13 Padre mio, non mi discacciate.

È vero che io14 non merito più la vostra grazia, che mi renda vostro figlio; ma Voi siete morto per perdonarmi. Voi avete detto: «Convertimini ad me, et convertar ad vos» (Zach. 1. 3). Io lascio tutte le mie soddisfazioni, rinunzio a tutt’i15 gusti, che mi può dare il mondo, e mi converto a voi.

Perdonatemi per lo sangue sparso per me, mentre io16 mi pento con tutto il cuore di tutti gli oltraggi che v’ho fatti. Mi pento e vi17 amo sopra ogni cosa. Io non son degno d’amarvi, ma voi siete degno d’essere amato. Accettatemi ad amarvi; non isdegnate che v’ami quel cuore, che un tempo v’ha disprezzato. Voi apposta18 non mi avete fatto morire, quando io stava in peccato, acciocché io vi amassi;19 sì che vi voglio amare nella vita che mi resta, e non voglio amare altro che Voi. Aiutatemi Voi, datemi la santa perseveranza e il20 vostro santo amore.

Maria rifugio mio, raccomandatemi a Gesu-Cristo.

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