SAN PAOLO VI – A CRISTO GESU’ MESSIA E SALVATORE

A CRISTO GESÙ MESSIA E SALVATORE

Dall’Omelia della Domenica delle Palme, 7 aprile 1974.

 

Oggi ancora noi, giovani e ragazzi,

sentiamo il dovere di proclamare la Tua Gloria,

o Cristo Signore, di svelare la Tua missione,

di affermare la Tua identità.

Tu sei il Messia,

Tu sei il Centro dei destini dell’umanità,

Tu sei il Liberatore e il Salvatore,

perché Tu sei ad un tempo il Figlio dell’uomo,

cioè l’Uomo per eccellenza, e Figlio di Dio,

cioè il Verbo di Dio che si è fatto uomo.

Tu sei il Maestro,

il Pane celeste del mondo:

sei Colui di cui nessuno può fare senza,

sei Colui di cui tutti dobbiamo e possiamo essere amici.

Tu ci conosci, Tu ci ami, Tu ci salvi.

Tu sei la Luce dell’umanità,

Tu la Via, la Verità e la Vita.

L’entusiasmo per Te,

quando si è capito qualcosa di Te,

non ha limiti.

Tu sei la Gioia del mondo, la nostra gioia!

Noi vogliamo conoscerti sempre di più,

noi vogliamo capirti con un intuito speciale,

noi vogliamo darti testimonianza,

perché siamo battezzati, perché siamo cristiani.

Noi vogliamo salire la breve scala

che sale verso la testimonianza a Te:

il primo gradino è quello del coraggio

per il nome cristiano;

il secondo gradino è quello dell’amore

alla Chiesa, alle sue strutture, ai suoi uomini;

il terzo gradino è quello dell’attiva adesione

a qualche istituzione militante

nel campo dell’azione, o della pietà, o della carità.

Ecco, Signore la nostra professione cristiana,

non smentita, non simulata, non indifferente,

ma franca, coerente, gioiosa, esemplare e convincente.

Leviamo in alto le nostre palme,

i nostri rami d’ulivo, ed acclamiamo

Evviva, Evviva Cristo Gesù!

Amen.