Primi Passi nella Meditazione

PER INCOMINCIARE

«Apri, o Signore, la mia bocca, affinché possa benedire il Tuo Santo Nome. Purifica il mio cuore da cattivi ed inutili pensieri. Illumina la mente, accendimi il cuore, affinché da questa medi­tazione possa ricavare frutti duraturi ed abbondanti per la mia anima. Maria, Madre di grazia, aiuta­mi a diventare un vero amico del Tuo Gesù»!

C’era una volta un santo monaco che passava la sua giornata nel lavoro, nel digiuno e nella preghiera. Quanto pregava!

Un giorno, davanti a dei fiori, lo sentirono che diceva: – Tacete, tacete, perché mi rimproverate così? – Ma che cosa dice, santo frate – gli domandò uno che gli passava vicino. – Chi è che ti rimprovera, se non c’è nessuno?…

E il santo: – Non senti tu, fratello, la voce di questi fiori? Non vedi come essi con la loro bellezza, con la purezza del loro candore, con il loro profumo, cantano la gloria di Dio?… E noi che siamo più dei fiori, noi che siamo stati creati da Lui, non solo, ma siamo stati anche redenti e destinati al cielo, noi non ci pensiamo ad amare il Signore più di questi fiori!..

E piangeva.

Come è vero, questo! E sai perché? Perché non riflettiamo: cioè, perché non facciamo la medita­zione.

Tu sai che cos’è la meditazione, vero? L’hai capito anche dall’esempio del monaco. Lui pensava al Signore quando vedeva, per esempio, i fiori; e cioè, la natura gli serviva come libro, contemplando il quale vi leggeva l’amore di Dio per gli uomini. E allora, è difficile meditare?

No, anzi!… stai attento.

Tu vai in chiesa e vedi, per esempio, i quadri della Via Crucis e ti viene di pensare: “Toh! quelli che hanno il peccato sull’anima sono anch’essi come questi brutti ceffi di giudei, perché anch’essi hanno crocifisso Gesù!… Che orribile cosa il peccato! O Gesù, dammi la grazia di non com­metterlo mai!…”. Ecco, press’a poco è bell’e fatta una piccola meditazione!

Un altro esempio. Tu vai ancora in chiesa: vedi le tovaglie dell’altare, belle, bianche, pulite, e dici: “Come deve essere candida, bianca anche la mia anima quando vado all’altare per ricevere il Signore! O Gesù, vieni nel mio cuore e conservalo puro e bello!…”.

Hai capito come è la meditazione? Più facile di così!…

Basta un po’ di buona volontà e qualche minuto di raccoglimento.

Stai attento, adesso, che ti spiego come si può fare la meditazione.

1) Prima di tutto, caccia lontano dalla tua fan­tasia ogni altro pensiero: di scuola, di gioco, di compagni, di casa, ecc. Il tempo migliore per fare la meditazione, perciò, è al mattino, appena alzato, dopo le preghiere. Inoltre, la meditazione devi farla in un luogo tranquillo: o in chiesa, o nella tua cameretta. Meglio però in chiesa, presso l’Altare. Rifletti che ti trovi dinanzi a Gesù che ti guarda ed è pronto ad ascoltarti. Cosa gli dirai?

2) Incomincia con una preghiera per otte­nere il Suo aiuto. Usa quella che troverai in prin­cipio del libretto:”Apri, o Signore…”. E così è incominciata la tua meditazione.

Ora, hai da leggere, ma adagio adagio, con attenzione! un capitoletto di questo libro. L’impor­tante è che tu legga senza fretta, cercando di com­prendere bene quello che leggi. Pensa che è Gesù che ti parla.

3) Quando avrai letto un poco, ti fermerai e ti farai questa domanda: che cosa ho letto?… Sforzati, quindi, di ricordare quello che hai letto. Poi, comincia a pensarci su, domandandoti: Che cosa vuol dire quello che ho letto?… E qui ti devi esaminare: E io come ho fatto?… Ho fatto sempre così?…

Allora domanda perdono a Gesù: “O Gesù, perdonami!..”. E ti verrà naturale il proposito: “Oggi, voglio fare…: starò attento a non fare…; mi vincerò in…”. Ma per metterlo in pratica veramente, devi domandare a Gesù la grazia di mantenerlo: “O Gesù, aiutami a mantenere, quest’oggi, il propo­sito che ho fatto, e cioè…”. Infine, lo affidi anche alla Madonna e al tuo Angelo Custode perché ti aiutino a mantenerlo.

«Ti ringrazio caro Gesù, delle buone ispirazioni e grazie concessemi durante la meditazione. Ti presento umilmente il mio proposito affinché mi aiuti a mantenerlo con la Tua santa Grazia. Maria, Mamma di Gesù, San Giuseppe, Angelo mio custode, e miei santi Protettori, fate che possa rimanere sempre amico di Gesù!»

E così, mio caro giovanetto, hai finito la tua meditazione.

E’ difficile? No. Ma sii fedele. Ogni giorno! Non lasciarla mai se vuoi diventare un vero amico di Gesù, e diventare più buono, più studioso, più apostolo, più santo!

“Figliuoli, state allegri! non voglio scrupoli né malinconie; mi basta che non facciate peccati! (S. Filippo Neri)

“Beati voi, o, giovani, che avete tempo di far dei bene!”. (S. Filippo Neri)

“Fate presto opere buone, perché può mancarvi il tempo”. (S. Giovanni Bosco)

“Beati coloro che si danno a Dio per tempo, nella gioventù”! (S. Giovanni Bosco)

“Non è tempo di dormire perché il Paradiso non è fatto peri poltroni”. (S. Filippo Neri)