PARLAMI DI DIO – 20 – Il torrente del tempo perduto

Ricordati ogni giorno che chi ti concede la mattina, non ti promette la sera, e concedendoti la sera non ti promette la mattina.

Devi lasciare questo mondo e non sai quando; non aspettare quel tempo che non sei sicuro di avere; cerca invece di far tesoro del tempo presente.

Il Signore ha misurato i tuoi giorni (cf Sal 39, 6). Ogni giorno che passa è un giorno di meno che ti separa dalla partenza da questo esilio terreno per la patria celeste.

Forse spendi tanto tempo per gli interessi materiali, e ne trovi tanto poco per curare la tua anima e arricchirla di meriti. O indolenza e stoltezza del cuore umano che tanto si affanna per acquistare i beni terreni e perde il tempo, il tesoro più prezioso di cui può disporre sulla terra!

Ti do la mia testimonianza, dicendoti che rimpiango amaramente tanti anni della mia vita passati senza Dio, o lontano da Lui.

E anche ora, a che cosa sono serviti tanti giorni trascorsi nella dimenticanza di Dio, e riempiti di cose futili e vane, che mi sembravano urgenti e importanti.

Se potessi, vorrei tornare indietro per rifare tutto, ma non posso, nessuno lo può: del tempo perduto rimane solo il ricordo, come una foglia secca che non può servire più a nulla.

A volte mi dico che Dio, nella Sua bontà, terrà conto in qualche modo anche del tempo perduto, per la mia salvezza, come un padre guarda il figlio che si trastulla per ore e ore con mille cose inutili.

Ma poi mi dico che questo non è sicuro, e che contro vi sono tante testimonianza della Scrittura e di tutti i santi.

Certo il tempo perduto sarà almeno servito a fare esperienza e a maturare: ma quanti anni: tanti, tanti anni buttati al vento, mentre ilpensiero della santa Presenza del Signore è la Vita, per me e per te, e per tutti.

E’ una forma di ozio la lontananza da Dio, che può esserci anche tra mille occupazioni: non dico che si possa sempre pensare a Lui, ma si può sempre sapere perché si agisce, e per chi si agisce.

Quando il pensiero e l’azione non sono diretti al Signore, anche in forma implicita, il tempo passa e si perde, e con lui passa e va perduto anche il tesoro meraviglioso che contiene ogni istante.

Spirito Santo, io da oggi mi consacro a te: guidami, parlami e sorreggimi in ogni istante della mia vita, e impronta del tuo dolcissimo Amore ogni pensiero e azione che io compio: che io non ti abbandoni mai più!

Gesù mio, correggimi, rinvigoriscimi, guida tu la mia esistenza, tu che fai crescere ogni fiorellino di campo per un tuo scopo: la mia vita non trascorra più come un torrente impetuoso che si precipita a valle, ma come un grande fiume che tu dirigi verso il mare della tua Gloria!