Necessità di significato

[15] Tuttavia, in concreto, con il loro operare gli uomini mostrano di credere almeno implicitamente nella vita, perfino quando in teoria non le riconoscono alcun significato. Malgrado il naufragio che tutti li aspetta, non cessano di fare progetti e di volgersi a nuove imprese. Sono continuamente protesi verso un di più, con la mente, con il cuore, con le mani, con i passi dei loro piedi.
Come spiegare questo dinamismo dello spirito umano? Una speranza tenace si nasconde in esso. Si agisce sempre per un fine, per un obiettivo in cui si crede. Anche chi agisce dicendo di non avere prospettive, implicitamente presuppone il contrario. Chi poi si sente chiamato a compiere il bene incondizionatamente, anche quando non ne ricava vantaggi verificabili, di fatto è convinto che un senso complessivo ci deve pur essere. L’esigenza di significato è ineludibile.
Non si può vivere senza un atteggiamento fondamentale di fiducia 1-23.pngnella realtà. Se la realtà nel suo insieme fosse caos e illusione, anche le singole cose risulterebbero in definitiva equivalenti tra loro e senza valore. Se la vita nostra e altrui si riducesse a una caduta nel nulla, sarebbe irrilevante scegliere un comportamento piuttosto che un altro. Ma l’equivalenza di tutte le cose non è vivibile. Malgrado tanti problemi e tante delusioni, noi conserviamo la certezza di fondo, anche non espressa, che la realtà nel suo insieme sia sensata; continuiamo a credere nell’importanza della vita, nella capacità della ragione, nei valori etici. Senza speranza e senza valori non possiamo andare avanti.
[16] Ma come è possibile dare fiducia a una realtà che si presenta frammentaria e precaria? Come si può mantenere la speranza di fronte alla prospettiva di una morte sicura? Perché alcune azioni sono da fare e altre da evitare assolutamente? Da dove i valori ricevono consistenza? E perché esiste qualcosa e non il nulla? La risposta a questi interrogativi va ricercata in un fondamento originario e in una meta ultima. L’esigenza insopprimibile di significato introduce nell’esperienza religiosa e si configura come apertura al mistero di Dio e insieme al nostro futuro, oltre l’orizzonte spazio-temporale dei fenomeni studiati dalla scienza.
[17] Il progresso storico dell’umanità e l’impegno personale di ogni giorno sono sostenuti da un’implicita fiducia nel senso complessivo della vita umana e di tutta la realtà. Tale fiducia è necessaria per agire, ma non appare giustificata senza un fondamento trascendente.