«Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: “Si è affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi, se è suo amico”» (Sal 2 1, 8-9).

«Ecco io manderò il mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore, che voi cercate; l’angelo dell’alleanza, che voi sospirate, ecco viene, dice il Signore degli eserciti» (MI 3, 1).

«Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Sal 21, 2).

«Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: “Si è affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi, se è suo amico”» (Sal 2 1, 8-9).

«E arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola» (Sa 21 , 16).

«Hanno forato le mie mani e i miei piedi, posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano: si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte» (Sal 21, 17-19).