L’uomo purificato dall’amore e dal dolore

L’amore ed il dolore sono presenti nella vita di ogni uomo.

L’amore vero supera il dolore quando soffriamo per essere purificati. L’uomo che accetta il dolore con umiltà, trova la strada della con­versione del cuore.

Il dolore prodotto dal peccato, se non è accompagnato dal pentimen­to e dalla conversione, porta invece alla sfiducia ed alla disperazione.

Con il dolore accettato come purificazione, l’uomo rinnova il suo cuore con la grazia che gli viene da Dio e, spontaneamente, ritorna al suo Signore che lo perdona.

Come l’uomo non può fare a meno dell’amore, così, essendo pecca­tore, deve sperimentare il dolore che è purificazione.

Le malattie, le sofferenze, le tribolazioni portano l’uomo a vivere u­na dimensione più aperta verso Dio.

Ma non sempre l’uomo accetta e sa sopportare con buona volontà il dolore, in quanto non ha compreso che il dolore deriva dal peccato.

Ma, come Dio ha mandato il suo Unigenito Figlio perchè con la sua Croce liberasse l’umanità dal peccato, così ogni uomo dev’essere associato al dolore del Crocifisso, imparando da Lui come si deve patire e morire.

L’uomo peccatore – e tutti lo siamo – che soffre unito a Gesù Croci­fisso, percorre la stessa strada percorsa da Lui ed è associato dal Pa­dre all’opera di salvezza universale, la grande opera di ricupero del­l’uomo peccatore per il Regno di Dio.