L’uomo, l’amore e Dio

L’aspirazione di molti uomini di oggi è quella di avere, di possedere, di acquistare prestigio e notorietà, senza darsi alcun pensiero della cosa più importante della vita: imparare a vivere seriamente l’amo­re.

Il cuore dell’uomo, fin dal suo concepimento, è fatto per amare e, sia pure inconsciamente, vive e sperimenta questo amore ancor prima di nascere.

L’uomo racchiude nel suo cuore questo tesoro prezioso, ma non sempre lo sa riscoprire e valorizzare nella sua vita.

Spesse volte si lascia tentare e sopraffare dal male, dall’egoismo, dal proprio “io”, sentimenti questi che soffocano ed umiliano ciò che dovrebbe essere la sua parte migliore.

L’amore è segno di forza e di potenza; che cosa vi è di più grande dell’amore? Eppure da molti non viene vissuto, ma ignorato, perché i sentimenti negativi prevalgono e tendono ad indirizzare in modo sbagliato la loro esistenza.

Non è l’uomo che deve decidere di se stesso autonomamente, ma deve chiedere a Dio di indirizzarlo sulle sue vie sante e sicure per ri­trovarsi un giorno fra le sue Braccia.

Purtroppo succede che l’uomo, nella sua libera scelta, si lasci con­durre dal male, percorrendo vie di peccato che sono causa di dolore e di morte eterna.

L’uomo è nato non per la morte, ma per la vita eterna ed il dono del­la vita si identifica nel dono stesso dell’amore.

La vita dunque è un dono d’amore; per questo va accolta e rispetta­ta; essa è sacra fin dal giorno del suo nascere. Ma l’uomo, nel suo e­stremo egoismo, vuole sottrarre la vita, ucciderla, distruggerla… e questo lo porta a vivere in una condizione di peccato, di gravissimo peccato.

Nell’uomo peccatore non vi è più l’amore. E’ un uomo che non comprende, che non vuole comprendere che l’amore gli è stato dato da Dio insieme alla vita perché si sviluppino armoniosamente portandolo al suo ultimo fine che è la gioia eterna del Paradiso.

La vita dell’uomo deve essere intrisa d’amore e questo l’uomo lo ri­scopre, se vuole, man mano che si converte e ritorna a Dio, indiriz­zandosi verso la Luce e non vivendo più nelle tenebre.

Allora l’amore trasforma il cuore dell’uomo, sia nei suoi rapporti con Dio, sia nei suoi rapporti con gli altri uomini che gli diventano fratelli entrando a far parte della sua vita e quindi ad essere oggetto del suo amore.

E’ così che l’amore vince.