LUCI DALLA SCRITTURA

«Chi è come te fra gli dèi, Signore? Chi è come te, maestoso in santità, tremendo nelle imprese, operatore di prodigi?» {Es 15, 11).

«Quale altro Dio, infatti, in cielo o sulla terra, può fare opere e prodigi come i tuoi?» (Dt 4, 24).

«Tua, Signore, è la grandezza, la potenza, la gloria, la maestà e lo splendore, tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo. Tuo è il regno, Signore; tu ti innalzi sovrano su ogni cosa. Da te provengono ricchezza e gloria; tu domini tutto; nella tua mano c’è forza e potenza; dalla tua mano ogni grandezza e potere» (1 Cr 29, 11-12).

«O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza» (Sal 8, 2).

«O Dio, santa è la tua via; quale Dio è grande come il nostro Dio? Tu sei il Dio che opera meraviglie, manifesti la tua forza fra le genti» (Sal16, 14-15).

«Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio? Dio è tremendo nell’assemblea dei santi, grande e terribile tra quanti lo circondano. Chi è uguale a te, Signore, Dio degli eserciti? Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona» (Sal 88, 7-9).

«E potente il tuo braccio, forte la tua mano, alta la tua destra. Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, grazia e fedeltà precedono il tuo volto» (Sal 88,14-15).

«Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore, avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda, costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento» (Sal 103,1-3).

«Io so che grande è il Signore… Tutto ciò che vuole il Signore, Egli lo compie in cielo e sulla terra» (Sal 134,5-6).

«Grande è il Signore e degno di ogni lode, la sua grandezza non si può misurare. Una generazione narra all’altra le tue opere, annunzia le tue meraviglie» (Sal 144,3-4).

«Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. Grande è il Signore, onnipotente, la sua sapienza non ha confini» (Sal 146,4-5).

«Sono io, il Signore, che ho fatto tutto, che ho spiegato i cieli da solo, ho disteso la terra; chi era con me? Io svento i presagi degli indovini, dimostro folli i maghi, costringo i sapienti a ritrattarsi e trasformo in follia la loro scienza» (Is 44, 24-25).

«Io sono il Signore e non ve n’è alcun altro; fuori di me non c’è Dio» (Is 45,5).

«Forse non potrei agire con voi, casa di Israele, come questo vasaio? Oracolo del Signore. Ecco, come l’argilla è nelle mani del vasaio, così voi siete nelle mie mani, casa di Israele» (Ger 18, 6). 

«Prima che nascessero i monti la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, Dio» (Sal 89, 2).

«Tu, Signore, rimani in eterno, il tuo ricordo per ogni generazione» (Sal 101,13).

«Tutti si logorano come veste… Ma tu resti lo stesso e i tuoi anni non hanno fine» (Sal 101,27-28).

«Signore, il tuo nome è per sempre; Signore, il tuo ricordo per ogni generazione» (Sal 134,13).

«Il tuo regno è regno di tutti i secoli, il tuo dominio si estende ad ogni generazione» (Sal 144,13).

«Riconosco che qualunque cosa Dio fa è immutabile; non c’è nulla da aggiungere, nulla da togliere» (Qo 3, 14).

«Io, il Signore, sono il primo e io stesso sono con gli ultimi» (Is 41,4).

«Prima di me non fu formato alcun Dio né dopo ce ne sarà. Io, io sono il Signore, fuori di me non ve salvatore» (Is 43, 10-11).