LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura  Gal 6,14-18
Io porto le stimmate di Gesù nel mio corpo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati
Fratelli, quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo. Non è infatti la circoncisione che conta, né la non circoncisione, ma l’essere nuova creatura. E su quanti seguiranno questa norma, sia pace e misericordia, come su tutto l’Israele di Dio.
D’ora innanzi nessuno mi procuri fastidi : difatti io porto le stimmate di Gesù nel mio corpo.
La grazia dei Signore nostro Gesù Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen.
Parola di Dio.

Salmo Responsoriale  Cfr Gal 2; Fil 1
Sono stato crocifisso con Cristo.

L’uomo è giustificato
per mezzo della fede in Gesù Cristo.
Abbiamo creduto in Gesù Cristo
per essere giustificati per la fede.

Cristo sarà glorificato nel mio corpo,
sia che io viva sia che io muoia.
Cristo mi ha amato
e ha dato se stesso per me.

Per me il vivere è Cristo
e il morire un guadagno;
perciò desidero di essere sciolto dal corpo
per essere con Lui.

Canto al Vangelo  Gal 2, 20
Alleluia, alleluia.

Sono stato crocifisso con Cristo
e non sono più io che vivo,
ma Cristo vive in me.
Alleluia.

  
Vangelo  
Lc 9, 23-26
Chi perderà la propria vita per me, la salverà.

Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù diceva a tutti: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?
Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell’uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi».
Parola del Signore.