LITURGIA DEL GIORNO

7 DICEMBRE
I SETTIMANA DI AVVENTO 
– VENERDÌ

SANT’ AMBROGIO (m)
Vescovo e Dottore della Chiesa

MESSALE 

Antifona d’Ingresso  Dn 12,3
I saggi rifulgeranno
come lo splendore del firmamento;
coloro che insegneranno a molti la giustizia
brilleranno come stelle per sempre.

Cf. Qo 15,5 In médio Ecclésiæ apéruit os eius,

et implévit eum Dóminus spíritu sapiéntiæ et intelléctus;

stolam glóriæ índuit eum.

  
Colletta
O Dio, che nel vescovo sant’Ambrogio ci hai dato un insigne maestro della fede cattolica e un esempio di apostolica fortezza, suscita nella Chiesa uomini secondo il tuo cuore, che la guidino con coraggio e sapienza. Per il nostro Signore…

Deus, qui beátum Ambrósium epíscopum cathólicæ fídei doctórem et apostólicæ fortitúdinis exémplum effecísti, éxcita in Ecclésia tua viros secúndum cor tuum, qui eam fórtiter et sapiénter gubérnent. Per Dóminum..

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura   Is 29, 17-24
In quel giorno gli occhi dei ciechi vedranno.

Dal libro del profeta Isaìa
Così dice il Signore Dio:
«Certo, ancora un po’
e il Libano si cambierà in un frutteto
e il frutteto sarà considerato una selva.
Udranno in quel giorno i sordi le parole del libro;
liberati dall’oscurità e dalle tenebre,
gli occhi dei ciechi vedranno.
Gli umili si rallegreranno di nuovo nel Signore,
i più poveri gioiranno nel Santo d’Israele.
Perché il tiranno non sarà più, sparirà l’arrogante,
saranno eliminati quanti tramano iniquità,
quanti con la parola rendono colpevoli gli altri,
quanti alla porta tendono tranelli al giudice
e rovinano il giusto per un nulla.
Pertanto, dice alla casa di Giacobbe il Signore,
che riscattò Abramo:
“D’ora in poi Giacobbe non dovrà più arrossire,
il suo viso non impallidirà più,
poiché vedendo i suoi figli l’opera delle mie mani tra loro,
santificheranno il mio nome,
santificheranno il Santo di Giacobbe
e temeranno il Dio d’Israele.
Gli spiriti traviati apprenderanno la sapienza,
quelli che mormorano impareranno la lezione”».

Salmo Responsoriale    Dal Salmo 26
Il Signore è la mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. 

Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.

Il Signore viene, andiamogli incontro:
egli è la luce del mondo.
Alleluia.
 
Vangelo
   Mt 9,27-31
Gesù guarisce due ciechi che credono in lui.

Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!».
Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi.
Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.      

Sulle Offerte
Venga su di noi, o Padre, il tuo Santo Spirito, nella celebrazione dei divini misteri, e ci riempia di quella luce evangelica che fece di sant’Ambrogio un ardente apostolo della fede. Per Cristo nostro Signore.

Illa nos, quæsumus, Dómine, divína tractántes, Spíritus Sanctus fídei luce perfúndat, qua beátum Ambrósium ad glóriæ tuæ propagatiónem iúgiter collustrávit. Per Christum.

Prefazio dell’Avvento I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.

Al suo primo avvento nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.

E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode:

Santo, Santo, Santo 

 

Antifona alla Comunione  Cf Gv 10,11
Il buon pastore dona la vita
per il suo gregge.

Qui meditábitur in lege Dómini die ac nocte,

dabit fructum suum in témpore suo.


Dopo la Comunione

O Dio, che ci hai rinnovati con la potenza misteriosa di questo sacramento, fa’ che alla scuola di sant’Ambrogio vescovo camminiamo da forti sulla via della salvezza, per giungere alla gioia del convito eterno. Per Cristo nostro Signore.

Huius sacraménti, Dómine, virtúte roborátos, fac nos beáti Ambrósii documéntis ita profícere, ut, viríliter per tuas sémitas festinántes, ad ætérni suavitátem convívii præparémur. Per Christum.