Lettura del giorno

Questa pagina dà quattro brani – uno dai libri storici, uno dagli scritti, uno dai profeti e uno dal Nuovo Testamento. Fanno parte di uno schema per leggere tutta la Bibbia in un anno. Puoi anche ricevere un messaggio di posta elettronica ogni giorno con la lettura del giorno, oppure inserire la lettura del giorno nel tuo sito.

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Lettura del 16/10

1Cronache 8

1 Beniamino generò Bela suo primogenito, Asbel secondo, Achiràm terzo, 2 Noca quarto e Rafa quinto. 3 Bela ebbe i figli Addar, Ghera padre di Ecud, 4 Abisua, Naaman, Acoach, 5 Ghera, Sepufàn e Curam.
6 Questi furono i figli di Ecud, che erano capi di casati fra gli abitanti di Gheba e che furono deportati in Manàcat. 7 Naaman, Achia e Ghera, che li deportò e generò Uzza e Achiud.
8 Sacaràim ebbe figli nei campi di Moab, dopo aver ripudiato le mogli Cusim e Baara. 9 Da Codes, sua moglie, generò Iobab, Zibia, Mesa, Melcam, 10 Jeus, Sachia e Mirma. Questi furono i suoi figli, capi di casati.
11 Da Cusim generò Abitùb ed Elpaal. 12 Figli di Elpaal: Eber, Miseam e Semed, che costruì Ono e Lidda con le dipendenze.
13 Beria e Sema, che furono capi di casati fra gli abitanti di Aialon, misero in fuga gli abitanti di Gat. 14 Loro fratelli: Sasak e Ieremòt.
15 Zebadia, Arad, Ader, 16 Michele, Ispa e Ioca erano figli di Beria. 17 Zebadia, Mesullàm, Chizki, Cheber, 18 Ismerai, Izlia e Iobab erano figli di Elpaal. 19 Iakim, Zikri, Zabdi, 20 Elienài, Silletài, Elièl, 21 Adaià, Beraià e Simrat erano figli di Simei. 22 Ispan, Eber, Eliel, 23 Abdon, Zikri, Canàn, 24 Anania, Elam, Antotia, 25 Ifdia e Penuèl erano figli di Sasak. 26 Samserài, Secaria, Atalia, 27 Iaaresia, Elia e Zikri erano figli di Ierocàm. 28 Questi erano capi di casati, secondo le loro genealogie; essi abitavano in Gerusalemme.
29 In Gàbaon abitava il padre di Gàbaon; sua moglie si chiamava Maaca; 30 il primogenito era Abdon, poi Zur, Kis, Baal, Ner, Nadàb, 31 Ghedor, Achio, Zeker e Miklòt. 32 Miklòt generò Simeà. Anche costoro abitavano in Gerusalemme accanto ai fratelli.
33 Ner generò Kis; Kis generò Saul; Saul generò Giònata, Malkisùa, Abinadàb e Is-Bàal. 34 Figlio di Giònata fu Merib-Bàal; Merib-Bàal generò Mica. 35 Figli di Mica: Piton, Melech, Tarea e Acaz. 36 Acaz generò Ioadda; Ioadda generò Alèmet, Azmàvet e Zimrì; Zimrì generò Moza. 37 Moza generò Binea, di cui fu figlio Refaia, di cui fu figlio Eleasà, di cui fu figlio Azel. 38 Azel ebbe sei figli, che si chiamavano Azrikàm, Bocru, Ismaele, Searia, Abdia e Canan; tutti questi erano figli di Azel. 39 Figli di Esek suo fratello: Ulam suo primogenito, Ieus secondo, Elifèlet terzo. 40 I figli di Ulam erano uomini valorosi e tiratori di arco. Ebbero numerosi figli e nipoti: centocinquanta. Tutti questi erano discendenti di Beniamino.

Proverbi 17:10-18

10 Fa più una minaccia all’assennato
che cento percosse allo stolto.
11 Il malvagio non cerca altro che la ribellione,
ma gli sarà mandato contro un messaggero senza pietà.
12 Meglio incontrare un’orsa privata dei figli
che uno stolto in preda alla follia.
13 Chi rende male per bene
vedrà sempre la sventura in casa.
14 Iniziare un litigio è come aprire una diga,
prima che la lite si esasperi, troncala.
15 Assolvere il reo e condannare il giusto
sono due cose in abominio al Signore.
16 A che serve il denaro in mano allo stolto?
Forse a comprar la sapienza, se egli non ha senno?
17 Un amico vuol bene sempre,
è nato per essere un fratello nella sventura.
18 È privo di senno l’uomo che offre garanzie
e si dà come garante per il suo prossimo.

Daniele 9:20-27

20 Mentre io stavo ancora parlando e pregavo e confessavo il mio peccato e quello del mio popolo Israele e presentavo la supplica al Signore Dio mio per il monte santo del mio Dio, 21 mentre dunque parlavo e pregavo, Gabriele, che io avevo visto prima in visione, volò veloce verso di me: era l’ora dell’offerta della sera.
22 Egli mi rivolse questo discorso: «Daniele, sono venuto per istruirti e farti comprendere.
23 Fin dall’inizio delle tue suppliche è uscita una parola e io sono venuto per annunziartela, poiché tu sei un uomo prediletto. Ora sta’ attento alla parola e comprendi la visione:
24 Settanta settimane sono fissate
per il tuo popolo e per la tua santa città
per mettere fine all’empietà,
mettere i sigilli ai peccati, espiare l’iniquità,
portare una giustizia eterna,
suggellare visione e profezia e ungere il Santo dei
santi.
25 Sappi e intendi bene,
da quando uscì la parola
sul ritorno e la ricostruzione di Gerusalemme
fino a un principe consacrato,
vi saranno sette settimane.
Durante sessantadue settimane
saranno restaurati, riedificati piazze e fossati,
e ciò in tempi angosciosi.
26 Dopo sessantadue settimane,
un consacrato sarà soppresso senza colpa in lui;
il popolo di un principe che verrà
distruggerà la città e il santuario;
la sua fine sarà un’inondazione e, fino alla fine,
guerra e desolazioni decretate.
27 Egli stringerà una forte alleanza con molti
per una settimana e, nello spazio di metà settimana,
farà cessare il sacrificio e l’offerta;
sull’ala del tempio porrà l’abominio della
desolazione
e ciò sarà sino alla fine,
fino al termine segnato sul devastatore».

Giovanni 7:37-8:11

7:37 Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: «Chi ha sete venga a me e beva 38 chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno». 39 Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non c’era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato.
40 All’udire queste parole, alcuni fra la gente dicevano: «Questi è davvero il profeta!». 41 Altri dicevano: «Questi è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? 42 Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide?». 43 E nacque dissenso tra la gente riguardo a lui.
44 Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno gli mise le mani addosso. 45 Le guardie tornarono quindi dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto?». 46 Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato come parla quest’uomo!». 47 Ma i farisei replicarono loro: «Forse vi siete lasciati ingannare anche voi? 48 Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi, o fra i farisei? 49 Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». 50 Disse allora Nicodèmo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù: 51 «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». 52 Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea».
53 E tornarono ciascuno a casa sua.

8:1 Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. 2 Ma all’alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. 3 Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, 4 gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 5 Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». 6 Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. 7 E siccome insistevano nell’interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». 8 E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9 Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. 10 Alzatosi allora Gesù le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». 11 Ed essa rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù le disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».