L’ESAME DI COSCIENZA

ESAME DI COSCIENZA

«Apri, o Signore, la mia bocca, affinché possa benedire il Tuo Santo Nome. Purifica il mio cuore da cattivi ed inutili pensieri. Illumina la mente, accendimi il cuore, affinché da questa medi­tazione possa ricavare frutti duraturi ed abbondanti per la mia anima. Maria, Madre di grazia, aiuta­mi a diventare un vero amico del Tuo Gesù»!

– Ora sei convinto che devi vivere in Grazia, senza peccato?

Ma dimmi: se io ti facessi padrone di un grande stabilimento, sarebbe per te una cosa facile mandarlo avanti senza fare fallimenti?

Eh no! anzi, è una cosa difficile. E guai se tu non facessi tutti i giorni i conti di cassa: allora sarebbe proprio sicuro il fallimento!

E così, vedi? è pure impossibile vivere in Gra­zia se non fai tutti i giorni il tuo esame di coscienza. E perché?

Perché l’esame di coscienza è il conto di cassa della tua anima; è un presentare a Gesù, alla sera, il bene e il male della giornata, per ricevere la Sua compiacenza, se hai fatto bene; o avere il Suo perdono, se hai fatto male.

Lo fai davvero, ogni sera, il tuo esame di coscienza?

Da oggi in avanti non dimenticarlo mai! Esso è come una guerra per conquistare te stesso.

Con l’esame di coscienza tu vedi dove cadi di più, vedi i tuoi progressi nella virtù, o i regressi; puoi vedere quello che realmente sei, e così ti diventa facile l’opera della tua santificazione.

Oltre all’esame di “coscienza generale” fa an­che quello “particolare”.

Dentro di te c’è un difetto che scoppia fuori da tutte le parti: una passione che vuole avere il pre­dominio su tutte le altre. Non ci vuol molto a capire qual’è. O è l’invidia, o l’accidia, o la superbia, o la collera, o la sensualità…: l’inclinazione cattiva che ti fa mancare di più nella tua giornata, quella è la passione predominante.

Se tu combatti questo tuo difetto principale, tu vinci più facilmente gli altri, perché sono meno forti. Come fai, difatti, a far morire una pianta? Le tagli le radici? Vuoi buttar giù una casa? basta rovinare i fondamenti… Così, anche i tuoi difetti hanno la radice, il fondamento in quel difetto principale. Dichiara guerra a quello e vincerai contro tutti.

Deciditi dunque a combatterlo seriamente. Fis­sati, col tuo Direttore Spirituale, il difetto predomi­nante, e poi concentra contro quello tutti i tuoi sforzi durante la giornata. La sera, nell’esame, rinnova il tuo proposito a questo riguardo. Vedrai quanto progresso farai in poco tempo!

Per soggetto dell’esame particolare, puoi pren­dere anche una virtù da conquistare, invece del difetto da togliere, secondo ti consiglia il tuo Di­rettore Spirituale.

– Come ogni giorno spendi un po’ di tempo nella pulizia del corpo e dei vestiti, così non di­menticare mai di dedicare un poco di tempo anche alla pulizia della tua anima, usando, per pulirla, ogni giorno, il tuo Esame generale e particolare. Finiscilo baciando il Crocifisso e l’im­magine della Madonna e domanda perdono a Gesù delle tue mancanze e ringraziaLo delle piccole vittorie riportate.

Poi, andrai a riposo, sempre in Grazia di Dio. E se per disgrazia fossi in peccato, senza possibilità alcuna di confessarti? Non di­menticare allora l’atto di dolore perfetto, il quale consiste non nell’aver paura di andare all’inferno, ma nel dispiacere di aver offeso Gesù tanto buono, che ti ama ed è morto per te!

PROPOSITO: Fai sempre e bene il tuo esame di coscienza prima di coricarti.

«Ti ringrazio caro Gesù, delle buone ispirazioni e grazie concessemi durante la meditazione. Ti presento umilmente il mio proposito affinché mi aiuti a mantenerlo con la Tua santa Grazia. Maria, Mamma di Gesù, San Giuseppe, Angelo mio custode, e miei santi Protettori, fate che possa rimanere sempre amico di Gesù!»

“Chi non ha sofferto, non sa niente; non conosce né il bene né il male; non conosce gli uomini; non conosce se stesso”! (Fénelon)

“Accanto al coraggio di agire vi è il coraggio che accetta”. (X, Laudrit)

“Chi sa soffrire può osare tutto”! (Vanvenargues)