LAMPI DALLA SCRITTURA

«Ecco, Dio è così grande che non lo comprendiamo» (Gb 36, 26).

«A nessuno è possibile svelare le sue opere e chi può indagare le sue grandezze? La potenza della sua maestà chi potrà misurarla? Chi riuscirà a narrare le sue misericordie?… Non è possibile indagare le meraviglie del Signore» (Sir 18,3-5).

«Veramente tu sei un Dio che ti nascondi, Dio di Israele, salvatore» (Is 45, 15).

«Nessuno conosce il Padre» (Mt 11,27).

«Dio nessuno l’ha mai visto» (Gv 1,18).

«Non che alcuno abbia visto il Padre» (Gv 6, 46).

«O profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto sono imperscrutabili i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Infatti, chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore? O chi mai è stato suo consigliere? O chi gli ha dato qualcosa per primo, sì che abbia a riceverne il contraccambio? Poiché da lui, grazie a lui e per lui sono tutte le cose» (Rom 11,33-36).

«Il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio» (1 Cor 1,21).

«I segreti di Dio nessuno li ha mai potuti conoscere se non lo Spirito di Dio» (1 Cor 2,11).

«Nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare» (Mt 11, 27).

«Dio nessuno l’ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato» (Gv 1, 18).