L’amore vissuto

Ogni uomo è chiamato a vivere l’amore vero, a superare se stesso, il suo innato egoismo, facendo violenza alla sua volontà per giungere alla purezza dell’amore, comformemente alla Legge del Signore. L’uomo non può distaccarsi da questa Legge perchè in essa è il Vero, Puro Amore.

Dio chiama l’uomo a continua conversione, lo chiama a rinnovare il suo cuore ed a vivere con sapienza l’amore che Egli stesso gli vuole donare.

L’uomo non può amare veramente se non vive la dimensione spiri­tuale dell’amore unitamente a quella umana, tanto spesso inquinata dall’egoismo.

Il rischio di lasciarsi corrompere è grande perchè il cuore dell’uomo cade facilmente nella tentazione.

L’uomo senza il vero amore non può superare i momenti difficili del­la sua vita: egli è chiamato a vivere la vocazione al vero amore nel­l’evolversi dei suoi anni e nelle scelte che è chiamato a compiere.

Il più importante compito che l’uomo ha nella vita è quello di amare il suo simile come Dio lo ama, ed è solo Dio che può sublimare il no­stro povero amore rendendolo simile al suo.

Allora ogni suo atto, ogni suo gesto, ogni sua azione acquisterà un ve­ro e grande valore perchè sgorgherà da un cuore che appartiene a Dio.

L’uomo si deve costituire servo dell’amore rendendosi sempre dispo­nibile alla sua azione. Deve lasciare agire in lui l’Amore del Padre che lo vuole purificare e santificare.

Le sembianze umane di un uomo che vive l’amore sublimato da Dio, riflettono la Luce dello Spirito di Dio che ha operato in lui.