L’amore guarisce

L’Amore non teme, nulla deve temere.

Chi possiede l’amore ha accolto il Signore che ha bussato alla sua porta e ne ha fatto vera esperienza.

Le difficoltà del tempo presente, come dice l’Apostolo Paolo, sono un nulla a confronto della gloria che ci attende.

Assaporare, vedere, sperimentare l’azione dell’amore che è in noi, vuol dire viverlo in tutte le sue dimensioni.

L’amore sconfigge il dolore e guarisce le ferite che vi sono nel profondo del cuore.

L’amore è dono del Signore ed è in questa consapevolezza che l’uo­mo deve agire ed operare.

L’amore ha il potere di guarire sia l’anima che il corpo.

Dio, diffondendo il suo Amore lo fa agire in ogni cuore e l’uomo si deve saggiamente ed umilmente assoggettare ad esso per trarne be­neficio per sè e per gli altri.

Il conforto dell’amore penetra nel nostro cuore producendo frutti di pazienza, di accettazione, di accoglienza, di consolazione. Questi frutti spirituali nascono nel nostro cuore e si sviluppano sotto l’azio­ne risanatrice dell’amore.

Queste meraviglie del cuore devono comportare un’attenzione parti­colare verso chi è nel dolore. Non dobbiamo mai trascurare chi soffre e chi è nel dolore, perchè l’attenzione, la premura, la cura dell’altro producono guarigione, in particolare la guarigione del cuore.

Il sofferente deve essere al centro del nostro interesse, quindi va soc­corso ed amato come vuole il Signore.

La parabola del Buon Samaritano ci fa comprendere la bellezza del vero amore di chi si ferma a soccorrere, medicando e fasciando le fe­rite inferte dalla cattiveria umana.

Ma quante ferite oggi dobbiamo ancor più lenire e fasciare!

In modo particolare quelle profonde ferite causate dalla mancanza d’amore, quando il dolore sembra insopportabile. L’ uomo diventa al­lora ancor più fragile, ancor più debole.

Ma il Signore ci convoca e ci invita ad essere responsabili del proprio fratello ed a farcene carico.

L’amore comporta responsabilità e capacità, in modo da tradurre in pratica ciò che siamo, ciò che dobbiamo essere.

Siamo Immagine di Dio e tali rimaniamo se facciamo splendere il suo Volto su di noi, in ogni atteggiamento che si rivolge positiva­mente verso il fratello. Allora le parole di Gesù:”AMATEVI COME IO HO AMATO VOI” si fanno vita e noi portiamo fra le braccia il mondo.