LA VISITA A GESU’

LA VISITA A GESU’

«Apri, o Signore, la mia bocca, affinché possa benedire il Tuo Santo Nome. Purifica il mio cuore da cattivi ed inutili pensieri. Illumina la mente, accendimi il cuore, affinché da questa medi­tazione possa ricavare frutti duraturi ed abbondanti per la mia anima. Maria, Madre di grazia, aiuta­mi a diventare un vero amico del Tuo Gesù»!

1° – Far visita a una persona vuol dire andare a parlare con quella persona. E se quella persona la si ama, si va a trovarla di frequente, anche tutti i giorni.

Ebbene, ami tu Gesù?

Abita lì vicino a te, nella tua Parrocchia, forse nella tua stessa via, e desidera tanto di vederti. Ti aspetta, vai! E’ così contento quando ti vede inginocchiato davanti a Lui. Non senti l’attrattiva di Gesù?

Pensa. Egli ha voluto restare ancora sulla terra perché ti amava, come ha voluto morire per te, perché ti amava. Come si fa a non amarlo? Fai subito un bel proposito: «Voglio essere l’amico intimo di Gesù»!

Gli amici però, vogliono trovarsi ogni giorno. Anche Gesù lo desidera! Vallo a trovare tutti i giorni. Quante grazie ti farà per questo atto di delicatezza e di amore!

Ma è poi difficile parlare a Gesù? Guarda come fai a parlare con la mamma, dici a lei quello che senti nel cuore, parli delle tue cose, le chiedi quello che ti occorre… Quante cose si dicono alla mamma! E la mamma ascolta sempre, sorride!

Anche con Gesù devi far così. Gli parli, anche senza libretto, col cuore in mano, dicendoGli le tue case: i tuoi desideri, le tue gioie, le tue pene… Gli dici che ti faccia vincere quel difetto, che ti protegga la bella virtù. Gli parli dei tuoi studi, delle tue difficoltà, della vocazione, dei tuoi genitori. Proprio come se parlassi alla tua mamma, magari anche in dialetto. Credi che Gesù non capisca il dialetto? Ma sì, capisce anche quello, Gesù!

Dunque, la visita a Gesù diventi un tuo dovere quotidiano. E sii fedele ad andarvi, a qualunque costo!

Egli è là nel tabernacolo che ti aspetta anche quando tu non pensi a Lui, perché stai giocando, Gesù pensa a te. «Sono qui, vieni a trovarmi! ». E te lo dice quando tu passi davanti a una chiesa, quando senti il suono delle campane: «Vieni…!». Vorrai farLo aspettare un giorno intero senza andarLo a trovare, il tuo vero Amico, Colui che solo può farti buono e felice?

Non arrivi mai la sera senza che tu abbia visitato Gesù!

Per ricordarti meglio: stabilisci l’ora in cui vuoi andarlo a trovare e quanto tempo vuoi starci… Almeno dieci minuti!

  1. Francesco Saverio, l’Apostolo delle Indie, di giorno, per il grande lavoro apostolico, poteva stare poco davanti a Gesù nel SS. Sacramento; ma si rifaceva la sera. Benché sfinito dalle dure fati­che, si inginocchiava davanti all’altare e pregava finché il sonno lo addormentava sulla predella stessa davanti al tabernacolo!

Così furono tutti gli Apostoli: degli innamorati di Gesù-Eucaristia! Ai piedi dell’altare trovarono la forza, la gioia, il coraggio per il loro lavoro. E tu non vorrai dare a Gesù quei dieci minuti ogni giorno?

Anzi, cerca di portare con te qualche compa­gno, perché anche lui adori, ringrazi, chieda a Gesù i suoi tesori, le sue grazie!

2° – Quali meravigliosi vantaggi avrai da questi quotidiani incontri con Gesù! Imparerai ad amarLo, ti staccherai dal peccato e dai tuoi difetti, progredi­rai sempre più nella virtù, specialmente nella pu­rezza. Gesù vuole i suoi amici puri! Per questo, ascolta quello che ti dico: quando sei tentato più a lungo o hai paura che la tentazione ti vinca, corri subito ai piedi di Gesù nel Tabernacolo. Digli: «Sei morto per me!… come posso offenderti, Gesù?».

Vedrai queste visitine straordinarie quanto bene ti faranno! Basta che tu abbia fede e confidenza completa in Lui!

Entra in chiesa con compostezza e raccogli­mento; fai una devota genuflessione, fissa i tuoi occhi e il tuo cuore a Gesù nel Tabernacolo e parlaGli come si parla al più caro amico.

E’ così che fai la tua visita?… con fede?… con amore?… fai anche la tua Comunione Spirituale?… Forse, non hai potuto ricevere Gesù alla mattina…

Ecco, quello è il momento opportuno per in­contrarti con Gesù e parlarGli con confidenza.

E durante il giorno cerca di pensare spesso al tuo Amico Divino che ti aspetta nel Tabernacolo, e stai unito a Lui con le giaculatorie.

Non dimenticare mai di unire la tua visita a Gesù con una visita anche alla Madonna. Offri a Lei il tuo cuore, la tua purezza, la tua vocazione, tutto te stesso: volontà, intelligenza, forza, vita!…

E poi corri, salta, canta! Tu resterai buono! La vittoria sarà tua, perché Gesù è con te! Viva Gesù! Viva Maria!

PROPOSITO: Nella visita di quest’oggi pre­ga specialmente Gesù e la Madonna perché ti illuminino sulla scelta della tua vocazione.

«Ti ringrazio caro Gesù, delle buone ispirazioni e grazie concessemi durante la meditazione. Ti presento umilmente il mio proposito affinché mi aiuti a mantenerlo con la Tua santa Grazia. Maria, Mamma di Gesù, San Giuseppe, Angelo mio custode, e miei santi Protettori, fate che possa rimanere sempre amico di Gesù!»

“Bisogna che io compia le opere… mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare”. (S. Giovanni Evangelista)

“E’ un segno di mediocrità l’essere incapaci di entusiasmo”. (Descartes)

“Una felicità è vera se si possiede ciò che si ama; a condizione, però, che si ami ciò che è degno di amore”! (S. Agostino)