La vera via è l’amore

L’umanità ha bisogno dell’Amore del Signore. ogni uomo lo deve fa­re suo per produrre frutti buoni.

Dall’albero si vedono i frutti; se l’albero è ben radicato e le sue radici affondano in terreno fertile, non potrà che dare frutti buoni e saporiti. Così noi dobbiamo affondare le nostre radici nell’Amore Divino per trarne alimento, sostanza viva ed attiva che rigenera tutto il nostro esse­re, tutta la nostra vita, nel pensare e nell’agire secondo il Volere di Dio. Ecco che allora il nostro pensiero si sottomette al pensiero di Dio, il nostro sguardo può riflettere lo sguardo di Dio, non per scrutare, ma per osservare.

Dobbiamo guardare l’altro con profondo amore, solo così non potre­mo giudicare o condannare, ma solo amare, solo amare.

Le possibilità che l’uomo ha di amare sono molte, ma l’unica vera pos­sibilità è quella di accogliere l’Amore del Padre con umiltà di cuore.

Che si può fare senza l’Amore del Padre che ci vuole alla sua sequela? È solo questo l’autentico Amore che deve guidarci e che molte volte si congiunge con il dolore, come può essere quello di una grave ma­lattia.

La malattia ben accettata e accolta, può essere offerta e donata al Pa­dre. Allora l’amore ci introduce pian piano anche nel mistero del do­lore. Spesso si è tentati di rifiutarla o di non accettarla volentieri, se non comprendiamo che il dolore accettato ed offerto a Dio per amo­re diventa un tesoro prezioso per Dio e per noi.

C’è anche il dolore provocato dal peccato, ma senza l’amore l’uomo non può sconfiggerlo, non può sostenerlo e quindi accoglierlo perchè allora vive in se stesso, si chiude, sperimentando alle volte la dispe­razione.

Ma tutti dobbiamo sempre pensare che Dio è Amore, solo Amore e ad ogni costo lo vuole a tutti noi donare, gratuitamente donare. Non separiamoci mai da Dio, ma con Lui rimaniamo e viviamo con il desiderio sempre più ardente del nostro definitivo incontro alla fine del nostro pellegrinaggio terreno.