La Santa Comunione

LA SANTA COMUNIONE

«Apri, o Signore, la mia bocca, affinché possa benedire il Tuo Santo Nome. Purifica il mio cuore da cattivi ed inutili pensieri. Illumina la mente, accendimi il cuore, affinché da questa medi­tazione possa ricavare frutti duraturi ed abbondanti per la mia anima. Maria, Madre di grazia, aiuta­mi a diventare un vero amico del Tuo Gesù»!

– L’Eucarestia è il sole che illumina la gior­nata dei Santi. Perché?

Perché l’Eucarestia è il Paradiso nascosto sul­la terra. L’Eucarestia non è un semplice ricordo di Gesù, ma è Gesù stesso, vivo, vero e reale.

Quanto poca è la nostra fede! Cosa possiamo invidiare alla Madonna, a S. Giuseppe, agli Apo­stoli, agli abitanti della Palestina? Nulla! Gesù non è forse anche con noi? Sì, nella S. Eucarestia c’è Lui, lo stesso Gesù di duemila anni fa.

«Io credo, o Gesù, alla grandezza del tuo dono, al dono infinito del tuo amore! Tu mi vedi, Tu mi senti, Tu mi parli! Sei lo stesso Gesù che amava tutti, specialmente i fanciulli, che conversava coi peccatori, che operava tanti prodigi! E tu hai voluto rimanere qui in terra, rinchiuso in quel piccolo tabernacolo, nascosto sotto le specie del pane, come un Padre che vuole restare coi figli, come luce per illuminarmi e guidarmi nella virtù, come forza per proteggere la mia purezza contro gli assalti del mondo, del demonio e della carne, come cibo di vita, soprattutto, per sostenermi e prepararmi alla felice eternità!».

Ecco il principale “perché” della presenza di Gesù nella S. Eucarestia: per essere cibo delle anime nostre, perché noi ci uniamo a Lui intima­mente, perché viviamo assieme, uniti come due fiamme che si congiungono.

Fare la Comunione! che gioia! ricevere Gesù nel tuo cuore, stringerLo, abbracciarLo, sentirLo dentro di te, poterGli parlare, sentirLo vicino, vicino!…

– La Comunione non è solo unirsi a Gesù col pensiero, come quando Lo ricordi leggendo il Vangelo, o pensi al Suo amore vedendo il Croci­fisso… no! la Comunione è una unione anche più intima della inabitazione della grazia di Dio in te: qui, tu sei come il tralcio unito alla vite, sei come l’amico che riposi contento sul Suo Cuore; mentre invece la Comunione è la unione massima di Gesù con l’anima tua.

Lo senti tu il bisogno di ricevere spesso Gesù nel cuore? Come è bello lo spettacolo di un ragazzo che torna dall’altare dopo aver ricevuto Gesù!

Nel suo raccoglimento non sa nascondere la gioia che prova nel cuore. Quale grazia! – Gesù, io Ti voglio bene!…

Sì, ti conosco sincero, ma so anche che sei debole: per questo ho paura! Oggi sei l’amico di Gesù, e domani… oh! puoi essere anche tu un traditore di Gesù? No! se tu vai a ricevere con frequenza le Carni immacolate di Cristo, tu non tradirai mai il tuo Dio! mai!

Come vedi, mi tengo sicuro della tua buona volontà, della tua generosità, del tuo amore per Gesù. Vedo il tuo cuore puro. Vuoi esserlo sempre? Ebbene, il mezzo più sicuro, con la devozione alla Madonna, è questo: Comunione quotidiana.

Aldo Marcozzi, il giorno che si mise a letto per non più rialzarsi fu interrogato da un compagno: – Come stai?

– Male – rispose – oggi è un brutto giorno per me; non ho potuto fare la Santa Comunione! Che ti pare? E’ così anche per te?

Gesù è vicino a te, nella chiesa parrocchiale, nella cappella dell’Oratorio. Ci pensi tu, qualche volta, mentre studi, o lavori, o giochi?… Essere vicino a Gesù!… Lui è lì che ti aspetta, ogni giorno!…

La Comunione quotidiana! Una sola Comu­nione basterebbe a farti un Santo! Oh, se lo com­prendessi!

Poter dire: – Domani… domani riceverò Gesù!…

E’ il pane degli Angeli che diventa il tuo cibo! Il Pane degli Angeli! Non vuoi essere anche tu un angelo di purezza? Ebbene, ecco il Pane celeste che ti dà la forza nella lotta contro le tentazioni, che ti fa angelo.

Su, hai deciso? Ogni giorno l’altare è preparato, ornato di bianche tovaglie, di luci e di fiori. Gli Angeli lo circondano, adorando.

– O Signore, io non sono degno!… E Gesù viene nel tuo Cuore! il tuo Dio, il tuo Redentore! Così, con Lui nel cuore, ti sentirai più forte contro le tentazioni e ogni sacrificio ti parrà più leggero. «Posso ogni cosa in Colui (Gesù) che mi conforta»! Sì, oggi che il tuo cuore ha palpitato vicino al Cuore di Gesù, come puoi essere dissipa­to, svogliato, disubbidiente e cattivo? Ogni Comu­nione ben fatta ti farà dare un passo in avanti verso la santità. Che cosa importa se oggi deve sforzarti, devi lottare, se avrai da soffrire? Hai ricevuto Gesù, e domani lo riceverai ancora.

«Chi non mangia la mia carne e non beve il mio sangue, non vivrà: chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, avrà la vita eterna» (Vangelo).

Nella Chiesa primitiva, i cristiani si comunica­vano tutti i giorni, o almeno tutte le volte che assistevano al santo Sacrificio. Questa fame di Gesù li faceva pronti ad ogni eroismo, anche al martirio. Così anche tu, se riceverai ogni giorno Gesù. Con Lui sarai puro, forte, fedele. Come vuoi che entri il demonio in un cuore che riceve Gesù ogni giorno? Quanti giovanetti come te sanno già essere umili, pazienti, generosi, esemplari! E il loro segreto è tutto qui: la Comunione quotidiana fatta bene! Anche tu inizierai ad accostarti ogni giorno a ricevere Gesù, vero?

Fai bene però, il tuo preparamento e il tuo ringraziamento, sempre. Parla con confidenza a Gesù che sta nel tuo cuore. Ascolta con gioia e con riconoscenza tutto quello che Egli ti dice. Troverai in Lui grazia, forza, consolazione. Soddisferà tutti i tuoi desideri, ti riempirà delle sue dolcezze, ti guarirà dai tuoi difetti, distruggendoli, e ti farà tutto suo, immedesimandoti in Lui.

«Chi rimane in Me ed Io in lui, questi porta molto frutto!» (Vangelo).

Vai, dunque, accostati ogni giorno a ricevere Gesù e ti farai santo!

PROPOSITO: Oggi, devi fare questo grande proposito: Voglio fare la Comunione quotidiana. Se è necessario, ti confessi! E domani incominci.

«Ti ringrazio caro Gesù, delle buone ispirazioni e grazie concessemi durante la meditazione. Ti presento umilmente il mio proposito affinché mi aiuti a mantenerlo con la Tua santa Grazia. Maria, Mamma di Gesù, San Giuseppe, Angelo mio custode, e miei santi Protettori, fate che possa rimanere sempre amico di Gesù!»

“Chi si attacca alla terra, ad essa resta attaccato. E’ meglio staccarsi poco per volta anzichè tutto una volta. Pensiamo sempre al cielo!”. (Padre Pio)

“L’importanza della vita non è la sua durata, ma il suo uso”. (Berthier)

“Se qualcuno vuol venire a me, ri­nunci a se stesso, porti la sua cro­ce e mi segua (Vangelo)

“La mia figlia è agli estremi; vieni a imporle le mani affinché viva!”. (Marco V, 23)

“Ovunque il guardo io giro, immenso Dio ti vedo, nell’opre tue t’ammiro, ti riconosco in me!”. (Metastasio)