LA PUREZZA

LA PUREZZA

«Apri, o Signore, la mia bocca, affinché possa benedire il Tuo Santo Nome. Purifica il mio cuore da cattivi ed inutili pensieri. Illumina la mente, accendimi il cuore, affinché da questa medi­tazione possa ricavare frutti duraturi ed abbondanti per la mia anima. Maria, Madre di grazia, aiuta­mi a diventare un vero amico del Tuo Gesù»!

– Hai mai contemplato il firmamento in una notte serena?

Ti sei mai specchiato nella chiarezza di una limpida conca di acqua alpina?

Hai mai osservato una bella distesa di neve baciata dal sole? o una pianura di verdi pascoli ancora freschi di rugiada?

Caro giovanetto, questo non è nulla di fronte alla freschezza, allo splendore, alla bellezza del cuore di un giovane puro!

Purezza!

Questa parola ti ricorda tutto ciò che è bello, limpido, sereno!

La purezza ti ricorda il giglio bianco e profu­mato; ti ricorda il candore delle nevi sulle vette dei monti; ti ricorda l’azzurro del cielo, la freschezza dei torrenti, il profumo dei fiori, gli occhi inno­centi dei bimbi, il volo degli Angeli, il cuore della Madonna, Gesù…

Vedi quanto è bella la purezza!… Se tu possiedi la purezza, tu possiedi Dio.

Solo i puri sono vicini a Gesù, e solo ad essi Gesù rivela Sè stesso e li sceglie per farli Apostoli, gli strumenti del Suo amore per il mondo…

Se ti dessero un milione da portare a casa tua che sta di là di un bosco, lo faresti vedere a tutti? Lo lasceresti senza custodirlo?

Eh, no! Lo metteresti ben nascosto nelle tasche, e poi… via di corsa per paura dei ladri!

E non pensi che un tesoro ben più grande ti è stato affidato da Gesù? E’ il tesoro della tua purezza. Hai visto qualche volta battezzare un bambino? A un certo punto, il Sacerdote prende una piccola veste tutta bianca e la depone sul bimbo battezzato, e dice: «Prendi questa veste candida e immacolata; e portala senza macchia dinanzi al tribu­nale di N.S. Gesù Cristo, perché tu abbia la vita eterna». (Rileggi ancora una volta, adagio, queste ulti­me parole della Liturgia).

Hai capito bene?

Nella tua anima c’è la Grazia.

Attento! … Anche tu hai da attraversare questa foresta che è la vita, dove sono nascosti tanti assassini e ladri, che cercano di portarti via il tesoro.

Ma sei convinto che non c’è nulla di più prezio­so della Grazia che porti con te?

Guarda il Tabernacolo… saresti capace di but­tarci contro del fango?

Che orrore!…

Anche il tuo corpo è il tabernacolo di Gesù, è il tempio dello Spirito Santo.

Se commetti un peccato brutto, infanghi il tuo corpo, dove porti realmente la SS. Trinità.

– Per conservare la tua purezza, quindi, non devi esporti a tanti pericoli di perderla. Non avvi­cinarti a compagni che parlano male, che mettono le mani addosso, che stanno in ozio e per le strade a giocare, che non hanno alcun riguardo, che stanno fuori di casa tutto il giorno, che ti offrono certi giornaletti all’insaputa dei tuoi genitori.

Non andare mai a passeggio con questi com­pagni, né al cinema, né al bagno…

Attento! La purezza si può perdere in un minu­to… Non dire: oh! appena uno sguardo! No, no! davanti al pericolo di macchiare la tua purezza fuggi subito, subito!

Rifletti: se in questa lotta sei vigilante per evitare le sorprese: se fuggi le occasioni prossime di peccato; se cerchi di conservare il pudore che Dio ti ha dato a salvaguardia della purezza: se vigili sulle letture, sulle parole; se freni subito la fantasia alzando il tuo pensiero a Dio; se sei troppo curioso di cose che non ti riguardano, che non sono della tua età; se domandi spiegazione alla tua mamma o al Sacerdote, o se invece interroghi i compagni, i libri…

Ascolta e pratica questi due consigli:

1) compi con generosità il tuo dovere. Lo sforzo che devi fare per restare fedele, svilupperà in te la forza, l’atti­tudine alla reazione spirituale e morale.

2) In queste tentazioni vince sempre e solo chi fugge decisamente. Però, più che a fuggire, pensa a con­quistare la purezza.

Di S. Luigi tutti dicevano: «E’ un angelo di purezza»! Sì, perché la purezza ci fa simili agli Angeli.

Sii sempre un angelo! Per questo devi lottare, ogni giorno, per vincere le tue cattive inclinazioni.

Anche i Santi soffrivano le tentazioni come i giovanetti della loro età.

Ma come vincevano?

Con la Comunione quotidiana. Con l’amore a Maria Immacolata.

L’Ostia bianca è il pane degli Angeli. Se tu mangi di questo Pane, diventi un Angelo… Se riceverai spesso Gesù, dimenticherai la terra, le sue basse attrattive, le sue povere gioie…

Anche la devozione a Maria è certezza di vittoria. Tutti i puri hanno amato la Madonna, l’Imma­colata!

Ami tu la Madonna?

Come comprendi, il demonio non potrà mai infangare il tuo cuore se riceverai ogni giorno Gesù nella S. Comunione e se amerai tanto la Madonna!

PROPOSITO: Oggi, fa questi due grandi propositi: mi accosterò ogni giorno alla S. Comu­nione, e, ogni sera, reciterò tre Ave Maria con la giaculatoria: «O Vergine Maria, fate puro il cuore e l’anima mia»!

«Ti ringrazio caro Gesù, delle buone ispirazioni e grazie concessemi durante la meditazione. Ti presento umilmente il mio proposito affinché mi aiuti a mantenerlo con la Tua santa Grazia. Maria, Mamma di Gesù, San Giuseppe, Angelo mio custode, e miei santi Protettori, fate che possa rimanere sempre amico di Gesù!»

“Operate oggi in modo che non abbia­te ad arrossire domani”! (S. Giovanni Bosco)

“Il Sacro Cuore di Gesù è la sorgente di tutte le benedizioni, di tutte le gra­zie”. (S. Giovanni Bosco)

“La Vergine Santissima è più potente di tutti i vostri nemici e di tutto l’inferno”. (Padre Pio)

“L’equilibrio non è altro che I’abitudì­ne di riflettere prima di parlare”. (Carla Negri)

“La più grande ricchezza di questo mondo è il santo timor di Dio”. (S. Giovanni Bosco)