LA MORTE E’ VITA

INNO ALLA VITA (IN FACCIA ALLA MORTE)

Dal “Testamento” di Paolo VI – 30 giugno 1965 e 16 settembre 1972

 

 

Fisso lo sguardo verso il mistero della morte,

e di ciò che la segue, nel lume di Cristo,

che solo la rischiara, e perciò con umile e serena fiducia.

Avverto la verità, che per me si è sempre riflessa

sulla vita presente da questo mistero,

e benedico il vincitore della morte

per averne fugate le tenebre e svelata la luce.

Dinnanzi perciò alla morte,

al totale e definitivo distacco dalla vita presente,

sento il dovere di celebrare il dono, la fortuna, la bellezza,

il destino di questa stessa fugace esistenza.

Signore, Ti ringrazio che mi hai chiamato alla vita,

e ancora più che, facendomi cristiano, mi hai rigenerato

e destinato alla pienezza della vita.

Parimenti sento il dovere di ringraziare e di benedire

chi a me fu tramite dei doni della vita,

da te, Signore, elargitimi:

chi nella vita mi ha introdotto

(oh! siano benedetti i miei degnissimi genitori!),

chi mi ha educato, benvoluto, beneficato, aiutato,

circondato di buoni esempi, di cure, di affetto,

di fiducia, di bontà, di cortesie,

di amicizia, di fedeltà, di ossequio.

Guardo con riconoscenza ai rapporti naturali e spirituali

che hanno dato origine, assistenza, conforto, significato

alla mia umile esistenza: quanti doni, quante cose belle

ed alte, quanta speranza ho io ricevuto in questo mondo!

Ora che la giornata tramonta, e tutto finisce

e si scioglie di questa stupenda e drammatica

scena temporale e terrena,

come ancora ringraziare Te, o Signore,

dopo quello della vita naturale, del dono,

anche superiore, della fede e della grazia,

in cui alla fine unicamente si rifugia

il mio essere superstite?

Come celebrare degnamente la Tua bontà, o Signore,

per essere io stato inserito, appena entrato in questo mondo,

nel mondo ineffabile della Chiesa cattolica?

(Come per avere ricevuto nella Chiesa una vocazione particolare?)

In aetemum Domini Misericordias cantabo.

Canterò in eterno la misericordia del Signore!

In manus tua, Domine, commendo spiritum meum.

Nelle tue mani, Signore, affido il mio spirito!

Magnificat anima mea Dominum.

L’anima mia magnifica il Signore! Maria!

Credo. Spero. Amo. In Cristo.

Amen. Alleluia!