La materia non può spiegarsi con la sola materia.

 

  1. Vorrei dare a questi piccoli pensieri la freschezza di un romanzo, ma non ho la vena dello scrittore: infondo voglio solo mostrarti la strada della Felicità, anche qui in Terra, una via concreta e reale, e sopratutto raggiungibile da te, come sei!

  2. La vera Felicità è uno stato d’animo: un animo che trabocca di Gioia, anche nelle disavventure e nelle sventure: ma come può essere? Come potrebbe mai accadere questo?

  3. La Fede rende certi delle Promesse di Dio, la Speranza le fa attendere con certezza, la Carità,cioè l’amore verso Dio,ci fa affrontare ogni pena pur di assomigliare e di rimanere con l’Amato. Queste tre Virtù teologali rendono possibile una serena accettazione di qualsiasi sventura, perchè si è certi che le Promesse di Vita eterna e di Felicità si realizzeranno tra poco. E’ come chi va a cavarsi un dente senza anestesia, ma con il pensiero di possedere,fin da domani,una intera Città. Quindi è possibile la serena accettazione delle sventure, ma essa non è ancora la Felicità piena,l’accettazione lieta e gioiosa,la follia della Croce. Per aversi questa Felicità piena nelle sventure, che i santi hanno avuto, è necessario un Dono di Dio, e cioè i Doni dello Spirito Santo. Essi portano la Fede,la Speranza e la Carità, a una sublime perfezione, e si desidera patire come ha sofferto Gesù,in Lui e per Lui, a vantaggio di tutti. Questi meravigliosi doni dello Spirito Santo sono per tutti,e intervengono lungo il nostro Cammino Cristiano,prima debolmente, e poi, man mano che cresciamo, in maniera sempre più abbondante, come Dio vuole. La Fede,perfezionata dai Doni,ci fa toccare con mano la Bontà e le Promesse di Dio; la Speranza,purificata,ci fa sentire già in Paradiso, anche se siamo sulla Croce,e la Carità,portata alla perfezione,ci stringe al Signore in un abbraccio dolcissimo e meraviglioso. Non sono molti quelli che raggiungono queste cime, ma questa è la via, e tu ed io possiamo arrivarci: allora il Paradiso lo avremo già in Terra, e la morte non sarà altro che lo spezzarsi dell’ultimo laccio, dell’ultimo legame che ci impedisce di volare!

  4. Ma la Felicità in Terra non è mai piena, non è mai perfetta: le manca il Cielo, la comprensione piena, la Visione di Dio faccia a faccia, la Conoscenza universale che si ha soltanto vivendo in Dio: ancora un poco, un poco ancora, e tutto questo, per te e per me, verrà, e non tarderà, se non rinnegheremo il nostro Signore!

  5. La materia non si spiega, non può spiegarsi con la sola materia, e il nostro cervello non è che uno strumento, un veicolo,che è parte di un’abitazione più ampia che è il nostro corpo: e in questa abitazione ci siamo noi, ciascuno di noi: quando questa nostra casa, questa nostra tenda di terra verrà distrutta, riceveremo un’abitazione nuova,non fatta da mano d’uomo, nei Cieli, e godremo, esulteremo di gioia, come il navigante esulta nel vedere apparire all’orizzonte i rilievi e le vallate fiorite della Patria!