L’ uomo nell’Amore di Dio

Solo l’amore vince il male ed il dolore che attanagliano il cuore dell’u­manità in una morsa crudele.

L’uomo ha bisogno d’amore, deve sentirsi amato perché senza l’amore avvizzisce e muore.

L’amore è il suo alimento principale fin dalla nascita, anzi, fin dal conce­pimento perché già da quel momento percepisce in modo misterioso l’a­more della madre che lo custodisce in sè, lo nutre e lo fa vivere.

L’amore costituisce l’elemento primo capace di far sbocciare una nuova vita, una vita pensata, voluta e già inserita nel Progetto di Dio.

Dio si manifesta all’uomo richiamandolo ad essere se stesso nel vivere l’esperienza del Divino.

L’uomo non può misconoscere e rinnegare Dio che ha posto nel cuore u­mano il suo sigillo d’Amore, la sua Immagine e Somiglianza, ma è chia­mato a collaborare al perfezionamento di questa Immagine nell’accettare di vivere secondo il Progetto Divino.

L’uomo è chiamato ad unirsi al suo Dio perché a Lui appartiene e Dio lo attira a Sè perché dall’uomo vuole essere amato, servito e testimoniato. Il Progetto di Dio per l’uomo si sviluppa, prende forma, si attua con la sua azione di forza rigeneratrice, nella misura in cui l’uomo si abbandona a Dio in pienezza e grazia.

La grazia e la misericordia di Dio accompagnano l’uomo per tutta la sua vita e lo rendono consapevole che Dio lo ama, lo segue e vuole per lui il Bene, solo il Bene.

Si dilatano allora la mente ed il cuore dell’uomo, tutto il suo essere di­venta ricettivo. L’uomo riscopre la Potenza dell’amore che Dio ha posto in lui, amore che sa accogliere, perdonare, accettare l’altro così come è. Allora l’amore umano sublimato dall’Amore di Dio si manifesta nell’uo­mo in ogni suo atto che diventa dono sacro, dono gratuito e generoso.

L’uomo ha bisogno di ritrovare se stesso in Dio, superando lo scoglio del proprio egoismo, del proprio “io”. Allora è afferrato nuovamente dalle Mani di Dio, soprattutto quando è nel dolore e nel pericolo. Dio mai lo abbandona nè mai lo abbandonerà.

L’uomo è di Dio.