«Io perdonerò le loro iniquità e non mi ricorderò più dei loro peccati» (Eb 8, 12).

Dio è come il pastore che lascia le novantanove pecore e va dietro a quella perduta e fa festa perché l’ha ritrovata (cf. Lc 15, 4-7).

Dio è come la donna che cerca la moneta perduta e fa festa perché l’ha ritrovata (cf. Lc 15, 8-10).

Dio è come il padre che rispetta la libera volontà del figlio che vuole partire (cf. Lc 15, 12), ne attende con pazienza il ritorno, lo vede quando è ancora lontano e gli corre incontro (cf. Lc 15, 20) e gli fa festa; Dio è come il padre che «esce» a pregare l’altro figlio nel momento in cui egli pure si perde (cf. Lc 15, 28).

«Io perdonerò le loro iniquità e non mi ricorderò più dei loro peccati» (Eb 8, 12).