INVITI ALL’EUCARESTIA

«Vieni a passare un po’ della notte sveglia nei miei tabernacoli, nelle mie prigioni. Sono tue e mie.

Ciò che mi portò a queste prigioni fu l’amore; e per tanti… per che cosa?

Non credono alla mia esistenza, non credono che io abito là. Bestemmiano contro di me.

Altri credono, ma non mi amano, non vengo­no a farmi visita; vivono come se io non fossi là…

Ma là dentro, oh, quale ricchezza! E’ la ric­chezza del Cielo e della terra.

Chiama a me le anime… Parla della mia Eu­caristia: di’ che lì sto come Uomo e come Dio. Di’ che voglio che mi amino come amo io.

Parla loro dell’amore eucaristico e della ne­cessità di ricevermi.

Parla loro del Rosario, parla loro dell’amore di mia Madre benedetta.

L’Eucaristia e la devozione a mia Madre be­nedetta: queste devozioni, insieme alle tue sof­ferenze, sono i gioielli più preziosi per le anime.

Invita le anime ad amare il mio divin Cuore, ad amare l’Eucaristia e ad avvicinarsi ad Essa; ad amare il Cuore di mia Madre benedetta.

Chi farà questo con retta intenzione, con amore puro, non corre il rischio di perdersi:

prometto loro la salvezza.

Voglio essere amato nella Santissiama Euca­ristia…

Se sarò amato, il mondo sarà santo e si con­vertirà molto a me. Infatti, se io sarò veramente amato, non potrò essere offeso. Là è la fonte di tutte le grazie.

Di’, figliolina, di’ al tuo padre spirituale che non vi sia sosta nel diffondere per il mondo ciò che io ho detto della mia Eucaristia: che non vi è altro rimedio, che è da lì che vengono i pun­telli saldi per sostenere la giustizia divina.

Presto, presto! Molte anime si prostrino da­vanti al tabernacolo! Presto, presto molti cuori consolino e riparino il Signore del tabernacolo!

Figlia mia, mia cara figlia, ah, quanti crimini, quanti sacrilegi commessi nel tabernacolo con­tro il Signore, contro il Re del tabernacolo!

Vengano anime, molte anime! Gesù le chie­de. Vengano a gruppi, per mezzo di Maria, a riparare il Signore del tabernacolo.

Figlia mia, mia sposa cara, vittima prediletta di questo Calvario (nome della frazione dove abita Alexandrina), nessuna prece mi può esse­re più gradita di quella che viene dalle labbra di mia Madre benedetta.

Vengano anime, vengano anime a Gesù, tra­mite Maria; vengano a riparare, tramite Maria e a ricevere grazie, tramite Maria!