In quel giorno, il Signore punirà con la spada potente, grande e pesante, il Leviatàn serpente guizzante, il Leviatàn serpente tortuoso e ucciderà il drago che sta nel mare.

 Venga a noi la tua misericordia, o Dio,
 il Salvatore che hai promesso.

PRIMA LETTURA 

Dal libro del profeta Isaia         27, 1-13

Il Signore coltiverà ancora la sua vigna:
rimuoverà il suo popolo e lo radunerà

In quel giorno, il Signore punirà
con la spada potente, grande e pesante,
il Leviatàn serpente guizzante,
il Leviatàn serpente tortuoso
e ucciderà il drago che sta nel mare.
In quel giorno si dirà:
«La vigna deliziosa: cantate di lei!».
Io, il Signore, ne sono il guardiano,
a ogni istante la irrigo;
per timore che venga danneggiata,
ne ho cura notte e giorno.
Io non sono in collera.
Vi fossero rovi e pruni,
io muoverei loro guerra,
li brucerei tutti insieme.
O, meglio, si stringa alla mia protezione,
faccia la pace con me,
con me faccia la pace!
Nei giorni futuri Giacobbe metterà radici.
Israele fiorirà e germoglierà,
riempirà il mondo di frutti.
Il Signore lo ha forse percosso
come i suoi percussori?
O lo ha ucciso come uccise i suoi uccisori?
Lo ha punito cacciandolo via, respingendolo,
lo ha rimosso con soffio impetuoso
come in un giorno di vento orientale.
Proprio così sarà espiata l’iniquità di Giacobbe
e questo sarà tutto il frutto della rimozione
del suo peccato:
mentre egli ridurrà tutte le pietre dell’altare
come pietre che si polverizzano per la calce;
non erigeranno più pali sacri né altari per l’incenso.
La fortezza è divenuta desolata,
un luogo spopolato, abbandonato come un deserto;
vi pascola il vitello,
vi si sdraia e ne bruca gli arbusti.
I suoi rami seccandosi si spezzeranno;
le donne verranno ad accendervi il fuoco.
Certo, si tratta di un popolo privo di intelligenza;
per questo non ne avrà pietà chi lo ha creato,
né compassione chi lo ha fatto.
In quel giorno,
dal corso dell’Eufrate al torrente d’Egitto,
il Signore batterà le spighe
e voi sarete raccolti uno a uno, Israeliti.
In quel giorno suonerà la grande tromba,
verranno gli sperduti in Assiria
e i dispersi in Egitto.
Essi si prostreranno al Signore
sul monte santo, in Gerusalemme.

RESPONSORIO        Cfr. Mt 24, 31; Is 27, 13

 Il Signore manderà i suoi angeli, e al suono potente della tromba raduneranno tutti i suoi eletti * dai quattro venti, da un estremo all’altro dei cieli.
 Verranno e si prostreranno al Signore sul monte santo, in Gerusalemme,
 dai quattro Venti, da un estremo all’altro dei cieli.