Il messaggio principale è questo: la presenza della Madonna.

Io sono sicuro che avete già sentito tanto e anche letto tante cose nei giornali e nei libri. La cosa che si deve dire sempre è la situazio­ne con i veggenti. Ogni sera ci sono le apparizioni.

A Vicka la Madonna racconta la sua vita di Nazareth e Vicka scrive sempre dopo ogni apparizione. Ma a noi non può dire ancora niente. Un giorno tutto sarà pubblicato e sarà molto interessante. A Ivanka la Madonna racconta i problemi del mondo e della Chiesa e quando la Madonna lo dirà si potrà pubblicare. È ancora un segreto per noi. Ivanka, alcuni giorni fa, ad un gruppo della televisione italiana che le ha domandato: « Che cosa puoi dire alla gente? », ha risposto: « Non c’è molto tempo, convertitevi come dice la Madonna ».

Quello che Ivanka ha visto, quello che Ivanka sa, noi non lo sappia­mo. Ma quando si parla dei problemi del mondo e della Chiesa, c’è proprio bisogno della conversione, come sappiamo tutti. Ivan, Marija e Jakov guardano la Madonna ogni sera e parlano con Lei, pregano, raccomandano gli ammalati. La Madonna dà i messag­gi tramite loro, soprattutto tramite Marija.

Dall’inizio della Quaresima dell’anno scorso, ogni giovedì c’è un messaggio per noi, per la Parrocchia e per tutti i pellegrini.

In questi giorni abbiamo ripetuto alcuni esperimenti medici sui veg­genti con dei dottori che sono venuti col Padre Laurentin. Essi han­no fatto prima gli esperimenti medici sul cervello e sul cuore (ten­sione arteriosa). La settimana scorsa hanno fatto un esperimento su­gli occhi e sull’udito.

Che cosa si può dire su questi esperimenti? Scientificamente non si può argomentare che i veggenti vedono la Madonna, ma questi esperimenti ci aiutano a vedere e anche a capire che cosa succede nel corpo, nel cervello, negli occhi, nell’udito dei veggenti. Tutti questi esperimenti mostrano una straordinarietà in tutto quello che succede.

Vediamo di giorno in giorno aumentare l’interesse per questo feno­meno.

Per esempio i medici di Lovanio (Belgio) dopo aver guardato una registrazione dell’apparizione hanno detto (tutti erano agnostici): «non si può dire che non esiste niente». Allora hanno detto molto, quando un agnostico dice così.

Questi fenomeni sono molto semplici. Non ci sono cose strane, non esistono.

I veggenti incominciano a pregare e ad un certo momento, come colpiti, si inginocchiano e noi non sentiamo più niente. Vediamo solo le labbra come si muovono e gli occhi fissi. Dopo qualche minuto continuano a pregare il Padre Nostro – dicono che la Madonna lo in­comincia – e alla fine dicono « Ode » cioè: è partita, se ne va.

Durante l’apparizione non reagiscono alla luce più forte. Una volta un membro della Commissione che era nella cappellina ha punto Vicka, ma lei non ha reagito. Il parroco ha anche provato a prendere Jakov per i capelli, ma lui non ha reagito. E tante altre cose.

Essi non sanno quanto tempo duri l’apparizione, sono fuori dal tem­po e dallo spazio.

Quando hanno fatto l’encefalogramma, i medici hanno potuto dire che non è epilessia, non si tratta di allucinazione e non è un sogno. Allora sono in uno stato di veglia e d’altra parte non reagiscono co­me si reagisce in uno stato di veglia.

L’esperimento con gli occhi mostra un sincronismo: nello stesso mo­mento tutti cominciano a guardare fisso in un punto che noi non ve­diamo. I medici hanno dato a Ivan e a Ivanka una cuffia con la quale si misura il tono, il rumore. All’inizio, prima dell’apparizione erano al minimo. Durante l’apparizione erano a novanta (il massimo) di deci­bel e Ivan non ha sentito niente. Mi ha detto: «All’inizio nella mia te­sta c’era come un trattore, un motore », ma durante l’apparizione – si era al massimo – lui non ha sentito niente. Il medico mi ha detto che una testa normale non resiste quando c’è tanto rumore come quello. Essi volevano fare anche un esperimento sulla gola, per vedere per­ché non si sente la voce quando parlano con la Madonna. Ma non l’hanno ancora fatto.

Altra cosa che si deve dire: Vicka è stata operata da circa un mese (1’8 dicembre). Era appendicite e anche altre cose, ma niente di spe­ciale. Adesso si sente bene e viene nella chiesa ogni sera.

Il messaggio principale è questo: LA PRESENZA DELLA MADON­NA. Da quarantadue mesi la Madonna appare ogni sera.

Appare ai veggenti dove sono. Le apparizioni non sono condizionate

dal luogo e nemmeno dal tempo: dove loro sono, appare la Madon­na.

Vicka mi ha detto che durante l’operazione la Madonna le è apparsa per dodici minuti nella sala dell’operazione. Un’ora dopo l’operazio­ne Vicka era ancora sotto l’influenza della narcosi. Un ragazzo, che l’aveva accompagnata a Zagabria, è stato nella stanza dell’ospedale e ha assistito alla apparizione e mi ha detto: «Se io avessi avuto un vi­deo registratore, se avessi potuto registrare questa apparizione, avremmo l’ultimo argomento per tutti coloro che si domandano se è possibile o no, che hanno un dubbio».

Sotto l’influenza della narcosi Vicka non poteva parlare, aveva gli oc­chi chiusi. In un attimo si sveglia, comincia a reagire come di solito durante l’apparizione e prega con la Madonna come di solito e dopo l’apparizione è di nuovo sotto l’influenza della narcosi.

Questo messaggio della presenza della Madonna non è solo per Vicka, ma per tutti noi. La Madonna si mostra come una madre e prende sul serio quello che ha detto il Vaticano II dichiarando la Ma­donna « Madre della Chiesa ». E la Madre appartiene alla Chiesa, ap­partiene ai bambini. Tante volte nei messaggi abbiamo sentito che la Madonna è la nostra Madre, che ci vuole tutti in pace, che ci ri­conciliamo, che preghiamo, che cerchiamo Gesù.

In un messaggio tramite Jelena ha detto: «Se sapeste quanto vi amo, piangereste per la gioia». Un altro messaggio tramite Jelena era così: «Se si trova qualcuno davanti a voi che domanda qualche cosa, voi gliela date; io mi trovo davanti a tanti cuori che non si aprono. Prega­te perché il mondo accetti il mio amore».

Si può dire anche questa cosa: la Madonna sta davanti ad ogni fami­glia, davanti alla Chiesa, davanti al mondo e vuole condurci a Gesù. Ma non costringe nessuno, ci invita. A tutti quelli che hanno sentito e che seguono, la Madonna dice: «Pregate perché il mondo accetti il mio amore». Allora la Madonna ha messo un po’ nelle nostre mani – di noi che abbiamo cominciato a pregare – anche il futuro del mon­do. Ella dice: «Pregate perché il mondo accetti il mio amore». È mol­to importante. Accettare la Madonna come la Madre significa anche consacrarsi. Noi tutti abbiamo fatto una consacrazione al Sacro Cuo­re di Maria il 25 marzo quando il Papa ha domandato la consacrazio­ne di tutto il mondo. Consacrarsi significa proprio questo: accettare

la Madonna come la Madre, accettarla nella famiglia, accettarla in tutte le situazioni della vita.

Come si comporta con i veggenti? Si comporta come con ognuno di noi. Dipende solo da noi che cosa può fare la Madonna. Per esempio ha detto ai veggenti: «Il mio desiderio è che voi andiate nel convento. Voi dovete decidere. Io vi aiuto nelle decisioni». Si vede come li lascia nella loro libertà. Io sono sicuro di poter dire che così è con tutti noi. La Madonna ci invita alla pace, ci invita all’amore, alla riconcilia­zione, ma non può darci l’amore, la riconciliazione se noi non li cer­chiamo.

In un messaggio ha detto una volta: «Voi siete un popolo eletto, ma non siete ancora coscienti di quello che il Signore vi dà ed io non ho nient’altro da dirvi che questo: pregate, pregate, pregate perché possia­te capire nella preghiera l’amore immenso che ho per voi e l’amore del Signore». E un messaggio molto importante. La prima cosa che dice questo messaggio è: « Voi siete un popolo eletto». Siamo eletti, ma non capiamo cosa significa essere eletto e amato dal Signore e dalla Madonna, non capiremo mai…

Ma soprattutto queste apparizioni sono segno per noi che siamo un popolo eletto. E chi può capire questo amore che da più di quaranta­due mesi si mostra in questo modo?

Un’altra cosa. La Madonna ha detto: «Pregate, senza la preghiera non potete capire l’amore». La preghiera è vivere con Qualcuno e vi­vendo con Lui imparare ad amarLo ed accettare il suo amore. Un’ultima cosa da dire è questa. La Madonna ha detto: «Non ho nient’altro da dirvi che: pregate, pregate, pregate». Questo significa che la Madonna si comporta come la madre che ha preparato un grande pranzo con cibi preziosi e ci invita. Vede come noi nella stes­sa casa ci lamentiamo e diciamo: « Non abbiamo pace, abbiamo pau­ra, abbiamo sete, abbiamo fame… » e la Madonna dice: « Guardate io ho preparato tutto, ma dipende da voi. Io non posso fare nient’altro che dire: venite, saziatevi, bevete ».

Tramite questi messaggi e questi avvenimenti vediamo da una parte il grande amore del Signore per noi e dall’altra parte la durezza dei nostri cuori. Proprio tante volte la Madonna ha detto: «Ma non se­guite ancora, non capite». Si può capire questo sul livello pedagogi­co: la Madonna ci educa e, allo stesso tempo, nello stesso giorno,

una madre può minacciare il suo figlio e offrirgli del cioccolato e di­re: « Vieni e mangiamo insieme ».

Noi sentiamo anche che la Madonna ci ringrazia sempre nei mes­saggi. Alla fine del messaggio c’è sempre una frase che si ripete. Marija dice che la Madonna alla fine ripete sempre: «Vi ringrazio perché avete seguito o ascoltato la mia chiamata ».

Allora la Madonna si comporta proprio come una madre che vuole educare i figli per la pace e per l’amore e queste sono le due cose più difficili da imparare.

I messaggi prima del Natale si possono tutti ridurre a una parola: «Non sapete ancora amare. Io sono la vostra Madre e sono venuta ad insegnarvi ad amare». E chi può dire: «lo ho amato, io ho finito que­sta scuola dell’amore?». Chi può dire: «Amo tutti?». Chi può dire: « Ho amato ieri, oggi non c’è più bisogno? ». L’amore è un’altra paro­la per la conversione, un’altra parola per la pace. Si può imparare l’a­more e capirlo, ha detto la Madonna, solo quando si comincia a pre­gare, quando si comincia a digiunare.

Ieri – era giovedì – la Madonna ha detto: «In questi giorni il Signore vi ha dato tante grazie. Vi invito che questa settimana diventi per tutti voi una settimana di ringraziamento. Ringraziate».

Motivati da questo messaggio abbiamo ringraziato durante l’adora­zione eucaristica e ringrazieremo anche stasera (perché ogni ve­nerdì noi adoriamo la Croce). Ci troviamo nel tempo del Natale, ado­reremo davanti al presepio. Ma di nuovo vogliamo ringraziare. La Madonna ha domandato a noi di ringraziare tutta la settimana e il 2 gennaio ha detto tramite Ivan che alcuni piani, alcuni progetti, si so­no realizzati.

Allora domanda il ringraziamento. lo ho domandato a Ivan che cosa si è realizzato ma lui non ha risposto. Ivan ha avuto una apparizione sulla montagna questa settimana e ha detto: « Guardo la Madonna da più di tre anni, ma non l’ho mai vista così lieta e così felice come stasera». La Madonna ha detto, tramite lui, di ringraziare. Ha detto di fare questo perché alcuni progetti si sono realizzati.

Il giovedì prima del Natale ha detto: «In questi giorni fino a Natale desidero che ogni famiglia porti un fiore come un segno dell’abbando­no al Signore». Ha detto di fare qualche cosa di concreto per Gesù:

«Portate i fiori, come un segno del vostro abbandono, del vostro amore ». I fiori sono stati messi al presepio.

La Madonna ha detto: «Quando Gesù viene possa vedere il vostro ab­bandono e possa rimanere». Noi abbiamo fatto concretamente così: abbiamo parlato a tutte le famiglie di questa cosa e abbiamo detto:

« Portate un fiore alla sera prima del Natale. Domanderemo alla Ma­donna che benedica tutti i fiori che poi porterete nelle vostre case ». Tramite Jelena la Madonna spiega spiritualmente che cosa significa fiore. Ha detto: «Voi dovete essere i fiori che non sfioriscono mai» *.

Io so che tanti hanno deciso di continuare con la confessione mensi­le, di venire il giovedì all’adorazione e pregare, meditare.

Tutto questo succede per educarci. La Madonna vuole educarci. Non sappiamo quando le apparizioni finiranno, ma la scuola dell’a­more non può finire mai, e la scuola della pace non può finire mai. Allora con la vostra venuta diventate responsabili per la pace nei vo­stri cuori, nelle vostre famiglie e anche in tutto il mondo. Non di­menticate mai, neanche durante la liturgia, durante la Messa, quan­do non capite la nostra lingua, che voi, con la vostra venuta, con le vostre preghiere, ogni giorno accompagnate la Madonna nel suo cammino terrestre più straordinario, quale non si poteva immagina­re per tanto tempo, qua.

La Madonna domanda il Credo, sette Pater, Ave, Gloria, il Rosario intero, la preghiera, la confessione mensile e due giorni di digiuno. Digiuno e preghiera non si possono sostituire. Dovete cominciare come potete e continuare.

Le apparizioni private sono sempre date alla Chiesa, durante tutta la storia, quando si dimentica una cosa. Le apparizioni vengono e la ac­centuano di nuovo. Per esempio, la preghiera e il digiuno: abbiamo smesso dicendo che non abbiamo più tempo, che non possiamo di­giunare. Abbiamo detto che possiamo dare un po’ di soldi agli altri, ma non digiunare. Ma Gesù ha digiunato, la Madre di Dio, la Vergi­ne, ha digiunato, tutti i profeti, tutti i santi, in modo speciale S. Fran­cesco d’Assisi, hanno digiunato.

Allora, se la Madonna dà nuovo valore alla preghiera e al digiuno, vuole che noi viviamo il Vangelo.

(P Slavko Barbaric – 4 gennaio 1985)