IL GRAN MALE DEL PECCATO

4. Il gran male del peccato.
(7) – Il solo male che quaggiù possa veramente meritare questo nome è il peccato.
Il peccato è un abisso scavato tra l’uomo e Dio che pone un ostacolo al suo disegno di amore
per la salvezza dell’uomo. (cfr Is 59,2; Ger 2, 11ss)
Nella misura in cui servi il Signore sei libero, e schiavo nella misura in cui servi la legge del
peccato. Se andrai in senso opposto a colui che veramente è, camminerai verso ciò che non è.
Il peccato ti impedisce di raggiungere il fine per cui sei stato creato; ti toglie la vita e ti dà la
morte. Se ami il peccato, ami il pericolo della tua dannazione.
Considera quanto siano mortali le ferite del peccato se per curarle fu necessario il sangue di
un Dio. Non considerare il peccato come una semplice infrazione a una legge astratta, ma
come una rottura del tuo rapporto personale d’amore con Dio. Sei stolto se, perdendo la
grazia di Dio, non sai neppure ciò che hai perduto, e ti rallegri delle cose terrene che non
hanno alcun valore.
Quando commetti il peccato, dimentico dei beni ricevuti, ti estranei dalla casa del Padre.
Peccare è cosa umana, perseverare nel peccato è cosa diabolica. Dio perdona il peccato, ma
non può perdonare la volontà di peccare. Il peccato è il solo male che puoi guarire col
piangerlo.