Il cammino di conversione

L’uomo non sempre convive a lungo con il dolore provocato dal pec­cato, ma, illuminato da Dio, ad un certo punto vuole ritornare alla vi­ta di grazia e collaborare con il Bene.

La conversione comporta un’inversione di rotta accompagnata da paure, ansie, timori ed anche da continui ripensamenti.

La grazia inizia ad agire anche per mezzo di fattori esterni e stimola l’uomo a compiere un atto decisivo per togliersi dalla via del peccato. Dio gli è molto vicino in questo cammino; lo aiuta, lo conforti e lo segue passo passo.

Dio, nella sua Infinita Misericordia, fa capire all’uomo che cos’è il peccato e lo attira a Sè con un forte richiamo. E’ il richiamo di Dio che gli è Padre e che ad ogni costo lo vuole convertire e salvare.

La Voce di Dio penetra in profondità nel nostro cuore e ci aiuta a comprendere che il Bene è Amore ed il male è dolore.

L’amore e il dolore sono strade parallele, ma non sempre il dolore può convivere con l’amore, soprattutto quando è provocato dal peccato.

L’amore e il dolore sono compartecipi del Piano di Dio, ma il dolore deve essere segno visibile di purificazione per sè e per gli altri. Comprendiamo allora che il dolore non è fine a se stesso, ma, se vis­suto attraverso la Croce del Signore, ci porta alla Redenzione. Questo è il dolore accettato, voluto, accolto dai Santi e dai Martiri. Gli umili ed i miti si sottomettono volentieri all’azione salvifica del dolore sublimato dall’amore, voluta dallo Spirito Santo che con la sua Luce inebria e dona nuova grazia e santità al nostro cuore.

Come può l’uomo di Dio rifiutare il dolore? Non può perché il dolore diviene per lui mistero insondabile d’amore che lo porta velocemente verso il Signore.

Comprendere il dolore non è possibile se non nell’abbandono totale e definitivo all’Amore di Dio.

Solo l’amore unito al dolore sono una prova certa della Presenza del Signore in noi.

Noi coabitiamo con l’amore e l’amore è anche nel dolore, insieme ci uniscono spiritualmente e misticamente al Salvatore, facendoci fare intima e misteriosa comunione con Lui.