Gli effetti dell’amore

L’amore prova e saggia il nostro cuore per portarlo sempre più verso una nuova e più ricca dimensione spirituale, in modo da poter com­prendere ciò che ancora non si è compreso.

L’uomo fa esperienza di Dio attraverso l’Amore al quale si deve ab­bandonare senza resistenze, per lasciarsi trasformare e rinnovare, di­ventando una nuova creatura.

Le radici dell’amore affondano nel nostro cuore e la loro azione, seppur silenziosa e nascosta, prende in noi forma viva e vitale che si evidenzia nel nostro contatto con gli altri.

Ogni azione, ogni gesto devono portare gioia, serenità e pace a chi ci è vicino ed anche agli sconosciuti che incontriamo casualmente nel nostro cammino.

Il dolore può essere causato dal peccato di “non amore”; infatti l’as­senza di amore provoca sofferenza e dolore perché l’uomo per vive­re ha bisogno d’amore in tutte le sue espressioni.

Chi possiede l’amore può parteciparlo agli altri in tutti i modi; è una ricchezza che si può moltiplicare e che si manifesta anche nello sguardo, nel sorriso, nel tratto, nel comportamento e rende in qual­che modo visibile l’invisibile Immagine di Colui che ci ha creati a sua Immagine e Somiglianza. Ciò nella misura in cui accogliamo da Dio il dono del suo Amore e lo facciamo fruttificare in noi.

L’amore ed il dolore sono due vie parallele che non si discostano l’una dall’altra.

Il cammino per noi uomini in queste due dimensioni della vita è ar­duo e faticoso, ma dobbiamo impegnarci a viverlo, a farlo conosce­re, in modo silenzioso, ma efficace, soprattutto con l’esempio.

L’amore vero che viene da Dio penetra in noi ed è come un balsamo che guarisce e non affligge, ma ristora, solleva e conforta.