Fedeltà all’amore

L’amore non tradisce, ma rimane fedele e ubbidiente.

L’amore ci addolcisce, ci rende docili, miti, mansueti e poveri di spirito.

L’amore colma i nostri cuori e li redime, li trasforma da cuori di pietra in cuori di carne; cuori che palpitano e desiderano finalmente amarsi.

È impossibile all’uomo cambiare se stesso interiormente se non si la­scia cambiare da Dio che in lui può agire con la sua grazia, modifi­cando radicalmente ciò che di negativo e di impuro vi è nel suo cuore.

Abbiamo allora bisogno di questo Dio, di questo suo balsamo che ci guarisce. Abbiamo bisogno tutti di guarire e Dio Padre tutti ci vuole guarire.

Sottoponiamoci a Lui, come l’ammalato si sottopone al medico, fa­cendo cure anche dolorose pur di guarire.

Ma l’uomo è distratto, non si stupisce, non si stupisce ancora di fron­te alla sublimità di Dio. Eppure presto di dovrà stupire, si dovrà mera­vigliare e comprenderà con gioia quanto sia stato amato da Dio e risa­nato da quelle profonde ferite del cuore.

L’uomo ha bisogno di Dio che è l’Onnipotente, l’Eterno, il Santo dei Santi.

Santifichiamoci in Lui, nel suo Amore che inesauribilmente sgorga dal suo Sacro Cuore.

Abbeveriamoci a questa Fonte d’Amore. Chi beve di quest’Acqua non avrà più sete ed avrà la Vita Eterna.

Orientiamoci verso l’Eterna Vita senza aspettare ulteriormente perchè potrebbe essere per noi troppo tardi.

Ricordiamoci che Dio ci vuole tutti salvi.