Dottrina di Fra’Crispino Lanzi

GESÙ È DIO

(Mt. XVII, 13-17)

Stupende sono le parole con le quali S. Andrea di Creta (sec. VI) nelle sue omelie mariane si rivolge a Maria SS.: “Tu, hai accolto nel tuo seno tutta la Gioia, sei strumento di Gioia, sei madre della Gioia, sei madre dell’immensa Bellezza. Per tuo mezzo l’oscurità scomparve e al suo posto venne la Luce. Per te coloro che erano anneriti dalla triste oscurità del peccato ricevettero il Sole della giustizia e rifulsero di splendore”.

Sì, la Madonna è la madre della Gioia, della Bellezza, della Luce dell’umanità, del Sole di giustizia, perché ha concepito e generato Gesù, vero uomo e vero Dio.

1. GESU’, VERO UOMO. Un telespettatore scrisse al P. Mariano da Torino, il Cappuccino apostolo della Tv..: “Un amico di estrema sinistra mi ha detto che Gesù non è mai esistito perché così sta scritto nell’Enciclopedia Scientifica Sovietica”. Questa, su Gesù ha soltanto otto righe, e sono più le falsità e le bestemmie che le parole. Anche il prof. Ambrogio Donini, già Senatore marxista, nella sua “Enciclopedia delle religioni”, tutta in chiave di propaganda atea, afferma che Gesù è “leggendario”. Perfino l’amministrazione marxista di Modena ha stampato e diffuso tra i bambini delle scuole molte copie di un libro in cui si legge che Gesù è “personaggio mitico della fantasia popolare” (Cfr. “Avvenire”, 10-III-1982). Queste scemenze contro Gesù, si insegnavano in ogni scuola di tutte le nazioni schiave dell’ideologia comunista.

Ebbene, il P. Mariano, che era sempre gentile, ha risposto bruscamente: “Dubitare della storicità ossia della reale esistenza di Gesù, è assolutamente cretino e pazzesco. Gesù è un personaggio storico al cento per cento”. E ha soggiunto che la sua esistenza è storicamente provata più di quella di qualunque altro personaggio a lui contemporaneo e di cui nessuno dubita che sia esistito. Ci parlano di Gesù storici non cristiani: Plinio, Svetonio, Tacito, Flegonte, Celso, il Talmud, Flavio Giuseppe e valanghe di sicurissimi documenti cristiani.

Dunque Gesù è certamente esistito, e, come affermano il Vaticano II e la Bibbia, “è l’uomo perfetto…Con l’incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo ad ogni uomo. Ha lavorato con mani d’uomo, ha amato con cuore d’uomo. Nascendo da Maria Vergine, Egli si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato” (1).

2. GESU’, VERO DIO. “In lui – afferma S. Paolo – abita corporalmente tutta la pienezza della divinità”. “Pur essendo di natura divina… spogliò se stesso assumendo la condizione di servo” (2).

Sono tante le prove; ne riportiamo qualcuna:

a) LE AFFERMAZIONI E I COMPORTAMENTI DI GESU’ MEDESIMO: Davanti all’autorità suprema della sua nazione e della sua religione, afferma che è il Cristo, il Figlio del Dio vivo e che “starà seduto alla destra della potenza di Dio” (3). E dice: “Ogni potere mi è stato dato in Cielo e sulla terra” (4). “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno (5). “Il Padre e io formiamo una sola cosa. Chi vede me, vede mio Padre” (6). “Uno è il vostro Maestro: Il Cristo” (7). “Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene perché lo sono” (8). “Io sono la luce del mondo: chi segue me non cammina nelle tenebre” (9). Insegna con autorità (10). Vanta il diritto di fare leggi e di perfezionarle (11). Esige la fede e il culto. Perdona i peccati al paralitico, all’adultera, e concede ai Sacerdoti il potere di perdonarli. Avverte che verrà a giudicare tutti (12). Afferma che soltanto chi crederà in Lui avrà la vita eterna (13).

Ebbene, un individuo che si dichiari Dio e agisca come se fosse Dio, o è un pazzo o è veramente Dio. Ora, Gesù si è sempre dimostrato non un pazzo, ma estremamente intelligente ed equilibrato, ed ha risolto, senza aver studiato nelle scuole filosofiche, i più grandi problemi della vita, e li ha risolti meravigliosamente senza alcun errore; mentre i sommi filosofi (Aristotele, Platone e gli altri), pur dopo tanto studio, hanno pronunciato errori enormi. Dunque Gesù è veramente Dio.

b) LE PROFEZIE SU GESU’. La prima consolante profezia fu fatta da Dio medesimo, nel Paradiso terrestre, subito dopo il peccato originale, quando assicurò che sarebbe venuta una Donna (la Vergine Santa) e Lei e il suo Figlio (Gesù) avrebbero schiacciato la testa al diavolo (14). Poi si sono succedute le profezie di molti profeti che in epoche diverse, nello spazio di circa 13 secoli, hanno scritto su Gesù, il quale, come uomo, doveva ancor nascere. Mettendo insieme le loro profezie, si costruisce la vita di Gesù sostanzialmente completa. Mai è avvenuta una cosa simile: la vita scritta prima della vita, la storia scritta prima della storia. E senza alcun errore: tutto è stato indovinato, tutto in Gesù si è avverato. E il vangelo di Matteo ha oltre 70 citazioni dell’antico testamento che dimostrano che in Gesù si sono realizzate pienamente le profezie. Nessun uomo può leggere così chiaramente nel futuro; solo Dio lo può fare. Quindi era il Signore che ispirava i profeti; e il Signore non può raccontare frottole. Perciò è vero, come annunciarono i profeti, che Gesù è il Messia, il Figlio di Dio fattosi uomo per la nostra salvezza, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero.

Gesù medesimo, il giorno stesso della sua risurrezione, per convincere i discepoli di Emmaus della sua divinità, usa l’argomento delle profezie facendo una sintesi di ciò che hanno detto tutti i profeti in tutte le Scritture sul Messia; e così allo spezzare del pane lo riconobbero e subito corsero a proclamare la sua risurrezione e la sua Divinità (15).

c) I MIRACOLI COMPIUTI DA GESU’. Quando Giovanni Battista, dalla prigione ove era incatenato, inviò due dei suoi discepoli a interrogare Gesù, chiedendogli: “Sei tu il Messia atteso?”, Gesù rispose: “Riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete. I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l’udito, i morti risuscitano” (16). Isaia aveva profetizzato che questi miracoli li avrebbe compiuti il Messia. Ora, Gesù ha compiuto questi e tanti altri miracoli. Quindi Gesù è il Messia, è Dio.

d) LA SUA RISURREZIONE DA MORTE. Gesù aveva ripetutamente affermato che l’avrebbero ucciso, ma che sarebbe risuscitato. Infatti lo uccidono, gli spaccano il cuore con la lancia; eppure all’alba del terzo giorno, come aveva predetto, risorge. Il sepolcro, vigilato dalle guardie, è trovato vuoto dalle pie donne e da Pietro e da Giovanni (17). Appare alle pie donne, agli apostoli quando è assente Tommaso e poi quando è presente.

Tommaso dopo avere toccate le mani e i piedi feriti dai chiodi, depone la sua incredulità, ed esclama: “Signore mio e Dio mio!”

Appare ai due discepoli di Emmaus, a Pietro e ad altri apostoli mentre stanno pescando e mangia con loro; appare a Paolo alle porte di Damasco; appare a 500 fratelli radunati insieme. E lungo i secoli è apparso tante volte.

Dunque Gesù è Dio. La Resurrezione di Gesù è il centro della predicazione degli apostoli (18).

e) GESU’ IN QUESTI 2.000 ANNI HA CONFERMATO LA SUA DIVINITA’ in tante maniere; e anche con guarigioni straordinarie e altri miracoli compiuti direttamente o per mezzo della Madonna (per esempio a Lourdes, a Fatima e altrove) o per mezzo di anime sante.

Ecco un miracolo di Gesù che ancor oggi continua: Anna Gemma Giorgi di Ribera (Agrigento), completamente cieca perché nata senza pupille, viene condotta, ancor fanciulla (nel 1947) a S. Giovanni Rotondo a fare la prima Comunione per chiedere a Gesù, mediante la preghiera del P.Pio e per l’intercessione della Madonna, la grazia di acquistare la vista. Ebbene, nel treno da Bari a Foggia incomincia a vedere, e, dopo la Confessione, la Comunione e il segno di croce sui suoi occhi fatto da P. Pio, la sua vista diventa perfetta. Gesù ancor oggi continua questo strepitoso miracolo perché Anna Gemma, pur senza pupille, continua a vedere molto bene.

Questo e tanti altri miracoli di oggi gridano davanti a materialisti, laicisti, testimoni di Geova, poveri peccatori, che Gesù è veramente Dio e urge convertirsi a Lui!

Gesù è Dio! “Il Verbo (ossia Dio) – dice il Vangelo – si è fatto uomo e venne ad abitare in mezzo a noi” (19).

Quindi è assolutamente necessario e urgente

a) Credere a Lui: S. Pietro esclama: “In nessun altro c’è salvezza” (20)

b) Credere a tutte le verità che ha insegnato: Giustamente Napoleone afferma: “Gesù propone alla nostra fede una serie di misteri (ossia di grandi verità) e ci comanda di credervi con questa sola tremenda parola: Io sono Dio. Una volta che si sia ammessa la divinità di Gesù Cristo, la dottrina cristiana si presenta con la precisione e la chiarezza dell’algebra (della matematica): in essa si ammira il concatenamento e la chiarezza di una scienza”.

c) Credere alla chiesa che Lui ha istituito: ancor oggi Gesù ripete al Papa, ai Vescovi e Sacerdoti: “Andate e predicate il Vangelo, e chi crederà sarà salvo, chi non crederà sarà condannato” (21)

d)Incontrarsi con Lui ogni giorno nella preghiera, ogni domenica nella S. Messa, sovente nella Comunione e nella Confessione.

e) Aprire, spalancare a Lui le porte della mente, del cuore e della vita, ripetendo con S. Pietro: “Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole di vita eterna!” (22).

ESEMPIO. Ventidue giovani martiri dell’Uganda furono canonizzati da Paolo VI nella Basilica di S. Pietro, in Roma; erano presenti tre mila cattolici Ugandesi, tra i quali un contemporaneo dei martiri privo degli occhi che se li era lasciati strappare per rimanere fermo nella fede in Cristo Dio. Quei giovani furono torturati, poi, avvolti in graticci di bambù perché meglio bruciassero, furono minacciati di essere gettati nel fuoco acceso e crepitante. La loro eroica fortezza nel credere nella divinità di Cristo non si lasciò piegare. Spinti, andarono verso il fuoco cantando inni religiosi e pregando per i loro carnefici. Diversi furono uditi cantare tra le fiamme: “No, non tradirò mai la fede del mio battesimo! Preferisco essere bruciato vivo, piuttosto che tradire Cristo Dio!”

Ecco i veri Cristiani: coloro che sono disposti perfino a lasciarsi bruciare vivi piuttosto che allontanarsi da Cristo, unico Salvatore.

PROPOSITO. Preghiamo la Madonna perché ci ottenga la grazia di restare fedelissimi a Cristo Dio e, come dice S. Paolo, di poter sempre avere “il pensiero” (23) e il comportamento di Gesù. Supplichiamola per la conversione di tante persone che hanno abbandonato il Salvatore, unica “Via, Verità e Vita!”

(1) G. et.s 22 Cfr. Ebr. 4,15

(2) Col. 2,9 e Filippesi 2,5-11

(3) Cfr. Lc. 22,66–69

(4) Mt. 28,18

(5) Lc. 21,33

(6) Gv. 10,30 e 14,9

(7) Mt. 23,10

(8) Gv. 13,13

(9) Gv. 8,12

(10) Mt. 7,29

(11) Mt. 5,27–48

(12) Cfr. Gv. 5,27ss.

(13) Gv. 3,15 e 36

(14) Cfr. Gen. 3,15

(15) Cfr. Lc. 24,13–35

(16) Mt. 11,2–5

(17) Cfr. Gv. 20,1–8; Mt. 28,1–8;

Luc. 24,1; Mc. 16,1

(18) Cfr. Atti 2,22–33

(19) Gv. 1,14

(20) At. 4,12 Cfr. I Cor. 3,11

(21) Mc. 16,16

(22) Gv. 6,68

(23) I Cor. 2,16