Disponibilità verso l’Amore del Padre

L’amore deve saper vincere ogni tentazione perché l’uomo deve ca­pire che appartiene a Dio e deve lottare contro il male, contro il pec­cato che è causa di tanto dolore.

Prima di commettere il peccato, l’uomo è tentato dal demonio. Egli deve allontanarsi dalla tentazione, deve evitarla e questo è possibile se ogni giorno della sua vita si accosta all’Amore di Dio che gli è Padre.

Il Padre che è nei Cieli ha mandato nel mondo il suo Figlio Unigeni­to, a soffrire ed a morire per sottrarci al male, al peccato.

L’uomo deve evitare di peccare per essere totalmente di Dio, acco­gliendo il suo Amore che libera e santifica.

Quante volte ci chiama il Padre! Molte volte si rivolge a noi chia­mandoci per nome.

E noi ascoltiamo la sua voce? Sappiamo che non possiamo percepir­la se non vogliamo allontanarci dalla tentazione e dal peccato? Allora l’uomo vive nel dolore, nella sofferenza e non si accorge che va verso la perdizione.

Il Padre lo vorrebbe ad ogni costo salvare, redimere, convertire, as­solvere, benedire perché nulla a Lui è impossibile se l’uomo non Gli resiste liberamente ed ostinatamente. In effetti interviene molte vol­te con la sua misericordia, richiamandolo ed attirandolo a Sè, sem­pre però rispettando la sua libertà.

L’uomo è chiamato a vivere ciò che il Padre gli propone nel suo Pro­getto Universale di Salvezza. Egli attende ogni suo figlio con pa­zienza instancabile.