DIREZIONE SPIRITUALE

IL DIRETTORE SPIRITUALE

«Apri, o Signore, la mia bocca, affinché possa benedire il Tuo Santo Nome. Purifica il mio cuore da cattivi ed inutili pensieri. Illumina la mente, accendimi il cuore, affinché da questa medi­tazione possa ricavare frutti duraturi ed abbondanti per la mia anima. Maria, Madre di grazia, aiuta­mi a diventare un vero amico del Tuo Gesù»!

– Sai che cosa fa il marinaio quando in alto mare c’è la tempesta? Guarda e consulta un piccolo strumento: la bussola. E così sa dove dirigersi per raggiungere ancora il porto. Dunque, la sua salvezza è in quella piccola guida.

Hai capito?

Anche alla tua età vi sono le bufere. Non è vero che spesso ti senti stanco di lottare contro le onde delle passioni, dell’ambiente, dei compagni, e ti lasci andare, forse, talora contro qualche scoglio? A rischio di far naufragio per sempre, cioè, di perdere l’anima.

Ebbene, anche per te ci vuole una bussola che ti orienti, che ti guidi diritto in mezzo alle tempeste. E sai chi è? Il Direttore Spirituale.

Tu sai che, nella Chiesa, chi dirige è Gesù. Così è nelle anime. Solo Gesù le conosce, solo Gesù sa che cosa occorra alle anime e fin dove devono arrivare nella santità. Ma, come la vita della Grazia Egli ce la dà mediante segni sensibili che sono i Santi Sacramenti, così le indicazioni opportune, i consigli e i comandi necessari per dirigere le nostre anime, Gesù ce li dà attraverso le persone che Lo rappresentano. Il Direttore Spirituale, adunque, è il rappresentante di Gesù, nel quale, con la fede, tu devi vedere Gesù stesso.

Non c’è un Santo che non abbia avuto un Direttore Spirituale. Gli Apostoli avevano per Di­rettore Spirituale Gesù stesso. Che fortuna! E Gesù insegnava loro la via della virtù, della santità, li incoraggiava, li spronava, li guidava, appianava le loro difficoltà, scioglieva i dubbi.

Anche tu devi avere il tuo Direttore Spirituale. Ce l’hai?

Se vuoi diventare santo, devi scegliere una guida al tuo spirito. «Guai a chi cammina da solo! perché caduto che sia non ha chi lo rialzi», dice lo Spirito Santo; e altrove dice ancora: «Chi si con­rida nei suoi consigli, è stolto»!

L’uomo tende a fare da sé, a proprio modo, a tutti i costi. Sbaglia! Questo è un egoismo, è una libertà sfrenata. Così, i propri puntigli sono spesso causa di grandi errori! Ciascuno ha bisogno di una persona che lo guidi, lo indirizzi, lo consigli; e non credere che noi capiamo tutto, conosciamo tutto, vinciamo ogni difficoltà, senza l’aiuto di alcuno. Sii leale! Lasciati guidare da chi comanda su di te, da chi ne sa più di te, da chi è più illuminato di te. Questa non è viltà, né debolezza, ma virtù. «Chi ubbidisce ai superiori, ubbidisce a Dio»!

– Credi che sia difficile avere il Padre Spi­rituale? Il Signore te lo ha già designato; forse ti è vicino; forse è il tuo Assistente di oratorio, forse un altro Sacerdote… Tu devi pregare, prima, fare qualche Comunione, dei sacrifici, e poi… vai da Lui, pigli il coraggio a due mani, e gli dici: «Vuole essere il mio Padre Spirituale?». Se lui accetta, il più è fatto; dopo, non c’è che incominciare una nuova vita, migliore, secondo i suoi indirizzi e consigli. Per questo tu devi avere adesso con Lui la massima confidenza.

Manifestagli tutto l’interno della tua anima, tutto quello che senti, che provi di difficoltà, di tentazioni, di ripugnanze: digli le tue pene, i tuoi desideri, le tue cadute, le tue vittorie. Vallo a trovare di frequente, anche tutte le settimane. Par­lagli col cuore in mano, con serenità. Digli della tua volontà (se è sempre buona, se non è forte, decisa, o talora anche cattiva). Digli della tua pietà, (se trascuri le preghiere o no, come vai con la Confes­sione, Comunione, Meditazione, esame di coscien­za, ecc.). Digli come ti comporti a scuola, a casa; digli dei tuoi doveri, della tua vocazione, delle ispirazioni che hai dal Signore: se hai adempiti i propositi fatti. Non è necessario dir sempre tutto questo: basta il più importante, quello specialmente di cui senti di più il bisogno.

Allora sai cosa farà il Padre Spirituale?

Farà così: tu avrai visto tante volte la campagna a primavera, splendente al bacio del sole. Come è bella la natura che rinasce! Eppure i lavoratori, a colpi di scure abbattono i rami che impediscono il pieno sviluppo della pianta.

Così farà di te il Padre spirituale. Egli deve potarti: un bel taglio a tutti i difetti che ti impedi­scono di crescere nella santità; un bel taglio alle cattive abitudini, alle amicizie pericolose, a tutti quei rami difettosi che ingombrano, che impedi­scono la tua completa fioritura nella vita spirituale. Coraggio, dunque! Se vuoi essere un apostolo, un salvatore di anime, tu hai bisogno di questa guida illuminata e santa per arrivare alla tua altissima meta. Le difficoltà sono solo al principio. Che gioia quando avrai anche tu il tuo Padre Spirituale! Sarà Gesù, allora, che opera in te per scacciare l’orgo­glio e mettere al suo posto l’Amore divino. Abbi fiducia completa in Lui. Credi, egli dimostrerà la più viva e sollecita cura per il tuo bene, per il bene dell’anima tua. Quando vengono i momenti diffici­li specialmente, i momenti della tentazione forte, e forse, sei lì lì per cadere… oh! corri allora dal tuo Padre Spirituale, Medico, Padre e Maestro della tua anima!… Quell’incontro ti darà coraggio e vigore. Con la sua Guida arriverai sempre alla meta, sarai un vittorioso, sarai un apostolo!

PROPOSITO: Oggi, pregherai lo Spirito Santo e la Madonna a illuminarti nella scelta del tuo Padre Spirituale!

«Ti ringrazio caro Gesù, delle buone ispirazioni e grazie concessemi durante la meditazione. Ti presento umilmente il mio proposito affinché mi aiuti a mantenerlo con la Tua santa Grazia. Maria, Mamma di Gesù, San Giuseppe, Angelo mio custode, e miei santi Protettori, fate che possa rimanere sempre amico di Gesù!»

“Non vi sono uomini senza afflizio­ne; se ve n’è uno, non è un uomo!”. (Shakespeare)

“Nessuno può avere amore più grande che dare la vita per i suoi amìci”! (Vangelo)

“Vi dò un comandamento nuovo: amatevi reciprocamente come Io vi ho amati”! (Vangelo)

“Se il grano di frumento gettato in terra vi muore, produrrà frutti ab­bondanti”!. (Vangelo)

“Noi siamo gli uomini dell’aldilà!”. (G. Courtois)