Amore Divino e amore umano

L’ amore è sacro, è dono, è forza, è coraggio.

L’amore è gratuito e ci viene dato per poterlo donare agli altri con i quali il rapporto diventa puro nella misura in cui è disinteressato. L’amore agisce nel cuore dell’altro se è autentico e, talvolta, suscita momenti di intensa comunione.

Questo avviene quando nella dimensione umana dell’amore si inse­risce ciò che è nella dimensione Divina dell’Amore che ci viene do­nato da Dio attraverso la Grazia Santificante.

La sola dimensione umana dell’amore è sempre difettosa e povera di contenuto, da sola non regge, prima o poi decade. Non così avviene per la dimensione Divina dell’Amore che invece si fortifica e nelle difficoltà si consolida, divenendo speranza certa e gioiosa fiducia l’uno per l’altro.

L’amore di Dio ci fa comprendere come il solo amore umano è nor­malmente un inganno e si riduce ad un atteggiamento interessato puntando al soddisfacimento di sè; amore egoistico, dunque, e non più Sacro.

Il dono dell’Amore è autentico quando è vissuto nella sua semplicità e profondità, conformemente al comando di Dio: “come Io vi ho a­mato, così amatevi anche fra di voi”. E’ un’esortazione che ci deve rendere attenti e solleciti perché si tratta di partecipare al suo Pro­getto Divino.

L’amore comporta sacrificio e dono di se e si può comunicare agli altri nella misura in cui noi diamo spazio a Dio nella nostra esisten­za. Lasciamo che Egli sia il Tutto della nostra vita, per mezzo della nostra sottomissione ed amorosa ubbidienza a Lui che è il nostro Creatore, il nostro Padre Buono e Misericordioso.

Noi apparteniamo a Dio e dobbiamo renderci disponibili a ricevere la sua Grazia che è Vita Eterna, nella misura che Egli, l’Onnipoten­te, l’Eterno, l’Altissimo ha stabilito per ognuno di noi, suoi figli a­matissimi.

Allora l’uomo, consapevole della sua nullità, l’uomo umile, può comprendere l’Amore Divino e spalancare le porte del suo cuore per accogliere definitivamente ed irrevocabilmente questo Amore. Ricchezza o povertà, salute o malattia ed ogni altro dono hanno sen­so solo se noi ci rendiamo conto che tutto quanto costituisce la no­stra vita ha origine da Dio, solo da Dio.

Il Mansueto Agnello, il Figlio di Dio, mandato nel mondo dal Padre perché si offrisse in Sacrificio per noi uomini peccatori, ci fa com­prendere come l’Amore di Dio sia disposto a tutto pur di realizzare in noi il suo Progetto di Salvezza.

VIVO L’AMORE, DONO AMORE, MI SACRIFICO PER AMORE!