Accorgersi di possedere l’amore

L’amore è forza, luce, coraggio. Meditare sull’amore e sul dolore ci porta a vivere la nostra vita non con rassegnazione, bensì a compren­dere fino in fondo il Volere del Signore.

Come l’uomo ha bisogno del pane quotidiano per sostenersi, così il suo cuore, la sua anima, la sua mente ed il suo spirito necessitano del Pane Vero dell’Amore, quell’Amore che non avrà mai fine e ci farà ogni giorno di più sperimentare la Presenza del Signore in noi, nel nostro cuore.

Quindi non è possibile vivere senza l’Amore, ma occorre averLo, possederLo e gustarlo in tutta la sua essenza ed anche in tutte le sue delicate, profonde sfumature.

Nulla ci fa mancare il Signore, ma il nostro cuore si impoverisce, diventa sterile quando non possiede il suo Amore e non può farne esperienza.

L’Amore del Signore è Sacro, è Sublime, è Puro perchè disinteressa­to, è Eterno perchè non viene né mai verrà meno.

Il povero che chiede un pezzo di pane è il povero che chiede amore; non sarà tanto il pezzo di pane che lo sfamerà materialmente, ma sarà il gesto colmo d’amore che lo sazierà, quel gesto solidale pieno di comprensione.

Se il povero sarà amato, si sentirà completamente sfamato perchè l’a­more del fratello non verrà mai meno ed egli sarà finalmente sazio.

Il povero è nostro fratello, ma alle volte capita che il povero siamo noi perchè, pur non avendo fame di cibo, abbiamo fame del PANE VERO, quello che solo Dio ci può donare: il Pane Eucaristico, il Pa­ne di Vita Eterna che è lì sull’altare, che è il CUORE di DIO IN­CARNATO, che batte per noi.

Col peccato, col grande peccato noi abbandoniamo Dio.