8 – OSSERVAZIONI SUL VANGELO

1.
Gesù è venuto per radunare in un solo popolo quanti erano esclusi
dal popolo di Dio: I lebbrosi erano allontanati dalla comunità degli
uomini. Il suo amore li guarisce, li risana, li riammette nella santa
assemblea dei figli di Dio.
2.
Gesù è venuto per fare di ogni uomo il popolo di Dio: I pagani non
erano considerati nemici del popolo di Dio. Gesù attesta che l’amore
di Dio è anche per loro. Neanche loro sono esclusi dall’essere parte
dei figli di Dio.
3.
Gesù è l’Onnipotente Signore: Lui può e vuole la guarigione del
lebbroso. Oltre che Onnipotente Signore Egli è anche la Carità fatta
Umanità.
4.
Gesù è l’Onnipotente Signore: Lui non ha bisogno di recarsi di
persona in un luogo per operare. È sufficiente che dia un ordine e
l’intera creazione si pone in ascolto della sua voce, dei suoi sospiri,
di ogni suo gemito.
5.
Gesù precede lo stesso desiderio dell’uomo: La carità di Cristo è in
tutto uguale alla carità di Dio. Dio ci ha amati prima che noi
potessimo rivolgerci a Lui.
6.
Gesù ci ama per sostituzione: Lui prende il posto nostro. Su di sé
prende la nostra umanità con tutto il suo carico di peccato, di
sofferenze, di dolore. Prende tutto questo carico per toglierlo. Lo
toglie sanandoci e guarendoci, elevandoci e costituendoci partecipi
della stessa natura divina.
7.
La missione di Gesù è l’esigenza più grande: Dinanzi a questa
esigenza non c’è altra esigenza che possa trattenere il discepolo di
Gesù, neanche quella di avere un sasso dove poggiare la testa.
8.
La missione di Gesù è l’amore più grande: dinanzi a quest’amore
non c’è altro amore che possa fermare il discepolo di Gesù, neanche
quello di dare una onorata sepoltura al padre morto.
9.
La missione di Gesù esige per tutta l’estensione della storia una cosa
sola: che essa venga vissuta solo guardando a Cristo Gesù, secondo
la volontà del Padre, mai guardando verso gli uomini, seguendo le
loro richieste, o desideri.
10.
Il ministero del discepolo oggi e sempre sarà compromesso: Sarà
compromesso ogni volta che il discepolo non saprà vincere la
tentazione che il diavolo sferra perché lui non viva più la sua
missione come vero ministero di salvezza eterna.
11.
Gesù è in tutto simile a Dio: L’uomo si stanca, si distrae, si
addormenta. Cristo Gesù dorme con il suo corpo, ma è sveglio nel
suo Spirito. Lui sempre vede e sempre conosce le tempeste che
minacciano la nostra barca.
12.
Chi vuole seguire Gesù deve possedere una fede nuova: Non si può
andare dietro Cristo Signore con una fede vecchia, parziale,
incompleta sul suo mistero.
13.
La nostra fede nel mistero di Cristo Gesù è sempre poca: È sempre
poca perché sovente ci lasciamo condizionare dalla storia che ci
avvolge anziché dal mistero pieno che è Gesù Signore.
14.
Gesù è venuto per liberare l’uomo dal potere del diavolo: Il
momento della liberazione è sempre deciso da Lui, dal Signore. Per
questo motivo niente Gesù fa prima del tempo. Quando Lui opera è
sempre il tempo di operare. Lui non fa neanche niente dopo il
tempo. Il suo tempo è sempre quello giusto e quello vero.
15.
Gesù è venuto per ridare all’uomo la sua verità: Qual è la verità
dell’uomo? Quella di valere più dell’intera creazione.
16.
Gesù è venuto per ridare all’uomo la sua verità: Qual è la verità
dell’uomo? Quella di valere quanto lo stesso Dio.
17.
In che modo l’uomo vale quanto lo stesso Dio?: Vale quanto lo
stesso Dio perché Dio stesso muore in croce per la salvezza
dell’uomo.
18.
L’uomo non accoglie la sua verità: Per l’uomo un uomo vale meno
che un porco.
19.
L’uomo non accoglie la sua verità: Gesù è invitato a lasciare le cose
così come sono: un porco che ha più valore di un uomo.
20.
L’uomo non accoglie la sua verità: Non vede la schiavitù né
materiale, né spirituale dei suoi fratelli.
21.
L’uomo non accoglie la sua verità: Ogni giorno crea nuovi
strumenti per il disprezzo dell’uomo, suo fratello.
22.
La verità di Dio e la verità dell’uomo sono una sola verità: Quando
l’uomo è disprezzato è Dio che viene disprezzato. Nel disprezzo
dell’uomo non si può adorare Dio in modo vero.
23.
La verità di Dio e la verità dell’uomo sono una sola verità: tutto
l’uomo deve sacrificare per amare un altro uomo, un suo fratello,
anche l’intera creazione.
24.
Questo Capitolo VIII non fa parte della nostra fede: Letto
attentamente, esso rivela che la nostra fede non è secondo i suoi
insegnamenti.