4 – L’ effimera ricerca della felicità

Nel nostro tempo la ricerca della felicità sembra diventare addirittura una corsa tumultuosa: produrre e consumare, possedere molte cose e fare molte esperienze, cercare impressioni sempre nuove, il piacere e l’utile immediato, tutto e subito. Molti però hanno la sensazione di correre senza una meta, di riempirsi di cose, che risultano vuote. Molti lamentano un impoverimento dei rapporti umani: anonimato, estraneità, incontri superficiali e strumentali, emarginazione dei più deboli, conflittualità e delinquenza. Tutto contrasta con quello che sembra essere il nostro anelito più profondo: essere amati e amare.