31 maggio – PREGHIERA DELL’ANIMA SCHIAVA

PREGHIERA A GESÙ

Amabilissimo mio Gesù, dal profondo del mio cuore ti rin­grazio per la grazia inestimabile di essermi dato, con questa santa Schiavitù, alla tua Santa Madre, al fine di averla presso di te, Avvocata e Mediatrice, in tutte le mie necessità.

Mio Gesù e mio Dio, così grande è la mia miseria, che sen­za questa buona Madre, non ci sarebbe per me alcuna speranza e salvezza.

Si, lo riconosco: Ella mi è veramente necessaria per non in­correrete nel tuo giusto sdegno, avendoti io tanto offeso, e per allontanare i castighi della tua giustizia, meritati con i miei pec­cati; mi è necessaria per presentarmi a Te, per pregarti e per pia­certi; mi è necessaria per fare la tua santa volontà e per cercare in tutto la tua maggiore gloria.

Come vorrei, o mio Gesù, far conoscere al mondo intero la misericordia che hai avuto con me! Dire a tutti che senza la tua Santa Madre, io sarei dannato! Oh, potessi degnamente ringra­ziarti di così grande favore!

Maria è in me! Quale tesoro e quale consolazione! Come potrò io non essere tutto suo? Quanto sarei ingrato, o mio Salvatore!

Preferisco morire, piuttosto di non appartenere totalmente a Lei. Già tante volte, come Giovanni l’evangelista ai piedi della croce, l’ho presa per ogni mio bene; tante volte mi sono a Lei consacrato. Ma, se tutto questo io non l’ho fatto come Tu desi­deri, voglio ora, mio caro Gesù, farlo come a Te piace.

Ti prego che se scorgi in me, sia nel corpo, sia nell’anima, qualcosa che non appartiene totalmente a questa mia augusta Sovrana, Tu lo tolga e lo getti via lontano da me, perché so che ciò che a Lei non appartiene, non può essere degno di Te. Amen.