26 – FIDUCIA NELLA RAGIONE

 L’esperienza religiosa è solo un sentimento, un’intuizione, o anche una conoscenza razionale? Può il nostro ragionamento elevarsi fino a Dio?
La Chiesa crede e insegna che «Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza con il lume naturale dell’umana ragione a partire dalle cose create».

Questa dichiarazione del Concilio Vaticano I, ripresa dal Concilio Vaticano II, è un’affermazione di fede, ma costituisce un caposaldo a difesa della ragione e della sua dignità.

Il nostro accesso a Dio passa anche per la via dell’intelligenza. «La Chiesa rimane ferma, anche se dovesse rimanere sola, nel rivendicare alla ragione questa suprema possibilità» : la sua convinzione deriva dalla rivelazione dell’Antico e del Nuovo Testamento.