Tradizione Apostolica e tradizioni ecclesiali – Catechismo 83

Tradizione apostolica e tradizioni ecclesiali

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La Tradizione di cui qui parliamo è quella che viene dagli Apostoli e trasmette ciò che costoro hanno ricevuto dall’insegnamento e dall’esempio di Gesù e ciò che hanno appreso dallo Spirito Santo. In realtà, la prima generazione di cristiani non aveva ancora un Nuovo Testamento scritto e lo stesso Nuovo Testamento attesta il processo della Tradizione vivente.

Vanno distinte da questa le “tradizioni” teologiche, disciplinari, liturgiche o devozionali nate nel corso del tempo nelle Chiese locali. Esse costituiscono forme particolari attraverso le quali la grande Tradizione si esprime in forme adatte ai diversi luoghi e alle diverse epoche. Alla luce della Tradizione apostolica queste “tradizioni” possono essere conservate, modificate oppure anche abbandonate sotto la guida del Magistero della Chiesa.

Due modi differenti di Trasmissione – Articolo 81

…due modi differenti di trasmissione

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” La Sacra Scrittura è la Parola di Dio in quanto è messa per iscritto sotto l’ispirazione dello Spirito divino”.

Quanto alla Sacra Tradizione, essa conserva “la Parola di Dio, affidata da Cristo Signore e dallo Spirito Santo agli Apostoli”, e la trasmette “integralmente ai loro successori, affinché questi, illuminati dallo Spirito di verità, con la loro predicazione fedelmente la conservino, la espongano e la diffondano”.

Il Rapporto tra la Tradizione e la Sacra Scrittura – Catechismo 80

II. Il rapporto tra la Tradizione e la Sacra Scrittura

Una sorgente comune…

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“La Sacra Tradizione e la Sacra Scrittura sono tra loro strettamente congiunte e comunicanti. Poiché ambedue scaturiscono dalla stessa divina sorgente, esse formano in certo qual modo una cosa sola e tendono allo stesso fine” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 9]. L’una e l’altra rendono presente e fecondo nella Chiesa il Mistero di Cristo, il quale ha promesso di rimanere con i suoi “tutti i giorni, fino alla fine del mondo” ( Mt 28,20 ).

La Comunicazione di Dio rimane Presente – Catechismo 79

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In tal modo la comunicazione, che il Padre ha fatto di sé mediante il suo Verbo nello Spirito Santo, rimane presente e operante nella Chiesa: “Dio, il quale ha parlato in passato, non cessa di parlare con la Sposa del suo Figlio diletto, e lo Spirito Santo, per mezzo del quale la viva voce del Vangelo risuona nella Chiesa, e per mezzo di questa nel mondo, introduce i credenti a tutta intera la verità e fa risiedere in essi abbondantemente la Parola di Cristo” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 7].

La Tradizione – Catechismo 78

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Questa trasmissione viva, compiuta nello Spirito Santo, è chiamata Tradizione, in quanto è distinta dalla Sacra Scrittura, sebbene ad essa strettamente legata. Per suo tramite “la Chiesa, nella sua dottrina, nella sua vita e nel suo culto, perpetua e trasmette a tutte le generazioni, tutto ciò che essa è, tutto ciò che essa crede” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 7]. “Le asserzioni dei santi Padri attestano la vivificante presenza di questa Tradizione, le cui ricchezze sono trasfuse nella pratica e nella vita della Chiesa che crede e che prega” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 7].

La Predicazione continuata attraverso la Successione Apostolica – Catechismo 77

…continuata attraverso la successione apostolica

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“Affinché il Vangelo si conservasse sempre integro e vivo nella Chiesa, gli Apostoli lasciarono come successori i vescovi, ad essi affidando il loro proprio compito di magistero” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 7]. Infatti, “la predicazione apostolica, che è espressa in modo speciale nei libri ispirati, doveva essere conservata con successione continua fino alla fine dei tempi” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 7].

La Predicazione Apostolica – Catechismo 76

La predicazione apostolica…

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La trasmissione del Vangelo, secondo il comando del Signore, è stata fatta in due modi:

– oralmente, “dagli Apostoli, i quali nella predicazione orale, con gli esempi e le istituzioni trasmisero sia ciò che avevano ricevuto dalla bocca, dal vivere insieme e dalle opere di Cristo, sia ciò che avevano imparato per suggerimento dello Spirito Santo”;

– per iscritto, “da quegli Apostoli e uomini della loro cerchia, i quali, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo, misero in iscritto l’annunzio della della salvezza” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 7].

La Tradizione Apostolica – Catechismo 75

I. La Tradizione apostolica

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“Cristo Signore, nel quale trova compimento tutta la Rivelazione del sommo Dio, ordinò agli Apostoli di predicare a tutti, comunicando loro i doni divini, come la fonte di ogni verità salutare e di ogni regola morale, il Vangelo che, prima promesso per mezzo dei profeti, Egli ha adempiuto e promulgato di sua bocca” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 7].

La Trasmissione della Rivelazione Divina – Catechismo 74

Articolo 2: LA TRASMISSIONE DELLA RIVELAZIONE DIVINA

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Dio “vuole che tutti gli uomini siano salvati ed arrivino alla conoscenza della verità” ( 1Tm 2,4 ), cioè di Gesù Cristo [Cf Gv 14,6 ]. E’ necessario perciò che il Cristo sia annunciato a tutti i popoli e a tutti gli uomini e che in tal modo la Rivelazione arrivi fino ai confini del mondo:

Dio, con la stessa somma benignità, dispose che quanto Egli aveva rivelato per la salvezza di tutte le genti, rimanesse sempre integro e venisse trasmesso a tutte le generazioni [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 7].