PARLAMI DI DIO – 2 – Il misterioso incontro con il Signore

Che vuol dire incontrare il Signore? Come lo si incontra? Che cosa si prova? Non si rischia forse di cadere nell’illusione e nel sogno?

E’ Dio che per primo parla, che bussa, che vuole vivere in noi: noi possiamo fuggirlo, rifiutarlo o accoglierlo con amore. Se lo accogliamo, Egli opera dolcemente nei nostri pensieri e nei nostri sentimenti, senza nulla togliere a noi stessi, ma servendosi del nostro essere che Lui stesso ha plasmato.

Egli crea e dirige tutti gli avvenimenti della nostra vita, e si fa riconoscere nei frutti di dolcezza, di amore e di pace che ci riempiono il cuore, che penetrano nella parte più intima e segreta della nostra personalità.

Ma come possiamo essere certi che è Lui, che è presente, e che veramente abbiamo incontrato il nostro Dio? Questo è un mistero, ma posso dirti con certezza che i tanti che vivono in Dio lo attestano e testimoniano come cosa certissima, e sarebbero piuttosto disposti a negare o a mettere in dubbio la propria esistenza che la presenza di Dio in loro.

Dio ci parla con un linguaggio ricco e concreto che abbraccia l’Universo, e che non ha pari quaggiù: prova a invocarlo, ad aprirgli la porta, e scoprirai con stupore che tutto questo è vero: sarà l’incontro più semplice e sorprendente della tua vita.

Io so bene che nessun uomo potrebbe esprimere e spiegare a parole questo mistero, ma so anche che tutti possono sperimentarlo, e allora sarà Gioia, gioia profonda e nascosta, gioia vera!

E dunque? Troppo spesso ti agiti e ti affanni per molte cose, eppure una sola cosa è necessaria. I santi hanno scelto la parte migliore (cf Lc 10, 42). Quanto pochi sono gli uomini che non si perdono per strada! È grande sapienza per l’uomo tener presente il fine per cui è stato creato e secondo quello dirigere la sua vita. Perché corri, perché corri continuamente? Fermati e pensa all’eterno.

Presto dovrai fermarti per sempre. Sei diretto verso l’eternità e non sai dove vai? Non credere che le molte distrazioni riempiano la tua vita. Nella solitudine, posto a tu per tu con te stesso, sentirai il vuoto del cuore. Se vuoi dare un senso alla vita guarda avanti, al fine per cui ti è stata data. Che senso avrebbe un viaggio se non guardi alla meta? Mettiti al di fuori di questa vita che fugge per giudicarla con saggezza e non lasciarti dominare da essa.

Prega e incontra il Signore: Egli è l’unico che veramente ti ama, che ha dato la sua vita per te, che ti conosce fino in fondo; Egli ti dona sin d’ora la gioia, facendoti camminare talvolta per una via di pianto, ma il suo Amore ti vuole pienamente felice: affidati a Lui, e avrai finalmente posto il tuo piede sulla Roccia!