13 maggio – Maria nostro ideale di vita

“Lo spirito della vera devozione è quello di rendere l’anima in­teramente unita e dipendente dalla Madonna Santissima; per­ciò non basta recitare una formula di consacrazione per posse­derla: sarebbe una devozione troppo superficiale e non eleve­rebbe l’anima a quella perfezione a cui è capace di portarla “. D. M. 44/45

La vita cristiana è anzitutto verità. E una verità è questa: senza l’aiuto di Dio, siamo incapaci di ogni opera buona. È illu­sione pensare altrimenti.

Per questo la vera devozione a Maria ci insegna a riconosce­re la necessità, non solo di chiedere il Suo aiuto in ogni circo­stanza e prima di ogni azione, ma ancora di guardare a Lei co­me a modello del nostro agire.

“Ci fosse la Madonna al mio posto, come si comporte­rebbe?” È la domanda che il figlio devoto si fa continuamente, per il desiderio di piacerle e per modellare la sua vita sull’esem­pio della santissima Madre. È il contributo personale che egli consapevolmente dà all’amore di Maria al ime di formare l’im­magine perfetta di Cristo nella sua anima e nella sua vita.

La mancanza di ideali rende meschina e senza gioia l’esi­stenza umana. Maria è l’ideale sublime a cui il cristiano si ispi­ra, per rendersi, a imitazione di Lei, vero figlio di Dio.

Senza il Signore non potrei fare nulla. Tu, Madre, teneramente me lo ricordi e mi inviti a ricorrere sempre a lui, ad essere uni­to a lui, a vivere nella preghiera e nella lode incessante, come hai fatto tu. Voglio seguirti, Maria, voglio guardarti, voglio fare come faresti tu al mio posto perché così certamente sarò una consolazione per te e per il Padre.