07 maggio – I tre gradini della scala divina

“Quando si è trovata Maria e, per mezzo di Lei, Gesù, e per mezzo di Gesù Dio Padre, si è trovato tutto il nostro bene. E di­cendo questo, non si eccettua niente: tutta la grazia e tutta l’a­micizia di Dio, tutta la scienza contro i nemici di Dio, tutta la verità contro la menzogna, tutta la facilità e la sicura vittoria contro le difficoltà della nostra salvezza, tutta la dolcezza e tut­ta la gioia nelle amarezze della vita”. S. M. 21

Tre sono i gradini che l’uomo deve salire per giungere alla santità: Maria, Gesù, Dio Padre.

Il primo e più vicino a noi è Maria. Ella è come noi creatura di Dio; appartiene totalmente alla nostra umanità; è paragonabi­le alla luna che riflette, attenuandolo, lo splendore del Sole, e lo adatta alla nostra debole vista.

Maria ha il compito di dare Cristo alle anime, in modo pro­porzionato alla loro umana debolezza. Ella comunica la sua co­noscenza e il suo amore a Lui e lo rende così pieno di attrattiva, da formarlo in breve tempo nei suoi figli, desiderosi di perfe­zione.

Cristo, così posseduto, comunica all’anima il suo amore fi­liale a Dio Padre. E la santità della vita non è altro che questo amore filiale per Dio. Molte anime non giungono alla santità perché non rispettano il piano di Dio. Non dimentichiamo che per suo volere, ispirato a sapienza e amore infinito, la nostra ascesa alla Santissima Trinità si compie in Maria, per mezzo dell’Amore di Cristo, al Padre.

Fa’ crescere, o Maria, il mio amore a Gesù e conducimi a Lui, donatore di ogni bene. Quante volte cerco tante cose che non possono farmi felice! Quante volte riempio il mio cuore di ciò che non mi porta al Cielo e non porta il cielo nella mia vita. Aiutami tu, Maria, a vivere una vita santa, secondo il progetto di Dio. Tu sai cosa conservare e cosa cambiare in me perché io possa sperimentare dove può portarmi il tuo amore di Madre.