06 maggio – Dove cercare Dio

“Felice, mille volte felice quaggiù, l’anima alla quale lo Spirito Santo, rivela il Segreto di Maria perché lo capisca, ed alla qua­le apre questo giardino chiuso perché vi entri, questa fonte si­gillata perché vi attinga e beva abbondantemente le acque vive della grazia! Dio si trova dappertutto; ma non esiste un luogo dove possiamo trovarlo a noi più vicino e più proporzionato al­la nostra debolezza che in Maria, dove, proprio per questo, di­scese”. S. M. 20

Dio ha creato il paradiso terrestre per l’uomo innocente, ha creato un paradiso celeste per gli angeli e i santi, ed ha anche creato un paradiso per sé: la Madonna. In Lei Egli è sceso per farsi uomo, trovarvi le sue compiacenze, compiervi le sue me­raviglie. Maria è il paradiso immacolato, in cui l’occhio creato­re di Dio si posa con gioiosa ammirazione e dove Egli abita ef­fondendo le ricchezze del suo amore. Ebbene: in questo paradi­so, Dio chiama i suoi figli, che siamo noi, perché meglio pos­siamo trovare Lui e comprendere il suo amore.

Egli si è dato alla Vergine Maria, perché Lei lo donasse a noi, in modo materno, cioè il più adatto alla nostra condizione di peccatori, ed in Lei potessimo trovarlo nel modo più conve­niente alla nostra umana debolezza. Fortunata l’anima la quale, illuminata dallo Spirito Santo, comprende, o almeno desidera comprendere, questo divino disegno d’amore.

O Maria, Paradiso immacolato di Dio, io ti guardo con meravi­glia e amore e lodo il Padre che ha fatto grandi cose in te. In te che sei mia Madre io voglio trovare il Signore. Aiutami tu ad amarlo col tuo Cuore, ad essergli fedele, a non separarmi mai da Lui. Egli ti ha donata a me e tu donami a Gesù, donami al Padre, donami allo Spirito Santo, perché più appartengo a te e più tutta la Trinità vive in me.