Cose da evitare e da non fare

Siracide 8

1 Non litigare con un uomo potente
per non cadere poi nelle sue mani.
2 Non litigare con un uomo ricco,
perché egli non t’opponga il peso del suo danaro,
poiché l’oro ha corrotto molti
e ha fatto deviare il cuore dei re.
3 Non litigare con un uomo linguacciuto
e non aggiungere legna sul suo fuoco.
4 Non scherzare con l’ignorante,
perché non siano disprezzati i tuoi antenati.
5 Non insultare un uomo convertito dal peccato,
ricòrdati che siamo tutti degni di pena.
6 Non disprezzare un uomo quando è vecchio,
perché anche di noi alcuni invecchieranno.
7 Non gioire per la morte di qualcuno;
ricòrdati che tutti moriremo.
8 Non disdegnare i discorsi dei saggi,
medita piuttosto le loro massime,
perché da essi imparerai la dottrina
e potrai essere a servizio dei grandi.
9 Non trascurare i discorsi dei vecchi,
perché anch’essi hanno imparato dai loro padri;
da essi imparerai l’accorgimento
e come rispondere a tempo opportuno.
10 Non attizzare le braci del peccatore,
per non bruciare nel fuoco della sua fiamma.
11 Non ritirarti dalla presenza del violento,
perché egli non ponga un agguato contro di te.
12 Non imprestare a un uomo più forte di te;
quello che gli hai prestato, consideralo come perduto.
13 Non garantire oltre la tua possibilità;
se hai garantito, preòccupati di soddisfare.
14 Non muovere causa a un giudice,
perché giudicheranno in suo favore secondo il suo parere.
15 Con un avventuriero non metterti in viaggio,
per paura che ti diventi insopportabile;
egli agirà secondo il suo capriccio
e andrai con lui in rovina per la sua insipienza.
16 Non litigare con un irascibile
e non traversare con lui un luogo solitario,
perché ai suoi occhi il sangue è come nulla,
dove non c’è possibilità di aiuto ti assalirà.
17 Non consigliarti con lo stolto,
perché non saprà mantenere un segreto.
18 Davanti a uno straniero non fare nulla di riservato,
perché non sai che cosa ne seguirà.
19 Con un uomo qualsiasi non aprire il tuo cuore
ed egli non abbia a portar via il tuo bene.

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Non fare il male perchè il male non ti prenda

Siracide 7

1 Non fare il male, perché il male non ti prenda.
2 Allontànati dall’iniquità ed essa si allontanerà da
te.
3 Figlio, non seminare nei solchi dell’ingiustizia
per non raccoglierne sette volte tanto.
4 Non domandare al Signore il potere
né al re un posto di onore.
5 Non farti giusto davanti al Signore
né saggio davanti al re.
6 Non cercare di divenire giudice,
che poi ti manchi la forza di estirpare l’ingiustizia;
altrimenti temeresti alla presenza del potente
e getteresti una macchia sulla tua dirittura.
7 Non offendere l’assemblea della città
e non degradarti in mezzo al popolo.
8 Non ti impigliare due volte nel peccato,
perché neppure di uno resterai impunito.
9 Non dire: «Egli guarderà all’abbondanza dei miei doni,
e quando farò l’offerta al Dio altissimo
egli l’accetterà».
10 Non mancar di fiducia nella tua preghiera
e non trascurare di fare elemosina.
11 Non deridere un uomo dall’animo amareggiato,
poiché c’è chi umilia e innalza.
12 Non fabbricare menzogne contro tuo fratello
e neppure qualcosa di simile contro l’amico.
13 Non volere in nessun modo ricorrere alla menzogna,
perché le sue conseguenze non sono buone.
14 Non parlar troppo nell’assemblea degli anziani
e non ripetere le parole della tua preghiera.
15 Non disprezzare il lavoro faticoso,
neppure l’agricoltura creata dall’Altissimo.
16 Non unirti alla moltitudine dei peccatori,
ricòrdati che la collera divina non tarderà.
17 Umilia profondamente la tua anima,
perché castigo dell’empio sono fuoco e vermi.
18 Non cambiare un amico per interesse,
né un fratello fedele per l’oro di Ofir.
19 Non disdegnare una sposa saggia e buona,
poiché la sua bontà val più dell’oro.
20 Non maltrattare uno schiavo che lavora fedelmente
né un mercenario che dà tutto se stesso.
21 Ami l’anima tua un servo saggio
e non ricusargli la libertà.
22 Hai bestiame? Abbine cura;
se ti è utile, resti in tuo possesso.
23 Hai figli? Educali e sottomettili fin dalla giovinezza.
24 Hai figlie? Vigila sui loro corpi
e non mostrare loro un volto troppo indulgente.
25 Accasa una figlia e avrai compiuto un grande affare;
ma sposala a un uomo assennato.
26 Hai una moglie secondo il tuo cuore? Non ripudiarla;
ma di quella odiata non fidarti.
27 Onora tuo padre con tutto il cuore
e non dimenticare i dolori di tua madre.
28 Ricorda che essi ti hanno generato;
che darai loro in cambio di quanto ti hanno dato?
29 Temi con tutta l’anima il Signore
e riverisci i suoi sacerdoti.
30 Ama con tutta la forza chi ti ha creato
e non trascurare i suoi ministri.
31 Temi il Signore e onora il sacerdote,
consegna la sua parte, come ti è stato comandato:
primizie, sacrifici espiatori, offerta delle spalle,
vittima di santificazione e primizie delle cose sante.
32 Al povero stendi la tua mano,
perché sia perfetta la tua benedizione.
33 La tua generosità si estenda a ogni vivente
e al morto non negare la tua grazia.
34 Non evitare coloro che piangono
e con gli afflitti mòstrati afflitto.
35 Non indugiare a visitare un malato,
perché per questo sarai amato.
36 In tutte le tue opere ricordati della tua fine
e non cadrai mai nel peccato.

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Un amico fedele è una protezione potente,chi lo trova trova un tesoro

Siracide 6

1 perché un cattivo nome si attira vergogna e disprezzo;
così accade al peccatore, falso nelle sue parole.
2 Non ti abbandonare alla tua passione,
perché non ti strazi come un toro furioso;
3 divorerà le tue foglie e tu perderai i tuoi frutti,
sì da renderti come un legno secco.
4 Una passione malvagia rovina chi la possiede
e lo fa oggetto di scherno per i nemici.
5 Una bocca amabile moltiplica gli amici,
un linguaggio gentile attira i saluti.
6 Siano in molti coloro che vivono in pace con te,
ma i tuoi consiglieri uno su mille.
7 Se intendi farti un amico, mettilo alla prova;
e non fidarti subito di lui.
8 C’è infatti chi è amico quando gli fa comodo,
ma non resiste nel giorno della tua sventura.
9 C’è anche l’amico che si cambia in nemico
e scoprirà a tuo disonore i vostri litigi.
10 C’è l’amico compagno a tavola,
ma non resiste nel giorno della tua sventura.
11 Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso,
e parlerà liberamente con i tuoi familiari.
12 Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te
e dalla tua presenza si nasconderà.
13 Tieniti lontano dai tuoi nemici,
e dai tuoi amici guàrdati.
14 Un amico fedele è una protezione potente,
chi lo trova, trova un tesoro.
15 Per un amico fedele, non c’è prezzo,
non c’è peso per il suo valore.
16 Un amico fedele è un balsamo di vita,
lo troveranno quanti temono il Signore.
17 Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia,
perché come uno è, così sarà il suo amico.
18 Figlio, sin dalla giovinezza medita la disciplina,
conseguirai la sapienza fino alla canizie.
19 Accòstati ad essa come chi ara e chi semina
e attendi i suoi ottimi frutti;
poiché faticherai un po’ per coltivarla,
ma presto mangerai dei suoi prodotti.
20 Essa è davvero aspra per gli stolti,
l’uomo senza coraggio non ci resiste;
21 per lui peserà come una pietra di prova,
non tarderà a gettarla via.
22 La sapienza infatti è come dice il suo nome,
ma non a molti essa è chiara.
23 Ascolta, figlio, e accetta il mio parere;
non rigettare il mio consiglio.
24 Introduci i tuoi piedi nei suoi ceppi,
il collo nella sua catena.
25 Piega la tua spalla e portala,
non disdegnare i suoi legami.
26 Avvicìnati ad essa con tutta l’anima
e con tutta la tua forza resta nelle sue vie.
27 Seguine le orme e cercala, ti si manifesterà;
e una volta raggiunta, non lasciarla.
28 Alla fine troverai in lei il riposo,
ed essa ti si cambierà in gioia.
29 I suoi ceppi saranno per te una protezione potente,
le sue catene una veste di gloria.
30 Un ornamento d’oro ha su di sé,
i suoi legami sono fili di porpora violetta.
31 Te ne rivestirai come di una veste di gloria,
te ne cingerai come di una corona magnifica.
32 Se lo vuoi, figlio, diventerai saggio;
applicandoti totalmente, diventerai abile.
33 Se ti è caro ascoltare, imparerai;
se porgerai l’orecchio, sarai saggio.
34 Frequenta le riunioni degli anziani;
qualcuno è saggio? Unisciti a lui.
35 Ascolta volentieri ogni parola divina
e le massime sagge non ti sfuggano.
36 Se vedi una persona saggia, va’ presto da lei;
il tuo piede logori i gradini della sua porta.
37 Rifletti sui precetti del Signore,
medita sempre sui suoi comandamenti;
egli renderà saldo il tuo cuore,
e il tuo desiderio di sapienza sarà soddisfatto.

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Chi segue la Via di Dio avrà Consolazione e Gioia,e la Pace non lo lascerà mai!

Siracide 5

1 Non confidare nelle tue ricchezze
e non dire: «Questo mi basta».
2 Non seguire il tuo istinto e la tua forza,
assecondando le passioni del tuo cuore.
3 Non dire: «Chi mi dominerà?»,
perché il Signore senza dubbio farà giustizia.
4 Non dire: «Ho peccato, e che cosa mi è successo?»,
perché il Signore è paziente.
5 Non esser troppo sicuro del perdono
tanto da aggiungere peccato a peccato.
6 Non dire: «La sua misericordia è grande;
mi perdonerà i molti peccati»,
perché presso di lui ci sono misericordia e ira,
il suo sdegno si riverserà sui peccatori.
7 Non aspettare a convertirti al Signore
e non rimandare di giorno in giorno,
poiché improvvisa scoppierà l’ira del Signore
e al tempo del castigo sarai annientato.
8 Non confidare in ricchezze ingiuste,
perché non ti gioveranno nel giorno della sventura.
9 Non ventilare il grano a qualsiasi vento
e non camminare su qualsiasi sentiero.
10 Sii costante nel tuo sentimento,
e unica sia la tua parola.
11 Sii pronto nell’ascoltare,
lento nel proferire una risposta.
12 Se conosci una cosa, rispondi al tuo prossimo;
altrimenti mettiti la mano sulla bocca.
13 Nel parlare ci può essere onore o disonore;
la lingua dell’uomo è la sua rovina.
14 Non meritare il titolo di calunniatore
e non tendere insidie con la lingua,
poiché la vergogna è per il ladro
e una condanna severa per l’uomo falso.
15 Non far male né molto né poco,
e da amico non divenire nemico,

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L’amore verso i genitori e i parenti non sarà dimenticato da Dio

Siracide 3

1 Figli, ascoltatemi, sono vostro padre;
agite in modo da essere salvati.
2 Il Signore vuole che il padre sia onorato dai figli,
ha stabilito il diritto della madre sulla prole.
3 Chi onora il padre espia i peccati;
4 chi riverisce la madre è come chi accumula tesori.
5 Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli
e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.
6 Chi riverisce il padre vivrà a lungo;
chi obbedisce al Signore dà consolazione alla madre.
7 Chi teme il Signore rispetta il padre
e serve come padroni i genitori.
8 Onora tuo padre a fatti e a parole,
perché scenda su di te la sua benedizione.
9 La benedizione del padre consolida le case dei figli,
la maledizione della madre ne scalza le fondamenta.
10 Non vantarti del disonore di tuo padre,
perché il disonore del padre non è gloria per te;
11 la gloria di un uomo dipende dall’onore del padre,
vergogna per i figli è una madre nel disonore.
12 Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia,
non contristarlo durante la sua vita.
13 Anche se perdesse il senno, compatiscilo
e non disprezzarlo, mentre sei nel pieno vigore.
14 Poiché la pietà verso il padre non sarà dimenticata,
ti sarà computata a sconto dei peccati.
15 Nel giorno della tua tribolazione Dio si ricorderà di
te;
come fa il calore sulla brina, si scioglieranno i tuoi
peccati.
16 Chi abbandona il padre è come un bestemmiatore,
chi insulta la madre è maledetto dal Signore.
17 Figlio, nella tua attività sii modesto,
sarai amato dall’uomo gradito a Dio.
18 Quanto più sei grande, tanto più umìliati;
così troverai grazia davanti al Signore;
19 perché grande è la potenza del Signore
20 e dagli umili egli è glorificato.
21 Non cercare le cose troppo difficili per te,
non indagare le cose per te troppo grandi.
22 Bada a quello che ti è stato comandato,
poiché tu non devi occuparti delle cose misteriose.
23 Non sforzarti in ciò che trascende le tue capacità,
poiché ti è stato mostrato
più di quanto comprende un’intelligenza umana.
24 Molti ha fatto smarrire la loro presunzione,
una misera illusione ha fuorviato i loro pensieri.
25 Un cuore ostinato alla fine cadrà nel male;
chi ama il pericolo in esso si perderà.
26 Un cuore ostinato sarà oppresso da affanni,
il peccatore aggiungerà peccato a peccato.
27 La sventura non guarisce il superbo,
perché la pianta del male si è radicata in lui.
28 Una mente saggia medita le parabole,
un orecchio attento è quanto desidera il saggio.
29 L’acqua spegne un fuoco acceso,
l’elemosina espia i peccati.
30 Chi ricambia il bene provvede all’avvenire,
al momento della sua caduta troverà un sostegno.

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Lotta sino alla morte per la verità e il Signore Dio combatterà per te

Siracide 4

1 Figlio, non rifiutare il sostentamento al povero,
non essere insensibile allo sguardo dei bisognosi.
2 Non rattristare un affamato,
non esasperare un uomo già in difficoltà.
3 Non turbare un cuore esasperato,
non negare un dono al bisognoso.
4 Non respingere la supplica di un povero,
non distogliere lo sguardo dall’indigente.
5 Da chi ti chiede non distogliere lo sguardo,
non offrire a nessuno l’occasione di maledirti,
6 perché se uno ti maledice con amarezza,
il suo creatore esaudirà la sua preghiera.
7 Fatti amare dalla comunità,
davanti a un grande abbassa il capo.
8 Porgi l’orecchio al povero
e rispondigli al saluto con affabilità.
9 Strappa l’oppresso dal potere dell’oppressore,
non esser pusillanime quando giudichi.
10 Sii come un padre per gli orfani
e come un marito per la loro madre
e sarai come un figlio dell’Altissimo,
ed egli ti amerà più di tua madre.
11 La sapienza esalta i suoi figli
e si prende cura di quanti la cercano.
12 Chi la ama ama la vita,
quanti la cercano solleciti saranno ricolmi di gioia.
13 Chi la possiede erediterà la gloria,
qualunque cosa intraprenda, il Signore lo benedice.
14 Coloro che la venerano rendono culto al Santo,
e il Signore ama coloro che la amano.
15 Chi l’ascolta giudica con equità;
chi le presta attenzione vivrà tranquillo.
16 Chi confida in lei la otterrà in eredità;
i suoi discendenti ne conserveranno il possesso.
17 Dapprima lo condurrà per luoghi tortuosi,
gli incuterà timore e paura,
lo tormenterà con la sua disciplina,
finché possa fidarsi di lui,
e lo abbia provato con i suoi decreti;
18 ma poi lo ricondurrà sulla retta via
e gli manifesterà i propri segreti.
19 Se egli batte una falsa strada, lo lascerà andare
e l’abbandonerà in balìa del suo destino.
20 Figlio, bada alle circostanze e guàrdati dal male
così non ti vergognerai di te stesso.
21 C’è una vergogna che porta al peccato
e c’è una vergogna che è onore e grazia.
22 Non usare riguardi a tuo danno
e non vergognarti a tua rovina.
23 Non astenerti dal parlare nel momento opportuno,
non nascondere la tua sapienza.
24 Difatti dalla parola si riconosce la sapienza
e l’istruzione dai detti della lingua.
25 Non contraddire alla verità,
ma vergògnati della tua ignoranza.
26 Non arrossire di confessare i tuoi peccati,
non opporti alla corrente di un fiume.
27 Non sottometterti a un uomo stolto,
e non essere parziale a favore di un potente.
28 Lotta sino alla morte per la verità
e il Signore Dio combatterà per te.
29 Non essere arrogante nel tuo linguaggio,
fiacco e indolente invece nelle opere.
30 Non essere come un leone in casa tua,
sospettoso con i tuoi dipendenti.
31 La tua mano non sia tesa per prendere
e chiusa invece nel restituire.

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Come comportarsi nella vita,nelle vicende della nostra vita?

Siracide 2

1 Figlio, se ti presenti per servire il Signore,
prepàrati alla tentazione.
2 Abbi un cuore retto e sii costante,
non ti smarrire nel tempo della seduzione.
3 Sta’ unito a lui senza separartene,
perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.
4 Accetta quanto ti capita,
sii paziente nelle vicende dolorose,
5 perché con il fuoco si prova l’oro,
e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.
6 Affidati a lui ed egli ti aiuterà;
segui la via diritta e spera in lui.
7 Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia;
non deviate per non cadere.
8 Voi che temete il Signore, confidate in lui;
il vostro salario non verrà meno.
9 Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici,
la felicità eterna e la misericordia.
10 Considerate le generazioni passate e riflettete:
chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso?
O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato?
O chi lo ha invocato ed è stato da lui trascurato?
11 Perché il Signore è clemente e misericordioso,
rimette i peccati e salva al momento della tribolazione.
12 Guai ai cuori pavidi e alle mani indolenti
e al peccatore che cammina su due strade!
13 Guai al cuore indolente perché non ha fede;
per questo non sarà protetto.
14 Guai a voi che avete perduto la pazienza;
che farete quando il Signore verrà a visitarvi?
15 Coloro che temono il Signore non disobbediscono alle
sue
parole;
e coloro che lo amano seguono le sue vie.
16 Coloro che temono il Signore cercano di piacergli;
e coloro che lo amano si saziano della legge.
17 Coloro che temono il Signore tengono pronti i loro
cuori
e umiliano l’anima loro davanti a lui.
18 Gettiamoci nelle braccia del Signore
e non nelle braccia degli uomini;
poiché, quale è la sua grandezza,
tale è anche la sua misericordia.

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Temere il Signore significa amare Dio come un figlio ama suo Padre

Siracide 1

Molti e profondi insegnamenti ci sono stati dati nella Legge, nei Profeti e negli altri Scritti successivi e per essi si deve lodare Israele come popolo istruito e sapiente.
Poiché è necessario che i lettori non si accontentino di divenire competenti solo per se stessi, ma che gli studiosi anche ai profani possano rendersi utili con la parola e con gli scritti anche mio nonno Gesù, dedicatosi lungamente alla lettura della Legge, dei Profeti e degli altri libri dei nostri padri e avendovi conseguito una notevole competenza, fu spinto a scrivere qualche cosa riguardo all’insegnamento e alla sapienza, perché gli amanti del sapere, assimilato anche questo, possano progredire sempre più in una condotta secondo la Legge.
Siete dunque invitati a farne la lettura con benevolenza e attenzione e a perdonare se, nonostante l’impegno posto nella traduzione, sembrerà che non siamo riusciti a render la forza di certe espressioni. Difatti le cose dette in ebraico non hanno la medesima forza quando sono tradotte in altra lingua. E non solamente questa opera, ma anche la stessa Legge, i Profeti e il resto dei libri conservano un vantaggio non piccolo nel testo originale.
Nell’anno trentottesimo del re Evergete, venuto in Egitto e fermatomi ivi alquanto, dopo aver scoperto che lo scritto è di grande valore educativo, anch’io ritenni necessario adoperarmi con diligenza e fatica per tradurlo. Dopo avervi dedicato molte veglie e studi in tutto quel tempo, ho condotto a termine questo libro, che pubblico per coloro che all’estero intendano istruirsi conformando i propri costumi per vivere secondo la Legge.Capitolo 1
1 Ogni sapienza viene dal Signore
ed è sempre con lui.
2 La sabbia del mare, le gocce della pioggia
e i giorni del mondo chi potrà contarli?
3 L’altezza del cielo, l’estensione della terra,
la profondità dell’abisso chi potrà esplorarle?
4 Prima di ogni cosa fu creata la sapienza
e la saggia prudenza è da sempre.
5 A chi fu rivelata la radice della sapienza?
Chi conosce i suoi disegni?
6 Uno solo è sapiente, molto terribile,
seduto sopra il trono.
7 Il Signore ha creato la sapienza;
l’ha vista e l’ha misurata,
l’ha diffusa su tutte le sue opere,
8 su ogni mortale, secondo la sua generosità,
la elargì a quanti lo amano.
9 Il timore del Signore è gloria e vanto,
gioia e corona di esultanza.
10 Il timore del Signore allieta il cuore
e dà contentezza, gioia e lunga vita.
11 Per chi teme il Signore andrà bene alla fine,
sarà benedetto nel giorno della sua morte.
12 Principio della sapienza è temere il Signore;
essa fu creata con i fedeli nel seno materno.
13 Tra gli uomini essa ha posto il nido, fondamento perenne;
resterà fedelmente con i loro discendenti.
14 Pienezza della sapienza è temere il Signore;
essa inebria di frutti i propri devoti.
15 Tutta la loro casa riempirà di cose desiderabili,
i magazzini dei suoi frutti.
16 Corona della sapienza è il timore del Signore;
fa fiorire la pace e la salute.
17 Dio ha visto e misurato la sapienza;
ha fatto piovere la scienza e il lume dell’intelligenza;
ha esaltato la gloria di quanti la possiedono.
18 Radice della sapienza è temere il Signore;
i suoi rami sono lunga vita.
19 La collera ingiusta non si potrà giustificare,
poiché il traboccare della sua passione sarà la sua
rovina.
20 Il paziente sopporterà per qualche tempo;
alla fine sgorgherà la sua gioia;
21 per qualche tempo terrà nascoste le parole
e le labbra di molti celebreranno la sua intelligenza.
22 Fra i tesori della sapienza sono le massime istruttive,
ma per il peccatore la pietà è un abominio.
23 Se desideri la sapienza, osserva i comandamenti;
allora il Signore te la concederà.
24 Il timore del Signore è sapienza e istruzione,
si compiace della fiducia e della mansuetudine.
25 Non essere disobbediente al timore del Signore
e non avvicinarti ad esso con doppiezza di cuore.
26 Non essere finto davanti agli uomini
e controlla le tue parole.
27 Non esaltarti per non cadere
e per non attirarti il disonore;
28 il Signore svelerà i tuoi segreti
e ti umilierà davanti all’assemblea,
29 perché non hai ricercato il timore del Signore
e il tuo cuore è pieno di inganno.

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La tua Misericordia è grande,Signore!

Siracide 51

1 Ti glorificherò, Signore mio re,
ti loderò, Dio mio salvatore;
glorificherò il tuo nome,
2 perché fosti mio protettore e mio aiuto
e hai liberato il mio corpo dalla perdizione,
dal laccio di una lingua calunniatrice,
dalle labbra che proferiscono menzogne;
di fronte a quanti mi circondavano
sei stato il mio aiuto e mi hai liberato,
3 secondo la tua grande misericordia e per il tuo nome,
dai morsi di chi stava per divorarmi,
dalla mano di quanti insidiavano alla mia vita,
dalle molte tribolazioni di cui soffrivo,
4 dal soffocamento di una fiamma avvolgente,
e dal fuoco che non avevo acceso,
5 dal profondo seno degli inferi,
dalla lingua impura e dalla parola falsa.
6 Una calunnia di lingua ingiusta era giunta al re.
La mia anima era vicina alla morte,
la mia vita era alle porte degli inferi.
7 Mi assalivano dovunque e nessuno mi aiutava;
mi rivolsi per soccorso agli uomini, ma invano.
8 Allora mi ricordai delle tue misericordie, Signore,
e delle tue opere che sono da sempre,
perché tu liberi quanti sperano in te,
li salvi dalla mano dei nemici.
9 Ed innalzi dalla terra la mia supplica;
pregai per la liberazione dalla morte.
10 Esclamai: «Signore, mio padre tu sei
e campione della mia salvezza,
non mi abbandonare nei giorni dell’angoscia,
nel tempo dello sconforto e della desolazione.
Io loderò sempre il tuo nome;
canterò inni a te con riconoscenza».
11 La mia supplica fu esaudita;
tu mi salvasti infatti dalla rovina
e mi strappasti da una cattiva situazione.
12 Per questo ti ringrazierò e ti loderò,
benedirò il nome del Signore.
13 Quando ero ancora giovane, prima di viaggiare,
ricercai assiduamente la sapienza nella preghiera.
14 Davanti al santuario pregando la domandavo,
e sino alla fine la ricercherò.
15 Del suo fiorire, come uva vicina a maturare,
il mio cuore si rallegrò.
Il mio piede si incamminò per la via retta;
dalla giovinezza ho seguito le sue orme.
16 Chinai un poco l’orecchio per riceverla;
vi trovai un insegnamento abbondante.
17 Con essa feci progresso;
renderò gloria a chi mi ha concesso la sapienza.
18 Sì, ho deciso di metterla in pratica;
sono stato zelante nel bene, non resterò confuso.
19 La mia anima si è allenata in essa;
fui diligente nel praticare la legge.
Ho steso le mani verso l’alto;
ho deplorato che la si ignori.
20 A lei rivolsi il mio desiderio,
e la trovai nella purezza.
In essa acquistai senno fin da principio;
per questo non la abbandonerò.
21 Le mie viscere si commossero nel ricercarla;
per questo ottenni il suo prezioso acquisto.
22 Il Signore mi ha dato in ricompensa una lingua,
con cui lo loderò.
23 Avvicinatevi, voi che siete senza istruzione,
prendete dimora nella mia scuola.
24 Fino a quando volete rimanerne privi,
mentre la vostra anima ne è tanto assetata?
25 Ho aperto la bocca e ho parlato:
«Acquistatela senza denaro.
26 Sottoponete il collo al suo giogo,
accogliete l’istruzione.
Essa è vicina e si può trovare.
27 Vedete con gli occhi che poco mi faticai,
e vi trovai per me una grande pace.
28 Acquistate anche l’istruzione con molto denaro;
con essa otterrete molto oro.
29 Si diletti l’anima vostra della misericordia del
Signore;
non vogliate vergognarvi di lodarlo.
30 Compite la vostra opera prima del tempo
ed egli a suo tempo vi ricompenserà».

ahugfromjesus4

Ti è stato mostrato più di quanto comprende un’intelligenza umana

Siracide 3

1 Figli, ascoltatemi, sono vostro padre;
agite in modo da essere salvati.
2 Il Signore vuole che il padre sia onorato dai figli,
ha stabilito il diritto della madre sulla prole.
3 Chi onora il padre espia i peccati;
4 chi riverisce la madre è come chi accumula tesori.
5 Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli
e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera.
6 Chi riverisce il padre vivrà a lungo;
chi obbedisce al Signore dà consolazione alla madre.
7 Chi teme il Signore rispetta il padre
e serve come padroni i genitori.
8 Onora tuo padre a fatti e a parole,
perché scenda su di te la sua benedizione.
9 La benedizione del padre consolida le case dei figli,
la maledizione della madre ne scalza le fondamenta.
10 Non vantarti del disonore di tuo padre,
perché il disonore del padre non è gloria per te;
11 la gloria di un uomo dipende dall’onore del padre,
vergogna per i figli è una madre nel disonore.
12 Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia,
non contristarlo durante la sua vita.
13 Anche se perdesse il senno, compatiscilo
e non disprezzarlo, mentre sei nel pieno vigore.
14 Poiché la pietà verso il padre non sarà dimenticata,
ti sarà computata a sconto dei peccati.
15 Nel giorno della tua tribolazione Dio si ricorderà di
te;
come fa il calore sulla brina, si scioglieranno i tuoi
peccati.
16 Chi abbandona il padre è come un bestemmiatore,
chi insulta la madre è maledetto dal Signore.
17 Figlio, nella tua attività sii modesto,
sarai amato dall’uomo gradito a Dio.
18 Quanto più sei grande, tanto più umìliati;
così troverai grazia davanti al Signore;
19 perché grande è la potenza del Signore
20 e dagli umili egli è glorificato.
21 Non cercare le cose troppo difficili per te,
non indagare le cose per te troppo grandi.
22 Bada a quello che ti è stato comandato,
poiché tu non devi occuparti delle cose misteriose.
23 Non sforzarti in ciò che trascende le tue capacità,
poiché ti è stato mostrato
più di quanto comprende un’intelligenza umana.
24 Molti ha fatto smarrire la loro presunzione,
una misera illusione ha fuorviato i loro pensieri.
25 Un cuore ostinato alla fine cadrà nel male;
chi ama il pericolo in esso si perderà.
26 Un cuore ostinato sarà oppresso da affanni,
il peccatore aggiungerà peccato a peccato.
27 La sventura non guarisce il superbo,
perché la pianta del male si è radicata in lui.
28 Una mente saggia medita le parabole,
un orecchio attento è quanto desidera il saggio.
29 L’acqua spegne un fuoco acceso,
l’elemosina espia i peccati.
30 Chi ricambia il bene provvede all’avvenire,
al momento della sua caduta troverà un sostegno.

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