Affetti e Preghiere dagli scritti dei Santi

O Madre del santo amore, o vita, rifugio e speranza nostra, voi già sapete che ‘l vostro Figlio Gesù Cristo, non contento di farsi il nostro perpetuo avvocato appresso l’Eterno Padre, ha voluto che ancora voi v’impegniate appresso di lui per impetrarci le divine misericordie. Egli ha disposto che le vostre preghiere aiutino la nostra salute, ed ha dato a quelle tanto di forza, che ottengono quanto dimandano. Dunque a voi mi rivolgo, o speranza de’ miseri, io misero peccatore. Io spero, Signora, che per li meriti di Gesù Cristo, e poi per la vostra intercessione mi ho da salvare. Così confido, e confido tanto che se la mia salute eterna stesse in mano mia, pure io la metterei in mano vostra; mentre più mi fido della vostra misericordia e protezione, che di tutte le opere mie.

Madre e speranza mia, non mi abbandonate, com’io meriterei. Guardate le mie miserie, e movetevi a pietà, e soccorretemi e salvatemi. Confesso ch’io tante volte ho chiusa co’ peccati miei la porta a’lumi ed agli aiuti, che voi dal Signore m’avete procurato. Ma la pietà che voi avete dei miserabili e la potenza che avete appresso Dio, superano il numero e la malizia di tutt’i miei demeriti. È noto al cielo ed alla terra che chi è protetto da voi certamente non si perde. Si scordino dunque tutti di me, e non ve ne scordate voi, o Madre di Dio onnipotente. Dite a Dio ch’io son vostro servo, ditegli che voi mi difendete, e sarò salvo. O Maria, io mi fido di voi; in questa speranza vivo, ed in questa voglio e spero morire, dicendo sempre: Unica spes mea Iesus, et post Iesum Virgo Maria.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah mio Dio, vi ringrazio che a quest’ora mi fate stare a’ piedi vostri, e non all’inferno, che tante volte mi ho18 meritato. Ma che mi servirebbe la vita che Voi mi conservate, s’io seguitassi a vivere privo della vostra grazia? Ah non sia mai. Io vi ho19 voltate le spalle, io v’ho perduto, o mio sommo bene; me ne dispiace con tutto il cuore. Fossi morto prima mille volte. Io vi ho20 perduto, ma il vostro profeta mi fa sentire che voi siete tutto buono, e ben vi fate trovare da un’anima che vi cerca: «Bonus est Dominus animae quaerenti illum» (Thren. 3. 25). Se per lo passato io son fuggito da voi, o Re del mio cuore, ora vi cerco, e non cerco altro che Voi. V’amo con tutto il mio affetto. Accettatemi, non isdegnate di farvi amare da quel cuore, che un tempo vi ha disprezzato. «Doce me facere voluntatem tuam».21 Insegnatemi che ho da fare per darvi gusto, che io tutto voglio eseguirlo. Deh Gesù mio, salvatemi quest’anima, per cui avete speso il sangue e la vita; e ‘l salvarmi sia darmi la grazia di sempre amarvi in questa vita e nell’altra. Così spero a’ meriti22 vostri.

E così anche spero alla23 vostra intercessione, o Maria.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah mio Dio, a che ho spesi tanti anni, che Voi mi avete dati a fine di procurarmi l’eterna salute? Voi, mio Redentore, avete comprata l’anima mia col vostro sangue, e poi l’avete a me consegnata, acciocché ioattendessi a salvarla, ed io non ho atteso che a perderla con offender Voi, che tanto mi avete amato. Vi ringrazio che ancora mi date tempo di poter10 rimediare alla gran perdita da me fatta. Ho perduta l’anima e la bella grazia vostra. Signore, me ne pento, me ne dispiace con tutto il cuore. Deh perdonatemi, ch’io risolvo da oggi avanti di perdere ogni cosa, anche la vita, prima che la vostra amicizia. V’amo sopra ogni bene, e risolvo di volervi sempre amare, o sommo bene degno d’infinito amore. Aiutatemi, Gesù mio, acciocché questa mia risoluzione non sia simile agli altri miei propositi passati, che sono stati tutti tradimenti. Fatemi prima morire, che io11 abbia da tornare di nuovo ad offendervi e lasciarvi d’amare.

O Maria speranza mia, salvatemi Voi, con ottenermi la santa perseveranza.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere.

O amabile Gesù mio, da me così disprezzato, voi siete sceso dal cielo a riscattarci dall’inferno e darvi tutto a noi; e noi come abbiamo potuto disprezzarvi tante volte e voltarvi le spalle? Oh Dio, gli uomini sono così grati colle creature; se taluno gli fa qualche dono, se gli fa una visita da lontano, se gli dimostra un segno di affetto, non sanno scordarsene e si sentono obbligati a rimunerarlo. E poi sono così ingrati con voi, che siete il loro Dio e siete così amabile, e che per loro amore non avete ricusato di dare il sangue e la vita. – Ma ohimè ch’io sono stato con voi peggiore degli altri, perché più amato da voi e più ingrato con voi. Ah che se le grazie a me dispensate voi le aveste fatte ad un eretico, ad un’ idolatra, quegli si sarebbe fatto santo ed io vi ho tanto offeso. Deh scordatevi, Signore, delle ingiurie che v’ho fatte. Ma voi già l’avete detto che quando il peccatore si pente voi vi scordate di tutti gli oltraggi ricevuti: Omnium iniquitatum eius… non recordabor.6 Se per lo passato non v’ho amato, per l’avvenire non voglio far altro che amarvi. Voi vi siete dato tutto a me, ed io vi dono tutta la mia volontà: con questa io v’amo, io v’amo, io v’amo; e voglio replicarlo sempre, io v’amo, io v’amo. Così sempre dicendo io voglio vivere, così voglio morire, spirando l’ultimo fiato con questa dolce parola in bocca, mio Dio, io v’amo: per cominciare poi dal punto ch’entrerò nell’eternità un amore verso di voi continuo che durerà in eterno, senza cessare mai più d’amarvi.

E frattanto, mio Signore, unico mio bene ed unico amor mio, propongo di anteporre la vostra volontà ad ogni mio piacere. Venga tutto il mondo, io lo rifiuto; no che non voglio più lasciare di amare chi mi ha tanto amato; non voglio dar più disgusto a chi merita da me un amore infinito. Aiutate voi, Gesù mio, questo mio desiderio colla vostra grazia.

Regina mia Maria, io dalla vostra intercessione riconosco tutte le grazie che ho ricevute da Dio, non lasciate d’intercedere per me. Ottenetemi la perseveranza, voi che siete la madre della perseveranza.

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Affetti e Preghiere tratti dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah Gesù mio, ricordatemi sempre la morte che avete patita per me, e datemi confidenza. Tremo che nella mia morte il demonio abbia da farmi disperare alla vista di tanti tradimenti, che vi ho fatti. Quante promesse v’ho fatte di non volervi offendere più, a vista della luce che mi avete data, e poi ho ritornato a voltarvi le spalle, colla speranza del perdono? Dunque perché voi non mi avete castigato, per questo io vi ho ingiuriato tanto? Perché voi mi avete usata più misericordia, io vi ho fatti più oltraggi? Mio Redentore, datemi un gran dolore de’ peccati miei, prima ch’io parta da questa vita. Mi pento, o sommo bene, di avervi offeso. Io vi prometto da ogg’innanzi di morire prima mille volte, che lasciarvi più. Ma frattanto fatemi sentire quel che diceste alla Maddalena: «Remittuntur tibi peccata tua;»10 con farmi sentire un gran dolore delle mie colpe, prima ch’io arrivi alla morte, altrimenti temo che la mia morte abbia a riuscirmi inquieta ed infelice. «Non sis tu mihi formidini, spes mea, in die afflictionis» (Ier. 17. 17). In quel punto estremo, o Gesù mio crocifisso, non mi siate di spavento. Se io morirò allora prima d’aver pianti i miei peccati, e prima d’avervi amato, allora le vostre piaghe e ‘l vostro sangue mi daranno più presto terrore, che confidenza. Non vi cerco11 dunque consolazioni e beni di terra in questa vita che mi resta; vi chiedo dolore ed amore. Esauditemi, caro mio Salvatore, per quell’amore che vi fece sagrificare la vita per me sopra il Calvario.

Maria Madre mia, impetratemi voi queste grazie insieme colla santa perseveranza sino alla morte.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah mio Dio, vi ringrazio che a quest’ora mi fate stare a’ piedi vostri, e non all’inferno, che tante volte mi ho18 meritato. Ma che mi servirebbe la vita che Voi mi conservate, s’io seguitassi a vivere privo della vostra grazia? Ah non sia mai. Io vi ho19 voltate le spalle, io v’ho perduto, o mio sommo bene; me ne dispiace con tutto il cuore. Fossi morto prima mille volte. Io vi ho20 perduto, ma il vostro profeta mi fa sentire che voi siete tutto buono, e ben vi fate trovare da un’anima che vi cerca: «Bonus est Dominus animae quaerenti illum» (Thren. 3. 25). Se per lo passato io son fuggito da voi, o Re del mio cuore, ora vi cerco, e non cerco altro che Voi. V’amo con tutto il mio affetto. Accettatemi, non isdegnate di farvi amare da quel cuore, che un tempo vi ha disprezzato. «Doce me facere voluntatem tuam».21 Insegnatemi che ho da fare per darvi gusto, che io tutto voglio eseguirlo. Deh Gesù mio, salvatemi quest’anima, per cui avete speso il sangue e la vita; e ‘l salvarmi sia darmi la grazia di sempre amarvi in questa vita e nell’altra. Così spero a’ meriti22 vostri.

E così anche spero alla23 vostra intercessione, o Maria.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

No, Dio mio, non voglio perdere più questo tempo, che Voi mi date per vostra misericordia. Io a quest’ora dovrei stare all’inferno a piangere senza frutto. Vi ringrazio d’avermi conservato in vita; voglio dunque ne’ giorni, che mi restano, vivere solamente a Voi. Se ora stessi nell’inferno, piangerei, ma disperato e senza frutto. Voglio piangere l’offese che vi ho fatte, e piangendo so certo che Voi mi perdonate, mentre me ne assicura il profeta: «Plorans nequaquam plorabis miserans miserabitur tui» (Is. 30. 19). Se stessi nell’inferno, non vi potrei più amare; ed ora io v’amo, e spero di sempre amarvi. Se stessi nell’inferno, non vi potrei cercare20 più grazie, ma ora sento che mi dite: «Petite, et accipietis».21 Giacché dunque sto in tempo ancora di domandarvi grazie, due grazie vi domando, o Dio dell’anima mia, datemi la perseveranza nella vostra grazia, e datemi il vostro amore, e poi fatene di me quel che vi piace. Fate che in tutt’i momenti di vita che mi restano, sempre mi raccomandi a Voi, Gesù mio, con dire: Signore aiutatemi, Signore abbiate pietà di me, fate che non v’offenda più; fate ch’io v’ami.

Maria SS. Madre mia, ottenetemi la grazia di sempre raccomandarmi a Dio, e cercargli22 la perseveranza e ‘l suo santo amore.

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere.

O Verbo eterno, voi avete spesi trentatre anni di sudori e stenti, avete dato il sangue e la vita per salvare gli uomini, in somma niente avete risparmiato per farvi da essi amare; e come poi si ritrovano uomini che ciò sanno e non v’amano? Oh Dio, che tra questi sconoscenti uno son io. Vedo il torto che vi ho fatto; Gesù mio, abbiate pietà di me. Io vi offerisco questo ingrato mio cuore: ingrato, ma pentito. Sì, che mi pento sovra ogni male, caro mio Redentore, d’avervi disprezzato. Mi pento e vi amo con tutta l’anima mia.

Anima mia, ama un Dio legato come reo per te, un Dio flagellato come schiavo per te, Un Dio fatto re di scherno per te, un Dio finalmente morto in croce da ribaldo per te.

Sì, mio Salvatore, mio Dio, io v’amo, io v’amo. Deh ricordatemi sempre quanto avete patito per me, acciocch’io non mi scordi più di amarvi.

Funi che legaste Gesù, stringetemi con Gesù; spine che coronaste Gesù, feritemi d’amore verso Gesù; chiodi che trafiggeste Gesù, inchiodatemi alla croce di Gesù, acciocch’io viva e muoia unito con Gesù.

O sangue di Gesù, inebbriatemi di santo amore. O morte di Gesù, fatemi morire ad ogni affetto di terra. Piedi trafitti del mio Signore, a voi m’abbraccio, liberatemi dall’inferno da me meritato.

Gesù mio, nell’inferno non ti potrei più amare, ma io ti voglio sempre amare. Amato mio Salvatore, salvami, stringimi con te, e non permettere ch’io t’abbia più da perdere.

O rifugio de’ peccatori, Maria, e madre del mio Salvatore, aiutate un peccatore che vuole amare Dio, ed a voi si raccomanda; soccorretemi per l’amore che portate a Gesù Cristo.

 

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Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah Gesù mio, Voi avete spesa tutta la vostra vita per salvare l’anima mia; non vi è stato momento del vostro vivere in cui non vi siete11offerto per me all’Eterno Padre per ottenermi il perdono e la salute eterna; ed io sono stato tanti anni al mondo, e quanti sinora ne ho spesi per Voi? Ah che quanto mi ricordo d’aver fatto, tutto mi dà rimorso di coscienza. Il male è stato molto. Il bene è stato troppo poco, e tutto pieno d’imperfezioni, di tepidezze,12 d’amor proprio e di distrazioni. Ah mio Redentore, tutto è stato così, perché mi sono scordato di quanto Voi avete fatto per me. Io mi sono scordato di Voi, ma Voi non vi siete scordato di me; mi siete venuto appresso, mentr’io fuggiva da Voi, e tante volte mi avete chiamato al vostro amore. Eccomi Gesù mio, non voglio più resistere; e che voglio aspettare che proprio mi abbandoniate? Mi pento, o sommo bene, d’essermi separato da voi col peccato. V’amo, bontà infinita, degna d’infinito amore. Deh non permettete ch io perda più questo tempo, che Voi mi date per vostra misericordia. Deh ricordatemi sempre, amato mio Salvatore, l’amore che mi avete portato e le pene, che avete patite per me. Fatemi scordare di tutto, acciocché io13 non pensi in questa vita che mi resta, che solo ad amarvi e darvi gusto. V’amo Gesù mio, mio amore, mio tutto. Vi prometto, sempre che me ne ricordo, di farvi atti d’amore. Datemi la santa perseveranza. Tutto confido ne’ meriti del vostro sangue.

E confido nella vostra intercessione, o cara Madre mia Maria.

1942

Affetti e Preghiere dagli Scritti dei Santi

Affetti e preghiere

Ah Gesù mio, Voi avete spesa tutta la vostra vita per salvare l’anima mia; non vi è stato momento del vostro vivere in cui non vi siete11offerto per me all’Eterno Padre per ottenermi il perdono e la salute eterna; ed io sono stato tanti anni al mondo, e quanti sinora ne ho spesi per Voi? Ah che quanto mi ricordo d’aver fatto, tutto mi dà rimorso di coscienza. Il male è stato molto. Il bene è stato troppo poco, e tutto pieno d’imperfezioni, di tepidezze,12 d’amor proprio e di distrazioni. Ah mio Redentore, tutto è stato così, perché mi sono scordato di quanto Voi avete fatto per me. Io mi sono scordato di Voi, ma Voi non vi siete scordato di me; mi siete venuto appresso, mentr’io fuggiva da Voi, e tante volte mi avete chiamato al vostro amore. Eccomi Gesù mio, non voglio più resistere; e che voglio aspettare che proprio mi abbandoniate? Mi pento, o sommo bene, d’essermi separato da voi col peccato. V’amo, bontà infinita, degna d’infinito amore. Deh non permettete ch io perda più questo tempo, che Voi mi date per vostra misericordia. Deh ricordatemi sempre, amato mio Salvatore, l’amore che mi avete portato e le pene, che avete patite per me. Fatemi scordare di tutto, acciocché io13 non pensi in questa vita che mi resta, che solo ad amarvi e darvi gusto. V’amo Gesù mio, mio amore, mio tutto. Vi prometto, sempre che me ne ricordo, di farvi atti d’amore. Datemi la santa perseveranza. Tutto confido ne’ meriti del vostro sangue.

E confido nella vostra intercessione, o cara Madre mia Maria.

 

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