Dio e l’uomo

L’Amore di Dio non deve essere confuso con l’amore degli uomini. Tutti sappiamo di appartenere a Dio, ma a volte, liberamente e consa­pevolmente, da Lui ci allontaniamo e viviamo nel peccato.

Come può Dio stare accanto a noi se non Lo vogliamo? Eppure Egli continua ad amarci e si dà pena per noi perché è un Padre premuroso e generoso che si prodiga per i suoi figli fino a quando riesce a ricon­durli nuovamente al suo Amore.

Ma noi siamo coscienti di questo agire affettuoso del Padre nei nostri confronti? Sappiamo comprendere la sua sollecitudine, la sua dedi­zione così incondizionata?

No, perché mentre Lui non ci dimentica mai, noi spesse volte Lo di­mentichiamo.

Viviamo momenti di appagamento umano, di spensieratezza incoe­rente e piena di vanità, rinnegando la vera gioia che solo chi è con Lui può sperimentare e gustare.

L’Amore di Dio è fedele e costante, non fa preferenze tra l’una e l’al­tra creatura umana.

Quanto ci ama Dio, quanto ci ama!

Eppure noi molte volte Lo trascuriamo, non ci accorgiamo di questo Amore perché siamo chiusi in noi stessi e ci affatichiamo per soddi­sfare i nostri desideri, i nostri piaceri, aspirando ad avere prestigio e benessere.

Dio allora non si compiace di noi, non vuole vederci nel male, Lui che ci ha creato a sua Immagine. La sua Volontà ci spinge a cambiare, a purificare il nostro cuore attraverso il Sacramento della Riconcilia­zione che ci ridona la Grazia Santificante, vivificandoci e riconducen­doci sulle vie di Dio.

Ogni uomo è chiamato alla Casa del Padre, ma prima di raggiungerla deve percorrere velocemente la via della santità, la via dell’Alleanza continua con Dio, l’Unico, Vero, Sommo Bene.

Accostiamoci ogni giorno a Dio vivendo la dimensione spirituale del­la vita. Allora anche il nostro vivere quaggiù avrà uno scopo, un sen­so, un significato più che mai esaltante perché attento a vivere in Dio che è l’Onnipotente e l’Altissimo, ma, soprattutto, il Padre Buono, Generoso e Clemente che ci aspetta per accoglierci nella sua Casa.